A3-0420/93
Risoluzione sul progetto di bilancio operativo CECA per l'esercizio 1994 (SEC(93) 1762 - C3-0469/93)
Il Parlamento europeo,
-visto il progetto di bilancio operativo della CECA per il 1994, presentato dalla Commissione il 4 novembre 1993 (SEC(93)1762/def. - C3-0469/93),
-vista la comunicazione della Commissione al Consiglio del 20 ottobre 1993 sul futuro del Trattato CECA: attività di assunzione erogazione prestiti (COM(93)512 def.),
-visto il documento di lavoro della Commissione del 20 ottobre 1993 che aggiorna la comunicazione al Consiglio sul futuro del Trattato CECA: attività finanziarie (SEC(93)1596/def.),
-viste le conclusioni del Consiglio "Industria" del 18 novembre 1993,
-visti la relazione della commissione per i bilanci oltre che i pareri della commissione per i problemi economici e monetari e la politica industriale, della commissione per l'energia, la ricerca e la tecnologia e della commissione per gli affari sociali, l'occupazione e le condizioni di lavoro (doc. A3-0420/93),
A.considerando che la Commissione ha presentato il progetto di bilancio operativo CECA per il 1994 in concomitanza con le sue raccomandazioni sul futuro del Trattato CECA,
B.considerando l'ulteriore aggravarsi, rispetto all'anno precedente, della crisi socioeconomica che colpisce il settore carbosiderurgico,
C.considerando che al phasing-out (stralcio) delle attività CECA deve far riscontro un simmetrico quanto graduale phasing-in (iscrizione) delle stesse nel bilancio generale,
1.constata che il volume complessivo del progetto di bilancio operativo CECA denota un'approssimativa diminuzione del 30% rispetto al bilancio del 1993;
2.rileva che detta diminuzione è sostanzialmente riconducibile alla contrazione del saldo netto dell'esercio (-44% rispetto al 1993) mentra la quota del prelievo dal 21% nel 1993 passa al 26%, fermo restando il tasso pari a 0,23%;
3.sottolinea che se il phasing-out che ne risulta denota riscontri tangibili, specie per quanto riguarda gli aiuti alla ricerca (-60% rispetto al 1993), non è stata avanzata alcuna proposta concreta in ordine a una compensazione in termini di phasing-in nel bilancio generale;
4.invita pertanto pressantemente la Commissione a presentare d'ora in poi il progetto di bilancio operativo CECA sin dal mese di giugno, affinché il calendario delle procedure per l'adozione del bilancio generale coincida con quello del bilancio CECA;
5.insiste infatti sulla necessità di ovviare alle inadempienze del Consiglio sul versante del phasing-in e ciò sin dalla prima lettura del progetto di bilancio generale, onde promuovere una sinergia fra il phasing-out e il phasing-in;
6.invita al riguardo la Commissione a presentare, nello stesso lasso di tempo, una tabella sinottica che evidenzi le modalità del phaisng-in per ciascuna voce del bilancio operativo, con riferimento alla necessità di nuove basi giuridiche, alla creazione o meno di nuove voci di bilancio oltre che agli importi da prevedere a tale scopo;
7.reputa infine che, in considerazione dei fabbisogni aggiuntivi di finanziamento di detto bilancio, andrebbe presentato quanto prima un bilancio rettificativo e supplettivo, non appena pubblicato il bilancio per l'esercizio 1993, onde consentire al Parlamento di pronunciarsi entro la fine dell'attuale legislatura;
8.fa suoi, stante la contrazione delle risorse, gli orientamenti adottati dalla Commissione in ordine alla priorità assegnata agli aiuti alla ristrutturazione oltre che al capitolo sociale siderurgico;
9.approva il ricorso alla riserva speciale sino a un ammontare di 22.000.000 ECU a valere sulle risorse straordinarie ed è d'accordo sul tasso proposto per il prelievo;
10.sottolinea, per quel che riguarda il fabbisogno, la necessità, in mancanza di phasing-in (iscrizione), di procedere a un riaggiustamento degli importi previsti per gli aiuti alla ricerca e per il settore sociale carbone;
11.rileva, a questo proposito, che gli aiuti sotto forma di bonifici di interessi per i prestiti di riconversione (articolo 56, paragrafo 2 a) potrebbero essere trasferiti al bilancio generale sull'esempio di ciò che viene fatto per il meccanismo temporaneo a favore delle PMI, e ciò, in particolare, nel quadro dei QCS dell'obiettivo 2;
12.ritiene quindi che il phasing-in (iscrizione) potrebbe esercitarsi utilmente su tale posta e accetta anche di ridurre l'importo degli aiuti a 17.000.000 ECU onde incitare la Commissione a procedere, il più rapidamente possibile, all'attribuzione dell'erogazione di tali prestiti alla BEI;
13.decide di attribuire 50.000.000 ECU al settore sociale carbone, rimanendo inteso che è d'accordo con l'impegno della Commissione secondo cui le eventuali risorse supplementari verranno attribuite alle misure sociali in collegamento con la ristrutturazione siderurgica, fino a raggiungere 120.000.000 ECU;
14.decide anche che l'importo degli aiuti alla ricerca sia fissato a 78.000.000 ECU con una ripartizione equa tra il settore acciaio e quello carbone (34.000.000 ECU ciascuno), rimanendo 10.000.000 ECU riservati alla ricerca a carattere sociale;
rammenta, in proposito, le linee di bilancio create nel bilancio generale per il 1994 concernenti la ricerca acciaio (B6-8313) e la ricerca carbone (B6-8342) oltre che il suo emendamento al 4· programma quadro Ricerca Sviluppo Tecnologico, sottolineando che su un quinquiennio potrebbe essere previsto un importo di 300.000.000 ECU per la ricerca e lo sviluppo nel settore carbosiderurgico nell'ambito del capitolo sulle tecnologie industriali;
15.accetta la posizione della Commissione che prefersice stabilizzare il livello del Fondo di garanzia (430.000.000 ECU) in attesa di una decisione del Consiglio in ordine all'attività di assunzione/erogazione prestiti oltre che della sua decisione sul varo di meccanismi facoltativi connessi con la ristrutturazione siderurgica;
16.tiene infine a sottolineare il carattere anacronistico della voce "spese amministrative" nel bilancio operativo CECA nel momento del phasing-out; invita la Commissione a predisporre sollecitamente una proposta di soppressione definitiva di detto contributo della CECA alle spese di funzionamento della Comunità;
17.reputa che occorra pronunciarsi tempestivamente sul futuro del Trattato CECA;
18.incarica il suo Presidente di trasmettere alla Commissione la presente risoluzione oltre che le decisioni del Parlamento europeo sulla fissazione del tasso di prelievo CECA e sulla predisposizione del bilancio operativo CECA per il 1994.