A3-0353/93
Risoluzione sulla stabilità finanziaria e la regolamentazione dei mercati CE
Il Parlamento europeo,
-viste le proposte di risoluzione presentate dagli onn.
a)Elliott e altri sulla chiusura della BCCI (B3-1648/91),
b)Robles Piquer sulla promozione comunitaria delle entità di capitali di rischio (B3-1076/92),
-visti la relazione della commissione giuridica e per i diritti dei cittadini (A3-0353/93) e il parere della commissione per i problemi economici e monetarie e la politica industriale,
A.riconoscendo la necessità di pervenire alla realizzazione di un mercato unico nel settore dei servizi finanziari che sia competitivo, flessibile, reattivo alle sfide della globalizzazione e sicuro per gli investitori e i depositanti,
1.raccomanda che la Commissione persegua una politica di incentivazione per quanto possibile e nel rispetto del principio di sussidiarietà, dell'armonizzazione e delle divergenze in materia di proprietà, contratti, liquidazione bancaria e leggi fiscali negli Stati membri;
2.raccomanda che la Commissione controlli l'interpretazione di taluni requisiti previsti dalla legislazione finanziaria comunitaria, quali la portata dell'eccezione fatta per il "bene generale" e dei criteri di "adeguatezza e appropriatezza" nella seconda direttiva sull'attività bancaria;
3.chiede alla Commissione di adoperarsi per eliminare l'uso da parte degli Stati membri delle differenze nelle legislazioni e regolamentazioni nazionali intese a impedire la prestazione interfrontaliera di servizi finanziari;
4.raccomanda che la Commissione promuova una politica di concorrenza per i settori finanziario e bancario;
5.incoraggia il ricorso ad accordi cooperativi bilaterali tra autorità di supervisione degli Stati membri;
6.chiede alla Commissione di proporre un nuovo quadro di supervisione cooperativa dei conglomerati finanziari;
7.appoggia la proposta della Commissione di creare un servizio di revisori bancari che riferisca alle autorità di supervisione su indagini relative ad attività dannose;
8.invita la Commissione a riattivare la propria proposta concernente la riorganizzazione e la liquidazione degli istituti di credito;
9.invoca riduzioni delle barriere strutturali e legali agli scambi nei servizi bancari e finanziari, quali restrizioni interstatali alla creazione di filiali e la separazione tra le attività di banca, assicurazione e obbligazioni;
10.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione e al Consiglio.