B3-1701, 1709, 1731, 1732, 1753 e 1776/93
Risoluzione sulla situazione e gli assassinii di stranieri in Algeria
Il Parlamento europeo,
A.considerando che dal momento della sua indipendenza l'Algeria è stata terra di asilo e di accoglienza di numerosi rifugiati internazionali,
B.considerando che le autorità algerine stanno sforzandosi di avviare un processo di dialogo nazionale con le varie forze politiche e che la politica governativa ha comportato violazioni dei diritti dell'uomo,
C.considerando le varie risoluzioni del Parlamento europeo riguardanti la situazione in Algeria, la difesa dei diritti dell'uomo e l'aumento dell'integralismo nei paesi della riva meridionale del Mediterraneo,
D.indignato per il messaggio lanciato da militanti dell'FSI residenti all'estero, i quali esigono l'abbandono del paese, prima del 1· dicembre 1993, da parte degli stranieri residenti in Algeria,
E.consapevole del fatto che dal giorno fissato dai terroristi per la partenza di tutti gli stranieri dall'Algeria ne sono stati già uccisi undici, oltre che centinaia di algerini,
F.considerando che questo clima di terrore provocato dagli integralisti ha spinto cinquemila cittadini stranieri, in gran parte cittadini di Stati membri dell'Unione europea, a lasciare precipitosamente il territorio algerino,
G.ricordando che il terrorismo è stato denunciato da molti leader islamici;
1.rende omaggio alla memoria delle vittime e presenta le sue condoglianze ai familiari delle stesse;
2.condanna con fermezza tali atti di barbarie che fanno sprofondare la società algerina nell'arretratezza e nella miseria;
3.ricorda che vari Stati membri ospitano attivisti militanti del Fronte islamico della salvezza (FIS), i quali hanno dichiarato pubblicamente, come Rabah Kebbir in Germania (capo dell'FSI all'estero), il loro sostegno a tale violenza, e fa notare alle autorità algerine che l'applicazione della pena capitale in Algeria impedisce l'espulsione verso il loro paese d'origine dei capi integralisti, che approvano la violenza a partire dal territorio europeo;
4.chiede agli Stati membri di non consentire ai responsabili dei movimenti integralisti rifugiati presso di loro di costituire una base arretrata di sostegno al terrorismo e al Consiglio di coordinare le azioni degli Stati membri d'accordo col governo algerino;
5.caldeggia il processo di dialogo e di democratizzazione avviato dalle autorità algerine teso a porre in atto un programma socioeconomico mirante a far uscire il paese dalla grave crisi nella quale si dibatte,
6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, al governo algerino, al Segretario generale della Lega araba e alla Conferenza degli Stati islamici.