Programma di attività della presidenza greca e risultati sul vertice NATO
B3-0145, 0146 e 0147/94
Risoluzione sui risultati del Vertice NATO
Il Parlamento europeo,
-viste le conclusioni del Consiglio atlantico del 10-11 gennaio 1994,
-visto l'articolo J del trattato UE che introduce una politica estera e di sicurezza comune,
-richiamandosi alla sua risoluzione del 16 dicembre 1993 sul vertice NATO ,
A.riconoscendo che continua ad essere necessario che gli Stati membri dell'Unione europea svolgano il loro ruolo nell'Alleanza atlantica e nell'UEO a salvaguardia del principio della sicurezza collettiva e, apprezzando quindi, l'enfasi posta sulla "stretta e maggior cooperazione tra la NATO e l'UEO",
B.reputa che Stati Uniti siano disposti a stazionare un cospicuo contingente di truppe in Europa;
C.ricordando che tutte le Istituzioni dell'Unione hanno sottolineato che nuove iniziative devono essere adottate dall'Unione e da altre organizzazioni internazionali per garantire una pace durevole e la stabilità nell'intera Europa,
D.consapevole del senso di insicurezza che, in minor o maggior misura, sta pervadendo l'Europa centro-orientale,
E.ricordando che, in occasione del suo ultimo Vertice del 10 e 11 dicembre 1993, il Consiglio europeo ha avviato l'iniziativa di un Patto di Stabilità in Europa per contribuire alla stabilità evitando le tensioni e i conflitti potenziali, mantenendo rapporti di buon vicinato e incoraggiando i paesi a consolidare le proprie frontiere e a risolvere i problemi delle minoranze nazionali,
F.ritenendo che sia nell'interesse di tutti gli Stati dell'Unione europea e dell'Europa occidentale assistere quanti si sono impegnati sulla via della democrazia e della riforma in Russia, ma puntualizzando che Mosca non ha alcun diritto di esercitare un controllo sulla sicurezza nell'Europa centro-orientale,
G.prendendo atto delle decisioni adottate dal Consiglio della NATO in vista di un rinnovo della politica della NATO onde contribuire ad una pace durevole, e la stabilità ed al benessere in tutta Europa, decisioni che si traducono nell'avvio dell'iniziativa per un "Partenariato per la Pace" in cui nuovi partner sono invitati a cooperare alle attività politiche e militari dell'Alleanza,
1.sostiene tutti gli sforzi intrapresi per contribuire alla pace, alla stabilità ed al benessere duraturi in tutta l'Europa e, in tale contesto al rafforzamento di strutture economiche e politiche nei paesi dell'Europa centro-orientale mediante gli Accordi Europei;
2.plaude all'iniziativa di Partenariato per la Pace, che, innanzitutto, contribuisce a rafforzare la sicurezza nei paesi dell'Europa centro-orientale che vi aderiscono e, in secondo luogo, corrisponde pienamente alla Carta di Parigi per una nuova Europa e allo status di membro della CSCE;
3.annette rilievo all'intenzione dell'Alleanza di intensificare i suoi sforzi tesi a contrastare la proliferazione delle armi di sterminio e dei relativi mezzi di trasporto;
4.reputa altresì rilevante che l'Alleanza continui ad adoperarsi a favore di una proroga indeterminata e incondizionata del trattato di non proliferazione delle armi nucleari, di una tempestiva entrata in vigore della convenzione sulle armi chimiche, della stipula di un trattato su un totale divieto degli esperimenti nucleari oltreché di una corretta e scrupolosa applicazione del trattato sulle forze convenzionali in Europa;
5.chiede di essere costantemente informato, e, ove necessario, consultato, sul contributo dell'Unione europea a questa iniziativa di Partenariato per la Pace, così come intende essere informato e consultato sull'iniziativa dell'Unione europea relativa ad un Patto per la Stabilità in Europa;
6.sottolinea che per i paesi tuttora non membri dell'Alleanza atlantica l'adesione all'iniziativa di Partenariato per la Pace potrebbe rappresentare un passo vitale nel processo evolutivo di espansione della NATO;
7.caldeggia la definizione di una identità europea in materia di sicurezza e difesa in vista di una politica europea di difesa e, magari, di una difesa europea, atta a rafforzare il pilastro europeo dell'Alleanza;
8.sostiene, a tale scopo, le decisioni adottate dal Consiglio della NATO, del 10 e 11 gennaio 1994, a proposito dell'avvio dell'iniziativa di un Partenariato per la Pace col preciso scopo di una più completa integrazione dei paesi dell'Europa centro-orientale nelle strutture politiche e democratiche dell'Europa;
9.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, ai governi degli Stati membri della CSCE, al Segretario generale della NATO e al Segretario generale dell'UEO.