B3-1589, 1598, 1602, 1611 e 1632/93
Risoluzione sulle esportazioni di rifiuti tossici
Il Parlamento europeo,
A.ricordando le sue precedenti risoluzioni sul trasporto e il riciclaggio dei rifiuti tossici,
B.considerando la Convenzione di Basilea firmata nel 1989 sotto l'egida delle Nazioni Unite e il regolamento CEE (COM (90) 415 def.) sulle spedizioni di rifiuti,
C.allarmato dalle informazioni secondo cui la società svizzera Refonda esporterebbe tonnellate di rifiuti contenenti diossina e metalli pesanti a Setúbal in Portogallo,
D.considerando che le autorità portoghesi hanno reiteratamente chiesto che queste 29.000 t di rifiuti, esportate tra il 1987 e il 1990, fossero ritrasferite nel loro luogo d'origine, senza mai ottenere soddisfazione al riguardo,
E.considerando che un camion ha riportato in Svizzera, senza autorizzazione, un carico di tali rifiuti tossici,
F.considerando il rischio che può far correre agli abitanti di Setúbal l'abbandono dei rifiuti in questione,
1.denuncia le pratiche della società svizzera Refonda, che violano la Convenzione di Basilea nonché la legislazione svizzera in materia, e chiede che i rifiuti depositati in Portogallo vengano immediatamente rinviati nel loro luogo d'origine in svizzera;
2.ricorda che la Convenzione di Basilea e il regolamento CEE del 1990 vietano qualsiasi spedizione di rifiuti verso un altro paese se quest'ultimo non ha dato il suo consenso e se non dispone di impianti adeguati;
3.ribadisce la propria opposizione all'esportazione di rifiuti pericolosi - anche verso il Terzo mondo, autentico immondezzaio dei paesi industrializzati - e chiede agli Stati che ospitano imprese produttrici di rifiuti tossici di imporre alle stesse di effettuare il trattamento di tali rifiuti nel luogo di origine;
4.esorta il Consiglio e la Commissione ad intervenire presso le autorità svizzere affinchè impongano alla società Refonda il rispetto della Convenzione di Basilea e della legislazione svizzera;
5.invita la Commissione a esaminare come si possano controllare i movimenti transfrontalieri di rifiuti tossici, tenendo conto che il caso in oggetto dimostra che i controlli esistenti sono del tutto inadeguati ovvero non vengono applicati;
6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, al governo svizzero e ai Segretari generali dell'UNEP e dell'OMS.