B3-1711, 1720 e 1755/93
Risoluzione sull'accettazione da parte del commissariato generale per i profughi e gli apolidi della richiesta di asilo di due presunti membri della banda terroristica ETA
Il Parlamento europeo,
-vista la decisione del Consiglio europeo del 10 e 11 dicembre 1993 di rendere più facili le procedure di estradizione tra Stati membri e di armonizzare i procedimenti per l'esame delle richieste di asilo,
A.considerando che il commissario generale belga per i profughi e gli apolidi ha giudicato ricevibile la richiesta di asilo di due presunti terroristi spagnoli della banda ETA,
B.considerando che questa decisione implica il porre in dubbio la legittimità democratica di uno Stato membro dell'Unione e che ciò è incompatibile con lo spirito e la lettera del trattato sull'Unione europea, recentemente entrato in vigore, in particolare con il suo articolo K 1, paragrafo 9,
1.ritiene che in nessun caso uno Stato membro dell'Unione possa avviare la procedura per la concessione dello statuto di rifugiato politico al cittadino di un altro Stato membro;
2.insiste sulla necessità di armonizzare le normative sull'estradizione nel contesto della cooperazione giudiziaria europea;
3.esprime la sua fiducia che si giunga alla corretta soluzione di questo conflitto, tenuto conto della volontà espressa dal governo belga e della necessità di cooperazione tra gli Stati dell'Unione;
4.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al governo del Regno del Belgio, alla Commissione e al Consiglio dei Ministri "Giustizia/Interni".