B3-0353/94
Risoluzione sulla situazione nel Burundi
Il Parlamento europeo,
-vista la propria risoluzione del 10 febbraio 1994 sulla situazione in Burundi ,
A.esterrefatto per il massacro di almeno 200 civili, perpetrato dall'esercito a Bujumbura il 7 marzo 1994,
B.preoccupato per la salute e la sicurezza dei circa 800.000 rifugiati e 150.000 sfollati che vivono in condizione di estrema precarietà in campi profughi dentro e fuori il Burundi, colpiti dalla carestia, la malnutrizione e le epidemie,
C.giudicando quanto mai inadeguata la risposta della Comunità internazionale,
1.condanna decisamente il massacro della popolazione civile perpetrato dall'esercito a Bujumbura e chiede che siano individuati e giudicati immediatamente i capi militari responsabili di questo orrendo crimine;
2.rivolge un appello a tutti i gruppi etnici del Burundi affinché cessino i massacri e avviino trattative in uno spirito di riconciliazione nazionale;
3.invita il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ad accogliere la richiesta fatta dalle autorità del Burundi di un intervento ONU per prevenire ulteriori massacri e creare un nuovo clima, quale premessa per un buon governo;
4.plaude alla recente decisione dell'OUA di inviare un piccolo contingente per il mantenimento della pace nel Burundi ed esorta la comunità internazionale, e in particolare la Commissione e gli Stati membri dell'Unione europea, a sostenere finanziariamente l'iniziativa;
5.esorta la Commissione ad inoltrare l'aiuto umanitario alle persone sfollate in Burundi e ai campi profughi situati nei paesi limitrofi, in particolare nel Ruanda, molti dei quali hanno grossi problemi di approvvigionamento alimentare;
6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, ai governi degli Stati membri, all'ONU, all'OUA e al governo del Burundi.