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Parlamento Europeo - 10 febbraio 1994
Problemi della pesca (2)

B3-0207/94

Risoluzione sulla crisi del mercato della pesca, sulla perdurante incapacità dell'UE a stabilizzare il mercato del salmone e sulle conseguenze economiche del dumping di salmone dalla Norvegia

Il Parlamento europeo,

A.considerando l'insufficienza delle recenti azioni intraprese dall'Unione europea per stabilizzare il mercato comunitario del salmone,

B.considerando che è stata recentemente annunciata l'introduzione di un nuovo prezzo minimo per il salmone da parte della Commissione, i cui particolari non sono ancora stati comunicati ai deputati del Parlamento europeo,

C.considerando che i produttori di salmone delle isole Shetland hanno calcolato che sarebbe necessario un aumento del 15-20% rispetto al prezzo minimo fissato nel novembre 1993 per consentire loro di competere a parità di condizioni con i produttori sui mercati europei,

D.considerando che, a quanto risulta, la decisione della Commissione di lunedì 7 febbraio 1994 prevederebbe un aumento soltanto del 5% rispetto al prezzo minimo fissato per il salmone lo scorso novembre,

E.viste le difficoltà cui si trovano di fronte alcune regioni periferiche dell'Irlanda e della Scozia in quanto alla commercializzazione del loro salmone sul mercato europeo a causa degli elevati costi di trasporto,

1.approva la decisione della Commissione di introdurre un nuovo prezzo minimo per il salmone ma esprime la propria preoccupazione per il fatto che la nuova misura potrebbe non essere sufficiente per i produttori di salmone dell'UE, alcuni dei quali sono stati esposti alla prolungata concorrenza sleale da parte dei produttori norvegesi di salmone, che praticano il dumping da vari anni;

2.rileva che i produttori di salmone scozzesi si lamentano perchè il prezzo minimo originario non veniva rispettato e invita pertanto il governo del Regno Unito a fare tutto il possibile per assicurare che i produttori norvegesi non continuino a praticare prezzi inferiori al prezzo minimo, facendo ricorso alla sua competenza esclusiva in questo settore;

3.invita la Commissione a esaminare la possibilità di offrire assistenza addizionale ai prodotti di salmone che hanno sofferto maggiormente in seguito a questa concorrenza sleale e in particolare a quelli delle regioni insulari e periferiche dell'Irlanda e della Scozia, che devono anche apportare l'onere addizionale di costi di trasporto estremamente elevati;

4.prende atto a tale riguardo che la Commissione ha presentato una proposta che prevede il finanziamento da parte della Sezione Garanzia del FEAOG per compensare i costi supplementari che incidono sullo smercio di taluni prodotti della pesca originari delle Azzorre, delle Canarie e della Guiana francese, a causa del carattere ultraperiferico di questi territori (COM(93)630-C3-0019/94 ; rileva inoltre che le spedizioni di salmone di località come le isole Shetland non possono usufruire delle tariffe aeree ridotte di cui usufruiscono i trasporti di pesce dalle Canarie e da Madeira grazie al turismo di massa; invita pertanto la Commissione a esaminare in modo particolareggiato la possibilità di adottare misure analoghe speciali per le zone più periferiche dell'Irlanda e della Scozia;

5.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al governo del Regno Unito e al governo dell'Irlanda.

 
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