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Parlamento Europeo - 17 dicembre 1993
Controllo dei prodotti vitivinicoli

A3-0369/93

Risoluzione sulla relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo concernente le attività del corpo di agenti specifici della Commissione per il controllo dei prodotti vitivinicoli (SEC(92) 2014)

Il Parlamento europeo,

-vista la relazione presentata dalla Commissione (SEC(92) 2014),

-visto l'articolo 148 del proprio regolamento,

-avendo delegato il potere deliberante, in applicazione dell'articolo 52 del regolamento, alla commissione per l'agricoltura, la pesca e lo sviluppo rurale,

-visti la relazione della commissione per l'agricoltura, la pesca e lo sviluppo rurale e il parere della commissione per il controllo dei bilanci (A3-0369/93),

A.considerando che il settore vitivinicolo riveste notevole importanza,

B.considerando che le frodi in tale settore hanno una notevole incidenza finanziaria,

C.considerando che la relazione dimostra chiaramente la necessità di disporre di un sistema di controllo permanente su tutto il territorio comunitario,

1.rileva che la relazione è stata elaborata a seguito di un'iniziativa del Parlamento europeo nella lotta contro le frodi; ritiene che tale iniziativa si sia rivelata giustificata e appoggia pienamente le conclusioni della relazione;

2.ritiene che occorra rafforzare il corpo di agenti specifici della Commissione prevedendo un numero maggiore di specialisti nel settore vitivinicolo;

3.ritiene che tale corpo debba essere istituito su base permanente, con uno status adeguato che garantisca al personale una carriera con prospettive a lungo termine;

4.ritiene che tale corpo debba disporre di risorse tecniche (laboratori di riferimento) e finanziarie che contribuiscano direttamente a limitare la spesa del FEAOG riducendo i premi, gli aiuti e gli interventi illegali;

5.sottolinea come la relazione evidenzi la necessità di una risposta più sollecita degli Stati membri alle questioni connesse alle frodi; rileva che senza una piena e attiva cooperazione da parte degli Stati membri sarà impossibile trattare il problema delle frodi e che eventuali sforzi della Commissione per affrontare il problema in tal modo saranno vani;

6.chiede alla Commissione di istituire, su base permanente, un laboratorio centrale di arbitrato comunitario per i controlli nel settore vitivinicolo;

7.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e ai governi degli Stati membri.

 
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