Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
ven 01 mag. 2026
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Archivio PE
Parlamento Europeo - 21 aprile 1994
Ucraina e Stati Baltici

B3-0412, 0420 e 0437/94

Risoluzione sul ritiro delle truppe russe dagli Stati baltici

Il Parlamento europeo,

A.ricordando la propria risoluzione del 23 aprile 1993 sulla situazione nelle repubbliche baltiche in cui chiede alla Russia di fare tutto il possibile per accelerare il ritiro completo dal territorio baltico delle truppe dell'ex Unione sovietica, facendo notare che la Comunità si riserva di rivedere il proprio aiuto alla Russia e di riconsiderare le proprie relazioni economiche con tale paese nel caso in cui questo non rispettasse gli impegni assunti sul ritiro delle truppe,

B.convinto che l'instaurazione di buone relazioni tra gli Stati baltici e la Russia corrisponda agli interessi di tutti gli abitanti - comprese le minoranze russofone - dell'Estonia, della Lettonia e della Lituania,

C.ricordando l'accordo firmato a Mosca il 15 marzo 1994 tra la Lettonia e la Russia sul ritiro delle truppe russe anteriormente al 31 agosto prossimo,

D.ricordando che i negoziati informali tra l'Estonia e la Russia sul ritiro delle truppe russe dall'Estonia non hanno avuto ancora alcun esito,

E.ricordando che la CEE e i suoi Stati membri hanno espresso, il 1· settembre 1993, l'auspicio che la Russia accetti e applichi i calendari relativi a un ritiro rapido e completo delle sue truppe dall'Estonia e dalla Lettonia, senza che la questione sia collegata ad altri problemi,

F.ricordando che l'Unione europea ha confermato il 18 marzo scorso che si attende un ritiro completo delle truppe russe dall'Estonia anteriormente al 31 agosto 1994,

G.deplorando le recenti dichiarazioni di membri del governo russo e di altri uomini politici, secondo i quali gli Stati baltici costituiscono una regione di interesse vitale per la Russia, e che pretendono un "diritto di sorveglianza" sugli Stati limitrofi in generale, compreso uno stazionamento permanente di truppe russe al di fuori delle frontiere nazionali;

H.sorpreso dal decreto firmato dal presidente Yeltsin il 5 aprile, nel quale si dichiara che il ministro russo della difesa, di concerto con il ministro degli affari esteri, intende stabilire basi militari sul territorio lettone,

I.sapendo che l'ambasciatore russo a Riga ha dichiarato in seguito che tale decreto è stato il risultato di un "errore tecnico" e consapevole dei rischi di ambiguità insiti in simili questioni delicate,

1.rivolge un appello al Presidente Yeltsin affinché dichiari ufficialmente e pubblicamente che la Russia non ha l'intenzione di stabilire né mantenere basi militari negli Stati baltici e chiede al governo russo di rispettare gli impegni assunti per quanto concerne il ritiro rapido e completo delle sue truppe dalla Lettonia e dall'Estonia;

2.invita tutte le parti interessate a firmare e a ratificare gli accordi secondo i quali tutte le truppe russe dovranno essere ritirate dagli Stati baltici entro il 31 agosto 1994;

3.chiede al Consiglio dell'Unione di prevedere azioni al fine di far rispettare la dichiarazione del vertice dei capi di Stato e di governo della CSCE del luglio 1992 per quanto riguarda il ritiro rapido, ordinato e definitivo delle truppe straniere dai territori degli Stati baltici;

4.sottolinea l'esigenza di rispettare i diritti umani delle minoranze russe negli Stati baltici, tanto per motivi di principio quanto perché una discriminazione ai loro danni provocherebbe inevitabilmente una reazione nazionalistica in Russia;

5.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, al presidente Yeltsin e ai governi dell'Estonia, della Lettonia e della Lituania.

 
Argomenti correlati:
stampa questo documento invia questa pagina per mail