B3-1713/93
Risoluzione sulla pena di morte in Egitto e in Algeria
Il Parlamento europeo,
A.costernato dall'ondata di crimini commessi in Algeria e in Egitto dagli integralisti islamici, che ha sempre condannato ed esecrato,
B.costernato inoltre dalle numerose condanne a morte comminate dai governi dei due paesi,
C.fedele alla dichiarazione sui diritti dell'uomo approvata nel 1989 e in piena coerenza con la sua ininterrotta opposizione alla pena di morte in qualsiasi circostanza,
1.chiede ai governi dell'Algeria e dell'Egitto di porre fine alle esecuzioni capitali, che rappresentano una pena inumana, degradante e inutile e che sono a loro volta all'origine di nuove vendette e assassinii,
2.chiede a tutti i gruppi politici dei due paesi di riunirsi intorno al tavolo delle trattative per consolidare o reinstaurare la democrazia, escludendo dalle misure di difesa e di ripristino della stessa la pena di morte e la tortura;
3.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione ai presidenti delle due repubbliche, al Segretario generale della Lega araba, al Segretario generale dell'ONU, al Consiglio e alla Commissione.