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Parlamento Europeo - 10 marzo 1994
Situazione in Ruanda

B3-0284, 0292, 0331 e 0340/94

Risoluzione sulla situazione in Ruanda

Il Parlamento europeo,

A.indignato dall'assassinio di Félicien Gatabazi, dirigente dell'opposizione, e di Martin Bucyana, membro dello staff presidenziale, nonché dalla nuova esplosione di violenza che ha causato almeno 37 morti nelle ultime settimane in Ruanda,

B.preoccupato della recrudescenza delle tensioni etniche fra i Tutsi e gli Hutu nonché degli atti di violenza contro la popolazione civile di cui si rendono colpevoli le varie parti in conflitto, tra gli altri l'esercito regolare e il Fronte patriottico ruandese (FPR),

C.considerando che all'origine di tali violenze è il blocco della costituzione del governo e dell'Assemblea di transizione, previsti dagli accordi di pace di Arusha (Tanzania) firmati il 4 agosto 1993 tra il governo ruandese e l'FPR,

D.considerando che tali accordi di pace costituiscono un solido punto di ancoraggio per l'instaurazione di una pace duratura, con ripercussioni benefiche per il Ruanda, in particolare, e per l'insieme dei paesi vicini, in generale,

1.condanna l'assassinio di Félicien Gatabazi, e di Martin Bucyana, nonché tutti gli atti di violenza;

2.si rammarica per il nuovo rinvio sine die della cerimonia di insediamento del governo e dell'Assemblea di transizione;

3.chiede a tutte le parti coinvolte nel conflitto di porre immediatamente fine alle ostilità e di astenersi da atti di violenza che sfociano in violazioni dei diritti dell'uomo;

4.sollecita tutti i firmatari degli accordi di pace a rispettare i termini di tali accordi, ritenendo che soltanto la costituzione delle istituzioni di transizione, prevista dagli accordi stessi, possa garantire una pace duratura e la riconciliazione nazionale;

5.invita la comunità internazionale, in particolare l'ONU, l'UE e l'OUA, a fare tutto il possibile per porre termine ai massacri in Ruanda e per stabilire condizioni minime di dialogo in vista dell'applicazione degli accordi di Arusha;

6.si compiace, nel frattempo, della decisione della Commissione di destinare 8 milioni di ecu agli aiuti umanitari a favore degli sfollati e dei rifugiati ruandesi;

7.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, ai governi degli Stati membri dell'UE, al Segretariato generale delle Nazioni Unite, al Segretariato generale dell'OUA, al governo del Ruanda e al Fronte patriottico ruandese.

 
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