A3-0292/93
Risoluzione sulla relazione definitiva della Commissione concernente le isole greche del Mare Egeo
Il Parlamento europeo,
-visto il trattato CE e, in particolare, l'articolo 130 A,
-viste le conclusioni del Consiglio europeo di Rodi del 2 e 3 dicembre 1988 concernenti la specificità dei problemi socio-economici che contraddistinguono alcune regioni insulari della Comunità,
-vista la sua risoluzione del 15 settembre 1987 sulle regioni periferiche marittime e insulari della Comunità,
-vista la relazione definitiva della Commissione sulle isole greche del Mare Egeo (COM(92) 0569 def.- C3-0026/93) e, in particolare, il paragrafo 35,
-visti la relazione della commissione per la politica regionale, l'assetto territoriale e le relazioni con i poteri regionali e locali e il parere della commissione per l'agricoltura, la pesca e lo sviluppo rurale (A3-0292/93),
A.considerando che le isole greche del Mare Egeo costituiscono il complesso insulare più importante della Comunità,
B.considerando che tali isole rappresentano la frontiera esterna della Comunità nel Mediterraneo sudorientale,
C.considerando che l'indicatore di perifericità delle isole greche corrisponde soltanto a un terzo (1/3) della media comunitaria (100:36),
D.considerando che la situazione reale delle regioni insulari periferiche è molto più grave di quanto segnalino gli indicatori economici,
E.considerando che le notevoli oscillazioni demografiche stagionali provocano gravi conseguenze, soprattutto per le isole di dimensioni minori,
F.considerando che il concetto di qualità della vita è una nozione dinamica e in perpetua trasformazione,
G.considerando che la distanza geografica, la scarsa superficie, la mancanza di materie prime sfruttabili, la bassa densità della popolazione, il rilievo accidentato e il difficile clima delle isole greche costituiscono ostacoli tali da giustificare l'adozione di provvedimenti supplementari volti a potenziare le azioni di carattere strutturale già intraprese,
H.considerando l'urgenza di talune necessità di tipo strutturale delle isole greche del Mare Egeo,
I.considerando che è necessario e urgente non soltanto tutelare e migliorare l'infrastruttura forestale, ma anche, da un punto di vista globale, proteggere efficacemente l'ambiente,
J.considerando che la Commissione ha dichiarato la propria determinazione a fare il possibile per trovare altre fonti di finanziamento al fine di coprire sin dal 1993 i progetti più urgenti e che offrono sufficiente affidabilità,
K.considerando che nella sua relazione definitiva la Commissione individua una serie di settori prioritari, il cui finanziamento potrebbe formare oggetto di relative proposte alla autorità di bilancio nel corso del primo semestre del 1993,
1.ritiene che, qualora non si prendano immediatamente le necessarie misure strutturali, le prospettive per le isole minori del Mare Egeo continueranno ad essere molto sfavorevoli, anche nel caso in cui il loro livello di sviluppo registri un miglioramento in termini assoluti;
2.si compiace del fatto che con la recente riforma dei Fondi strutturali si siano ampliate le misure finanziate dal FESR nell'ambito dell'obiettivo n.1 anche ai settori dell'istruzione e della sanità, giacché essi costituiscono elementi fondamentali per il miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti delle isole minori del Mare Egeo;
3.chiede che siano elaborati programmi di sviluppo innovatori capaci di contribuire a rafforzare la coesione (obiettivo della recente revisione dei Fondi strutturali) e ad attenuare le disparità regionali - programmi che, pur tenendo presenti gli ostacoli oggettivi, devono cercare di sfruttare i vantaggi comparativi di dette isole;
4.ritiene che i programmi e i progetti di sviluppo debbano prefiggersi lo scopo fondamentale di tutelare, conservare, ripristinare, scoprire, valorizzare e gestire le risorse principali di queste isole, adeguandosi alle specificità locali e sviluppandone il potenziale endogeno;
5.giudica positivamente la relazione definitiva della Commissione, deplorando tuttavia che essa non abbia proposto alla autorità di bilancio la creazione di una linea specifica a favore delle isole greche del Mare Egeo, per poter cosi finanziare sin dal 1993 i progetti più urgenti e che offrono sufficiente affidabilità;
6.prende atto che è stato elaborato, in collaborazione con le autorità greche competenti, un elenco di progetti prioritari che potranno essere finanziati a partire dal 1993;
7.esprime la propria sorpresa per il fatto che la Commissione, pur riconoscendo l'urgenza di taluni progetti, non è stata in grado di intraprenderli entro termini ragionevoli;
8.si compiace del fatto che la Commissione delle Comunità europee abbia proposto, nel quadro del bilancio rettificativo e suppletivo 1/93, di finanziare tali progetti sulla base delle linee di bilancio figuranti nel capitolo B2-24 del bilancio 1993;
9.esorta la Commissione a presentare all'autorità di bilancio proposte adeguate al fine di dotare tali linee di bilancio degli stanziamenti necessari per consentire la pronta realizzazione di questi progetti;
10.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio e, per conoscenza, al governo greco.