B3-0332 e 0346/94
Risoluzione sugli arresti nel Senegal
Il Parlamento europeo,
A.profondamente preoccupato per gli arresti ed i maltrattamenti di almeno 75 persone, comprese figure di spicco dell'opposizione e per la rivolta eccezionalmente vasta del 16 febbraio 1994 che ha provocato numerose vittime, fra cui anche agenti di polizia,
B.ritenendo che l'arresto e la detenzione dell'avvocato Abdoulaye Wade, leader del partito democratico senegalese (PDS) e di due altri deputati, Pape Omar Kane (PDS) e Landing Savane, vicepresidente del partito africano per la democrazia e il socialismo (PADS), rappresentino una flagrante violazione dell'articolo 50, paragrafo 3 della Costituzione del Senegal, che definisce le circostanze in cui i deputati possono essere arrestati,
C.profondamente colpito dal fatto che, stando alle informazioni, Lamine Samb, arrestato il 17 febbraio 1994, sarebbe stato torturato a morte, che sono emersi altri casi di torture e l'avvocato Abdoulaye Wade è detenuto in una cella con criminali comuni, senza possibilità di comunicazione,
D.considerando che questi avvenimenti si sono verificati a seguito della brutale svalutazione del franco CFA e che essa colpisce essenzialmente i ceti sociali indigenti,
E.preoccupato per la crescita dei movimenti islamici e per lo sfruttamento, da parte di questi ultimi, della crisi che colpisce le popolazioni senegalesi,
F.richiamando l'attenzione sulle proteste del Convegno africano per la difesa dei diritti dell'uomo e del Collettivo degli avvocati del Senegal,
G.ricordando l'esempio dato in passato dal Senegal nella difesa dei valori democratici e dello Stato di diritto,
1.chiede l'immediata liberazione dei leader dell'opposizione e invita il governo senegalese ad avviare i negoziati per consentire un dialogo politico con l'opposizione al fine di individuare una via d'uscita dalla crisi;
2.condanna con fermezza le manifestazioni di violenza nel corso delle sommosse del 16 febbraio 1994;
3.chiede un'indagine indipendente sulle informazioni riguardanti le accuse di torture perpetrate da membri della Divisione delle indagini criminali;
4.invita tutti i dirigenti politici del paese ad inserire la loro attività politica in un quadro istituzionale democratico affinché i movimenti estremisti non sfruttino le preoccupazioni e la miseria della popolazione dopo la svalutazione del franco CFA;
5.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, al Presidente del Senegal, ai leader di tutti i partiti rappresentati nell'Assemblea nazionale del Senegal e ai Copresidenti dell'Assemblea paritetica ACP/CE.