A3-0106/94
Risoluzione sulla chiusura dei conti del Parlamento per l'esercizio 1993 (spese di funzionamento amministrativo)
Il Parlamento europeo,
-visto l'articolo 79 del regolamento finanziario,
-visto l'articolo 166, paragrafo 3, del regolamento,
-visti gli articoli 8 e 9 delle regole interne per l'esecuzione del bilancio del Parlamento europeo,
-vista la relazione dell'Amministrazione sull'esecuzione del bilancio del Parlamento europeo per l'esercizio 1993 (PE 208.245),
-vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A3-0106/94);
A.considerando che, stando alla relazione dell'Amministrazione, gli stanziamenti disponibili si suddividono come segue:
*stanziamenti a titolo dell'esercizio 1993
compreso il BRS n. 1/93 (4.100.000 ecu)634.100.000,00 ECU
*stanziamenti riportati dal 1992
(riporti di diritto
(articolo 7, paragrafo 1, lettera b)
del regolamento finanziario)101.482.186,75 ECU
. riporti su richiesta
(articolo 7, paragrafo 1, lettera a)
del regolamento finanziario)O ECU
B.considerando che gli stanziamenti disponibili sono stati utilizzati nel seguente modo:
Stanziamenti 1993
(a)impegni per l'esercizio 1993624.592.677,26 ECU
(b)pagamenti per l'esercizio 1993565.549.362,13 ECU
* riporti di diritto al 1994
(articolo 7, paragrafo 1, lettera b)
del regolamento finanziario)59.043.315,13 ECU
Stanziamenti riportati dall'esercizio 1992
*pagamenti a titolo degli stanziamenti
riportati di diritto dal 199294.786.886,06 ECU
*pagamenti a titolo degli stanziamenti
riportati su richiesta dal 19920 ECU
C.considerando che le disposizioni del regolamento finanziario determinano obbligatoriamente i seguenti annullamenti:
*annullamenti di stanziamenti del 1993
non più impegnati9.507.322,77 ECU
(compresi gli stanziamenti accantonati
dei capitoli 100 e 101)O ECU
*annullamenti di stanziamenti del 1992
che sono stati oggetto di riporti di
diritto e non liquidati6.695.300,69 ECU
*annullamenti di stanziamenti del 1992
riportati su richiesta e non
liquidatiO ECU
1.conferma i risultati figuranti nei conti dell'esercizio 1993 e che devono essere comunicati alla Commissione, a norma dell'articolo 79 del regolamento finanziario, in vista della preparazione del conto di gestione e del bilancio finanziario consolidati, a conclusione dell'esame da parte della commissione per il controllo dei bilanci sulla base degli articoli 8 e 9 delle regole interne;
2.constata che:
a)circa 36,5 milioni di ECU, i quali altrimenti sarebbero stati annullati, sono stati invece sottoposti alla procedura degli "storni di raccolta" allo scopo di rafforzare la linea di bilancio 2000/3; si è trattato degli storni seguenti:
- n. C9 (commissione per i bilanci): 5.621.780 ECU
- n. C10 (commissione per il controllo dei bilanci): 14.546.000 ECU
- n. C11 (commissione per il controllo dei bilanci): 3.989.000 ECU
- n. P17 (nell'ambito del capitolo 20): 1.300.000 ECU
b)il tasso di annullamento degli stanziamenti riportati dal 1992 in base alla procedura del riporto di diritto (articolo 7, paragrafo 1, lettera b) del regolamento finanziario) è del 6,60%, il che rappresenta una riduzione di metà rispetto al tasso di annullamento degli stanziamenti riportati dal 1991 al 1992 (oltre il 13%);
c)gli stanziamenti d'impegno ancora da liquidare al termine dell'esercizio e riportati di diritto all'esercizio 1994 rappresentano il 9,45% del totale degli stanziamenti impegnati (tasso corrispondente per il 1992/1993: 17,4% degli stanziamenti impegnati);
3.rileva che il tasso di utilizzazione degli stanziamenti dei vari capitoli si attesta allo stesso livello di quello dell'esercizio precedente, salvo che per il capitolo 12 (indennità e spese relative all'entrata in servizio, alla cessazione dal servizio e ai trasferimenti) il cui tasso ammonta solo al 90,46%, contro il 96,91% del 1992;
4.ricorda i principî sui quali dev'essere basata la gestione finanziaria dell'Istituzione quali sono iscritti nel regolamento finanziario e chiede la loro rigorosa applicazione, con particolare riferimento a quello del carattere annuale del bilancio; ribadisce la responsabilità degli ordinatori per quanto riguarda l'applicazione di tali principî e sottolinea che spetta a loro presentare, se del caso, le richieste di riporti di stanziamenti;
5.constata che, a norma delle disposizioni del regolamento finanziario, l'eventuale decisione di non attenersi ai rifiuti di visto del controllore finanziario è adottata dal Presidente del Parlamento in quanto autorità suprema, il quale pertanto ne assume da solo la responsabilità politica anche se gli si raccomanda di ascoltare in proposito pareri autorevoli;
6.rileva che l'evoluzione del settore immobiliare durante l'esercizio 1993 sarà trattata nel quadro della relazione che la commissione per il controllo dei bilanci presenterà prossimamente all'Ufficio di presidenza sull'argomento; segnala, d'altro canto, che le decisioni di bilancio adottate in questo campo saranno esaminate nel quadro della procedura di discarico relativa all'esercizio in parola;
7.ricorda che gli stanziamenti previsti per 118 nuovi posti nell'ambito dell'organigramma del 1993 sono rimasti iscritti nel capitolo 100 in attesa dei risultati della valutazione dei servizi ("screening") portata avanti dall'Amministrazione;
8.chiede che venga organizzata una verifica esterna riguardo alla gestione e all'efficacia dei prodotti informatici in seno al Parlamento;
9.prende atto del compromesso intervenuto nel corso del 1993, in relazione al progetto BUDG che ha dato luogo ad un'entrata di 1.327.943 ECU ed esaminerà l'argomento nel contesto del discarico 1993;
10.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione.