A3-0412/93
Raccomandazione sull'inoltro dell'aiuto umanitario alla Bosnia-Erzegovina
Il Parlamento europeo,
-visto l'articolo 92 del suo regolamento,
-visto l'articolo J.7, secondo comma, del Trattato sull'Unione europea,
-vista la decisione del Consiglio "Affari generali", dell'8 e 9 novembre 1993, per un'azione comune mirante a garantire l'inoltro dell'aiuto umanitario alla Bosnia-Erzegovina,
-vista la sessione del Consiglio "Affari generali" del 22 novembre 1993, che ha esaminato l'attuazione dell'azione comune soprammenzionata,
-vista proposta di raccomandazione della commissione per gli affari esteri e la sicurezza (A3-0412/93,
A.ricordando la risoluzione 859 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, che chiede alle parti interessate di facilitare il libero passaggio dell'aiuto umanitario verso la Bosnia-Erzegovina, in particolare verso le "zone di sicurezza",
B.estremamente preoccupato per il fatto che vari convogli umanitari sono stati nuovamente bloccati, nonostante l'incontro che si è svolto il 18 novembre 1993 a Ginevra tra la sig.ra Ogata, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i profughi e i leader delle tre comunità della Bosnia-Erzegovina e nonostante l'accordo intervenuto in tale occasione per permettere l'inoltro dell'aiuto umanitario sino alla Bosnia centrale,
C.esprimendo il proprio plauso per l'azione coraggiosa dell'HCR, delle ONG e dei Caschi Blu, che operano in Bosnia in condizioni difficili e pericolose e rinnovando loro tutto il suo appoggio,
D.cosciente del fatto che, se tali popolazioni non riceveranno urgentemente un aiuto umanitario, si rischia di assistere alla perdita di migliaia di vite umane a causa del freddo e della sottoalimentazione,
E.sostenendo che è intollerabile che popolazioni civili siano trattenute in ostaggio per meri scopi politici,
F.considerando anche che tale situazione potrebbe provocare un nuovo esodo di profughi, creando coś altri drammi umani,
1.prende atto delle conclusioni del Consiglio "Affari generali" del 22 novembre 1993 e invita, conseguentemente, gli Stati membri dell'Unione europea a raccogliere i mezzi finanziari, umani e militari che permetteranno di realizzare l'inoltro dell'aiuto umanitario verso la Bosnia,
2.raccomanda al Consiglio di informarlo sui tempi di esecuzione dell'azione comune e di significargli le modalità del suo finanziamento, ex articolo J. 11 del Trattato sull'Unione europea,
3.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente raccomandazione al Consiglio e, per conoscenza, alla Commissione.