A3-0123/94
Risoluzione sulla rivalutazione dello statuto del personale infermieristico
Il Parlamento europeo,
-vista la proposta di risoluzione presentata dalla on. Lenz e altri sulla rivalutazione dello statuto del personale infermieristico (B3-0281/92),
-viste le direttive 77/452/CEE e 77/453/CEE, 92/51/CEE e 89/48/CEE che disciplinano questo settore di attività,
-vista la propria risoluzione del 19 novembre 1993 sulla politica della sanità pubblica dopo Maastricht ,
-visto l'articolo 45 del proprio regolamento,
-vista la relazione della commissione per i diritti della donna (A3-0123/94),
A.considerando l'entrata in vigore del trattato sull'Unione europea e del mercato interno europeo,
B.considerando che il trattato sull'Unione europea conferisce alla Comunità competenze in merito allo sviluppo di una politica coordinata in materia di sanità pubblica (articolo 129 del trattato CE),
C.considerando che l'evoluzione demografica rende necessario nel settore sanitario personale sempre più numeroso e qualificato, sia a livello di tecnologia medica che di cure a domicilio,
D.considerando che l'apertura del mercato interno accentuerà importanti fluttuazioni (in particolare la carenza di personale infermieristico) a livello di occupazione in questo settore, nonostante la diversità delle situazioni negli Stati membri,
E.considerando che l'umanizzazione e la qualità delle cure sono elementi d'importanza fondamentale in qualsiasi politica della sanità e che la messa a punto di misure che consentano la rivalutazione dello statuto del personale infermieristico costituisce un fattore prioritario,
1.invita gli Stati membri, tenuto conto della crisi che investe il settore infermieristico, ad adottare le misure necessarie in grado di rivalutare la posizione sociale e finanziaria del personale infermieristico e migliorare le loro condizioni di lavoro;
2.chiede alla Commissione di effettuare un'analisi comparativa dell'offerta e della domanda sul mercato delle cure infermieristiche e di determinare il quadro in cui devono inserirsi il miglioramento delle condizioni di lavoro e lo sviluppo di una politica di assunzione, promozione e formazione continua;
3.chiede alla Commissione di instaurare una rete di informazioni e di realizzare programmi d'azione nel settore della formazione continua, dell'aggiornamento, dello scambio di esperienze professionali e di iniziative innovative nell'organizzazione sanitaria e ciò sia a livello comunitario che extracomunitario, al fine di incoraggiare le politiche di assunzione relative a tale settore professionale;
4.chiede alla Commissione di effettuare, con l'aiuto delle organizzazioni delle professioni mediche e paramediche, uno studio concernente il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro del personale infermieristico (come la custodia dei bambini, la riduzione del tempo di lavoro, il lavoro a tempo parziale, il congedo per formazione ...), al fine di garantire una vita professionale, familiare e sociale soddisfacente e di rispettare il principio del riconoscimento reciproco dei diplomi;
5.chiede alla Commissione, nel quadro del miglioramento della salute e della sicurezza dei lavoratori (articolo 118 A del Trattato CE), di elaborare, sulla base dello studio sopra citato, una proposta relativa al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di salute sul luogo di lavoro per quanto concerne il personale infermieristico, segnatamente al fine di far fronte alla sindrome del "burn out" (esaurimento professionale);
6.invita la Commissione a garantire la mobilità intracomunitaria nel campo delle cure sanitarie promuovendo scambi tra professionisti del settore (sul modello di Erasmus e di altri programmi comunitari in vigore);
7.invita gli Stati membri a promuovere l'elaborazione di studi costi/efficacia per la realizzazione di prestazioni infermieristiche (come l'organizzazione generale delle cure globali), l'intensificazione dei programmi di formazione, lo sviluppo di cure a domicilio, in particolare di quelle destinate agli anziani, il potenziamento delle cure palliative o di altre possibilità occupazionali in cui far confluire le capacità professionali del personale infermieristico, al fine di rispondere all'evoluzione delle esigenze nel settore sanitario;
8.invita gli Stati membri a creare le strutture necessarie a promuovere o intensificare le cure palliative;
9.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio e ai governi degli Stati membri.