A3-0177/94
Risoluzione intesa ad informare la Commissione dei motivi per cui non può essere attualmente concesso il discarico per l'esecuzione del bilancio generale delle Comunità europee per l'esercizio finanziario 1992
Il Parlamento europeo,
-visti il conto di gestione e il bilancio finanziario delle Comunità europee per l'esercizio 1992,
-vista la relazione della Corte dei conti sull'esercizio finanziario 1992 ,
-vista la raccomandazione del Consiglio del 21 marzo 1994 (C3-0147/94),
-visti la relazione interlocutoria della commissione per il controllo dei bilanci e gli altri documenti menzionati nella decisione che concede il discarico alla Commissione per quanto riguarda l'esecuzione del bilancio generale delle Comunità europee per l'esercizio finanziario 1992 (A3-0177/94),
A.considerando che la Commissione ha la responsabilità giuridica dell'esecuzione del bilancio, ai sensi dell'articolo 205 del trattato CE,
1.deplora la decisione della Commissione di non tener conto del rifiuto del suo controllore finanziario di concedere il visto ad una decisione che modifica la decisione concernente la liquidazione dei conti del FEOGA - settore garanzia per il 1989 per quanto concerne le quote lattiere assegnate ad uno Stato membro; ritiene che, agendo in tal modo, la Commissione abbia minato l'efficacia del sistema delle quote lattiere e legittimato l'inosservanza della legislazione comunitaria;
2.mette in dubbio l'indipendenza della Commissione ai sensi dei trattati da pressioni politiche esterne nel salvaguardare gli interessi dei contribuenti comunitari in generale e nel perseguire gli obiettivi comunitari; cita a riprova di ciò le circostanze connesse alla decisione del 1992 di imporre una considerevole rettifica finanziaria ad uno Stato membro per non aver rispettato le quote lattiere nella procedura di liquidazione dei conti del 1989;
3.è estremamente preoccupato dal fatto che le conclusioni di un'indagine interna della Commissione su presunte frodi in seno alla sua divisione tabacco, risalenti alla metà del 1990, non siano ancora state ufficialmente comunicate al Parlamento europeo; invita la Commissione a tenere informato il Parlamento in merito alle indagini che sta svolgendo con il sostegno delle autorità italiane e greche su un presunto cartello nel settore del tabacco;
4.ritiene che l'unità UCLAF della Commissione non potrà concretizzare tutto il suo potenziale di organo di indagine antifrode fino a quando non disporrà dei cinquanta nuovi posti che l'autorità di bilancio ha votato a tal fine;
5.differisce la decisione di discarico fino a quando :
a)la Commissione non dimostrerà che gli importi originariamente stipulati nella decisione 92/491/CEE del 1989 sulla liquidazione dei conti relativa all'applicazione dei contingenti lattieri sono stati versati integralmente e che quindi i produttori di latte e i contribuenti di tutti i paesi della Comunità sono stati oggetto di parità di trattamento;
b)la Commissione non renderà integralmente disponibili i termini di riferimento e una relazione completa sulle sue indagini interne in merito alle presunte frodi in seno alla sua Divisione tabacco, nonché una descrizione dettagliata delle azioni che sono state e saranno intraprese;
c)la Commissione non fornirà al Parlamento un chiaro impegno a rispettare la volontà implicita dell'autorità di bilancio mettendo 50 nuovi posti a disposizione dell'UCLAF;
6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione.