B3-0446 e 0490/94
Risoluzione sull'uccisione di bambini in Brasile
Il Parlamento europeo,
A.inorridito per il fatto che in Brasile l'uccisione di bambini di strada e di altri minori è ancora una pratica diffusa,
B.ricordando il massacro di Candelaria, in cui hanno trovato la morte 8 ragazzi tra gli 11 e i 17 anni, avvenuto a Rio de Janeiro il 23 luglio 1993,
C.considerando che, secondo le più aggiornate statistiche ufficiali disponibili, nei primi sei mesi del 1993 sono stati uccisi nel solo Stato di Rio de Janeiro ben 328 minori,
D.accogliendo favorevolmente gli sforzi compiuti da alcuni governi statali, fra cui quello di Rio de Janeiro, per rimediare a tale stato di cose,
E.indignato per le prove che confermano che i responsabili di tali omicidi, specialmente di adolescenti, sono spesso agenti di polizia, e per il fatto che nel febbraio 1992 la Commissione parlamentare federale d'inchiesta sul massacro di minori aveva appurato che l'uccisione di bambini e adolescenti da parte di forze di polizia civili e militari era "tutt'altro che eccezionale" e veniva annoverata al terzo posto tra le cause di omicidio di bambini e adolescenti,
F.inorridito per la persistente esistenza degli squadroni della morte, che spesso annoverano agenti di polizia nei loro ranghi, sono conosciuti come "grupos de exterminio" o "justiceiros" e vengono reclutati per uccidere bambini di strada, talvolta di soli cinque anni; considerando che tali crimini spesso sembrano avere connotazioni di tipo razzista,
G.inorridito per il caso di Volmer Nascimento (rappresentante del Movimento nazionale dei bambini di strada - MNMMRR) che dovrà comparire dinanzi alla Corte suprema entro la fine di aprile e rischia una pesante condanna per oscure accuse mossegli a seguito delle inchieste da lui avviate in merito al coinvolgimento di alti funzionari di polizia negli squadroni della morte,
H.consapevole del fatto che, secondo alcune stime, in Brasile sono ben sette milioni i minori che vivono per le strade, molti dei quali ricorrono a piccoli furti per sopravvivere e sono pertanto automaticamente percepiti come reali o potenziali delinquenti,
I.considerando l'articolo 1 dell'Accordo quadro fra l'Unione europea e la Repubblica federale del Brasile,
J.considerando la relazione "Giustizia finale: omicidi di adolescenti perpetrati da polizia e squadre della morte in Brasile" pubblicata dall'Osservatorio dei diritti umani per le Americhe,
K.ricordando le sue precedenti risoluzioni sui "meninos de rua" in Brasile che hanno dato coraggio a quei brasiliani impegnati nella lotta contro questo grave fenomeno,
1.esprime la propria solidarietà con quei coraggiosi brasiliani, come Volmer Nascimento, che lottano per liberare il proprio paese da tale flagello, spesso essi stessi vittime di violenze, e invita la Corte suprema a lasciar cadere le accuse a carico del signor Nascimento;
2.plaude agli sforzi compiuti dalle ONG, da privati e dagli stessi bambini di strada per garantire la protezione di questi e soddisfarne i bisogni primari;
3.fa appello al governo brasiliano affinché adotti misure federali per proteggere i testimoni, introduca la registrazione e il controllo delle agenzie di sicurezza private e neghi la libertà su cauzione a coloro che sono accusati di far parte di squadre della morte;
4.sottolinea in particolare l'esigenza di proteggere i 58 bambini testimoni del massacro di Candelaria;
5.ritiene che gli agenti della polizia militare accusati di reati contro civili debbano essere processati in normali tribunali penali piuttosto che in tribunali militari speciali;
6.richiama l'attenzione sull'esistente legislazione a tutela dei diritti dei bambini e invita i pubblici ministeri brasiliani a perseguire penalmente le agenzie ufficiali che non applicano tali leggi;
7.sottolinea l'esigenza di misure volte a integrare nella società i bambini di strada e ritiene che queste debbano essere considerate prioritarie nell'ambito dell'aiuto comunitario al Brasile;
8.invita l'Unione europea e i suoi Stati membri a manifestare alle autorità brasiliane la loro grave preoccupazione per il dramma dei bambini di strada; ricorda alla Commissione che il principio fondamentale dell'Accordo quadro di cooperazione fra la CE e la Repubblica federale del Brasile - il rispetto dei diritti umani - deve essere garantito;
9.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio, all'Organizzazione degli Stati americani, al Presidente del Parlamento latino-americano, al Presidente degli Stati Uniti del Brasile, ai presidenti del Senato e della Camera dei Rappresentanti del Brasile e al governo dello Stato di Rio de Janeiro.