B3-0054, 0059 e 0075/94
Risoluzione sulla situazione nel Congo
Il Parlamento europeo,
-viste le sue precedenti risoluzioni sul nesso fra la democrazia e lo sviluppo,
A.preoccupato per il livello di violenza che imperversa attualmente nel Congo, dove nelle ultime settimane un centinaio di persone sono state uccise durante gli scontri tra forze presidenziali e membri dell'opposizione,
B.considerando il sequestro e l'espulsione, il 14 novembre 1993, della giornalista francese Frédérique Genot la cui recente partenza da Brazzaville pone fine a qualsiasi possibilità di ottenere un resoconto obiettivo e indipendente dei gravi avvenimenti che si stanno svolgendo nel Congo: ci sono regolarmente segnalati assassinii politici o etnici fra congolesi, intimidazioni, aggressioni e stupri nei confronti di cittadini dell'Unione europea (soprattutto francesi, portoghesi e belgi),
1.condanna le violenze e le violazioni dei diritti dell'uomo nel Congo e invita l'insieme della società congolese a riprendere un vero e proprio dialogo atto a sfociare in una riconciliazione nazionale, ai sensi dell'accordo di Libreville del 4 agosto 1993;
2.caldeggia la dichiarazione del Consiglio del 12 gennaio 1994 sui preoccupanti sviluppi della situazione nel Congo e sulla necessità di un dialogo teso a reperire una soluzione politica alla crisi;
3.invita le autorità congolesi a garantire adeguate condizioni per l'esercizio della missione del collegio arbitrale internazionale il cui insediamento è stato deciso dall'accordo di Libreville e il cui compito consiste nell'esaminare i ricorsi presentati a seguito delle elezioni di maggio 1993;
4.invita le autorità congolesi a garantire la libertà dell'informazione e, segnatamente
-l'accesso di tutte le componenti della vita pubblica nazionale ai mezzi di comunicazione;
-l'annullamento del decreto ministeriale di espulsione a vita di Frédérique Genot;
-la libertà, per i rappresentanti della stampa internazionale, di svolgere il loro compito in condizioni accettabili di accesso e di sicurezza;
5.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai copresidenti dell'Assemblea paritetica ACP-CEE, all'OUA nonché al Presidente e al governo del Congo.