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Parlamento Europeo - 16 dicembre 1993
Vertice NATO

B3-1751/93

Risoluzione sul Vertice della NATO del 10 e 11 gennaio 1994

Il Parlamento europeo,

-visto il trattato sull'Unione europea e in particolare le disposizioni in materia di politica estera e di sicurezza comune,

A.considerando la nuova realtà geopolitica dell'Europa dopo la fine della guerra fredda e la caduta del muro di Berlino,

B.considerando in particolare la situazione di instabilità economica e politica di fronte alla quale si trovano i paesi dell'Europa centrale e orientale nonché i pericoli che ne derivano per la sicurezza,

C.sottolineando la necessità (soprattutto alla luce degli avvenimenti nell'ex Jugoslavia) che al prossimo Vertice della NATO del 10 e 11 gennaio 1994 gli Stati membri dell'Unione europea che fanno parte anche dell'Alleanza atlantica parlino con una sola voce,

1.ribadisce l'importanza del ruolo della CSCE per il mantenimento della pace e la soluzione pacifica delle situazioni di crisi;

2.è convinto che, nel quadro della CSCE, la NATO possa contribuire nella zona geografica di sua competenza alla realizzazione degli obiettivi per i quali è stata istituita, cioè il mantenimento e la salvaguardia della pace;

3.chiede che venga avviata una discussione aperta e a carattere pubblico sugli eventuali nuovi obiettivi e le possibilità d'azione dell'Alleanza atlantica in vista di una ratifica dei nuovi compiti dell'Organizzazione giudicati necessari e auspicabili;

4.si associa alle preoccupazioni dei paesi dell'Europa centrale di fronte alle minacce cui essi sono esposti e ritiene pertanto che un'adesione di questi paesi sia non solo auspicabile per loro ma costituisca anche un elemento di sicurezza per l'Europa tutta;

5.sottolinea a questo proposito, di fronte al mutamento di opinione del presidente Eltsin, il quale, sotto la pressione degli ambienti militari russi, si dichiara contrario a tale adesione, che la Russia non ha, a suo parere, un diritto di veto al riguardo;

6.ricorda che soltanto una posizione comune degli Stati della Comunità in materia di politica estera e di sicurezza offre garanzie di efficacia a livello internazionale;

7.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e ai governi degli Stati membri.

 
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