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Parlamento Europeo - 10 febbraio 1994
Progetto Gabcikovo-Nagymaros

B3-0164 e 0212/94

Risoluzione sul progetto Gabcikovo-Nagymaros

Il Parlamento europeo,

-viste le conclusioni del gruppo tripartito di esperti che il 1· dicembre 1993 ha presentato le sue proposte ai governi slovacco e ungherese,

-viste le sue numerose risoluzioni sull'argomento, in particolare la risoluzione del 25 giugno 1993 , in cui sottolineava la preoccupazione per le gravi ripercussioni ecologiche e le conseguenze per l'approvvigionamento in acqua potabile,

A.considerando che la diga ha le seguenti funzioni: protezione contro le inondazioni; protezione del letto fluviale dall'erosione; conservazione della vegetazione del delta e delle paludi; miglioramento delle condizioni della falda freatica (a seguito di misurazioni tecniche sui due versanti); produzione di elettricità ecologicamente pulita,

B.considerando che l'approssimarsi della primavera rende ancora più urgente l'introduzione di una regimazione temporanea delle acque che limiti quanto più possibile i danni a livello di ambiente e di approvvigionamento in acqua potabile,

1.esprime nuovamente la sua preoccupazione per gli eventuali danni causati dalla realizzazione del progetto alla natura e all'ambiente della regione, che interesserebbero soprattutto l'Ungheria;

2.chiede alla Commissione di presentare una relazione sui risultati delle attività del gruppo di monitoraggio e del gruppo di esperti che si sono messi al lavoro nel settembre 1993 e si augura che tale relazione servirà da base per ulteriori negoziati sulle necessarie misure tecniche e sulla regimazione delle acque del fiume;

3.sottolinea che, data l'unicità della situazione ecologica, la conservazione di questa zona naturale va ben al di là dell'interesse della Slovacchia e dell'Ungheria;

4.constata che non si sono compiuti sufficienti progressi nei colloqui sulla regimazione temporanea delle acque e che le popolazioni della regione danubiana ne sono danneggiate;

5.chiede che i diritti dei cittadini della regione vengano garantiti grazie a una procedura di partecipazione democratica;

6.esprime la speranza che si trovi una soluzione al problema della regimazione temporanea delle acque che risulti accettabile sia da parte slovacca che da parte ungherese;

7.si attende dalla Commissione che prosegua e intensifichi le sue attività nel quadro del gruppo tripartito;

8.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e ai governi slovacco e ungherese.

 
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