B3-1599 e 1629/93
Risoluzione sul Salvador
Il Parlamento europeo,
-ricordando la sua risoluzione del 22 aprile 1993 sulla situazione politica nel Salvador nonché la dichiarazione dei Dodici del 28 ottobre 1993,
A.vivamente preoccupato per la recrudescenza della violenza nel Salvador, che può mettere in pericolo le prossime elezioni, previste per il marzo 1994, e che costituisce indubbiamente un passo indietro per la pacificazione del paese nell'ambito degli accordi di pace di Chapultepec,
B.ricordando che un tratto particolarmente disumano della devastante guerra civile nel Salvador sono state le operazioni delle squadre della morte, che spesso torturavano le proprie vittime prima di ucciderle,
C.rammentando che tale conflitto, terminato nel gennaio 1992, è durato dodici anni ed è costato oltre 70.000 vite umane,
D.ricordando le raccomandazioni approvate dalla Commissione per la Verità delle Nazioni Unite e dalla stessa Comunità europea, in cui si chiedevano la smilitarizzazione del paese, la soppressione delle squadre della morte, la riforma delle istituzioni giudiziarie e programmi di aiuto destinati ai familiari delle vittime,
E.considerando l'ultima relazione dell'ONUSAL secondo cui nel periodo dal maggio al luglio 1993 vi sono stati 52 casi di esecuzioni sommarie tentate o compiute,
F.profondamente turbato dalle prove emerse da documenti ufficiali a Washington secondo cui le amministrazioni del Presidente Reagan e del Presidente Bush erano conniventi nelle attività svolte dalle squadre nere della morte nel Salvador,
1.stigmatizza l'ondata di assassinii e di minacce nel paese, che rischia di far fallire gli accordi di pace, e in particolare i crimini commessi contro membri dei partiti FMLN e ARENA;
2.esige che il governo di proceda immediatamente a indagini sugli assassinii e all'applicazione di sanzioni penali ai loro autori e chiede alle autorità salvadoregne di prendere le misure necessarie per garantire lo svolgimento di elezioni e la piena e libera partecipazione di tutte le forze politiche;
3.ribadisce la sua richiesta di smantellare al più presto le squadre della morte e sottolinea in particolare la necessità di un'indagine indipendente sul fenomeno delle squadre della morte, secondo quanto ha chiesto la Commissione per la Verità;
4.chiede alla Commissione di ricordare alle autorità salvadoregne, nell'ambito del nuovo accordo di cooperazione e della "clausola democratica", che devono garantire il pieno rispetto dei diritti umani;
5.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione e al Consiglio nonché al governo del Salvador, al governo degli Stati Uniti e al Segretario generale dell'Organizzazione degli Stati americani.