B3-1570, 1625 e 1636/93
Risoluzione sulle violazioni dei diritti dell'uomo in Marocco
Il Parlamento europeo,
-ricordando le sue precedenti risoluzioni di denuncia delle violazioni dei diritti dell'uomo in Marocco, e in particolare quelle del 21 gennaio e 27 maggio 1993 ,
A.considerando che il Marocco ha ratificato i due Patti internazionali relativi ai diritti dell'uomo e ha appena ratificato la Convenzione internazionale contro la tortura nonché quella sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne,
B.considerando che, alla luce di quanto sopra, è inammissibile che in Marocco siano tuttora detenuti numerosi prigionieri politici e che tra questi ve ne sia uno, Ahmed Khiar, detenuto nella prigione di Kenitra, che conta più di venticinque anni di trattamenti disumani, crudeli e degradanti,
C.preoccupato per il grave stato di salute di Abdelhaq Rouissi, incarcerato per reati di opinione, "scomparso" dal 4 ottobre 1964 e tuttora detenuto in un luogo segreto,
D.considerando che Hussein El Manouzi e Belkasem Ouazzane, "scomparsi" rispettivamente dal 1972 e dal 1973, risultano essere ancora vivi e sarebbero stati trasferiti verso un luogo segreto,
E.considerando che i figli del generale Oufkhir non dispongono a tutt'oggi della piena libertà di movimento contrariamente agli impegni assunti dal governo marocchino,
F.prendendo atto dei recenti appelli di Amnesty International, della Lega per i diritti dell'uomo e delle organizzazioni marocchine di difesa dei diritti dell'uomo,
G.compiacendosi della recente creazione in Marocco di un ministero dei diritti dell'uomo,
1.condanna le condizioni di detenzione, la tortura e la pratica delle persone scomparse;
2.esige l'immediata liberazione di Ahmed Khiar, Abdelhaq Rouissi, Hussein El Manouzi e Belkasem Ouazzane, come pure di tutti i detenuti politici e di tutti coloro che sono incarcerati per aver svolto attività politica o sindacale;
3.chiede il ripristino del diritto di visita diretta per i detenuti politici della prigione di Fes;
4.chiede che i figli del generale Oufkhir riacquistino piena libertà di movimento conformemente agli impegni assunti;
5.chiede al governo marocchino di fare piena luce sulla sorte delle persone "scomparse", di non ostacolare più la libertà di movimento di recente concessa ad alcune persone, di porre fine alle detenzioni per motivi politici, ai sequestri illegali e alle restrizioni delle libertà fondamentali nel rispetto delle convenzioni internazionali da esso sottoscritte;
6.chiede alle autorità dell'Unione europea e ai governi degli Stati membri di fare quanto è in loro potere, nel quadro delle relazioni politiche, economiche e commerciali, per obbligare il governo marocchino a liberare quanti tuttora si trovano detenuti per aver svolto attività politica o sindacale e a porre fine alle violazioni dei diritti dell'uomo;
7.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, agli Stati membri e al governo marocchino.