B3-1791 e 1793/93
Risoluzione sull'impiego di reti derivanti da parte dei pescherecci comunitari
Il Parlamento europeo,
-visto il regolamento (CEE) n. 3094/86 e la sua undicesima modifica, contemplata nel regolamento (CEE) n. 345/92 del 27 gennaio 1992, che prevede determinate misure tecniche di conservazione delle risorse della pesca,
-visto il trattato di adesione del Portogallo alle Comunità europee il quale stabilisce, all'articolo 352, paragrafo 3, l'applicazione del regolamento (CEE) n. 170/83 , che vieta alle navi battenti bandiera spagnola di utilizzare reti derivanti nelle zone economiche esclusive portoghesi fino al 31 dicembre 1995,
-visto le dichiarazioni e risoluzioni di Tarawa (Forum del Pacifico meridionale, 10 e 11 luglio 1989), delle Nazioni Unite (44a sessione, dicembre 1989) e le altre decisioni internazionali relative all'uso di reti derivanti oceaniche,
A.considerando la lacunosità e persino la mancanza di univocità dei dati scientifici disponibili in materia,
B.considerando che l'impiego di reti derivanti di lunghezza superiore a 2,5 km può avere effetti nocivi sull'ambiente marino,
1.propone il divieto totale dell'uso di reti derivanti al di fuori della fascia costiera di 12 miglia;
2.propone che la Commissione possa autorizzare, sulla base di una richiesta motivata di uno Stato membro, l'uso di tali reti all'interno della fascia di 12 miglia, conformemente a una regolamentazione da stabilire caso per caso;
3.chiede alla Commissione di presentare proposte in tal senso;
4.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e ai governi degli Stati membri.