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Parlamento Europeo - 21 aprile 1994
Bilancio generale delle Comunità europee per l'esercizio 1991

A3-0258/94

Risoluzione sulla relazione della Commissione concernente le misure adottate per dare seguito alle osservazioni figuranti nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico sull'esecuzione del bilancio generale delle Comunità europee per l'esercizio 1991

Il Parlamento europeo,

-visto l'articolo 206 del trattato che istituisce la Comunità europea,

-vista la propria risoluzione del 21 aprile 1993 sulle misure adottate per dare seguito alle osservazioni contenute nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico sull'esecuzione del bilancio generale per l'esercizio 1991 ,

-vista la relazione della Commissione sulle misure adottate per dar seguito alle osservazioni figuranti nella risoluzione che accompagna la decisione di discarico sull'esecuzione del bilancio generale delle Comunità europee per l'esercizio 1991 (SEC(94)0205),

-vista la relazione della commissione per il controllo dei bilanci (A3-0258/94),

1.deplora l'approccio piuttosto incoerente della Commissione in risposta alle osservazioni che accompagnano la decisione di discarico per l'esercizio 1991 in quanto le risposte ai punti specifici differiscono sostanzialmente in ampiezza e profondità mentre si omette l'esame di alcuni problemi fondamentali; chiede che in futuro la Commissione garantisca una maggior coerenza e inserisca nella sua relazione sul seguito dato al discarico un'introduzione in cui risponde a un più ampio ventaglio di questioni politiche sollevate nell'ambito della relazione sul discarico;

2.chiede alla Commissione di presentare la sua relazione sul seguito dato alla risoluzione sul discarico congiuntamente con le proprie risposte alla raccomandazione del Consiglio sul discarico e non oltre sei mesi dopo l'adozione da parte del Parlamento della sua decisione sul discarico;

3.accoglie favorevolmente la decisione da parte della Commissione di eseguire controlli mirati sulla base dell'analisi dei rischi; invita gli Stati membri a fare altrettanto e la Commissione a verificare che ciò avvenga;

4.ribadisce la propria convinzione che la Commissione, come principio generale, dovrebbe disporre della facoltà unilaterale di sospendere i pagamenti in tutti i settori della politica comunitaria qualora uno Stato membro omettesse di sostenere l'interesse finanziario della Comunità; in tale contesto, chiede alla Commissione di esercitare rigorosamente i propri poteri conformemente alla nuova decisione in merito alla disciplina di bilancio;

5.invita tutte le istituzioni coinvolte nella procedura di bilancio ad adottare il criterio della efficacia dei costi come criterio base per l'iscrizione degli stanziamenti in bilancio; sollecita l'invio di un elenco di pratiche volte a garantire l'efficacia dei costi nel bilancio per il 1995, attualmente in fase di preparazione presso la Commissione, in tempo per la prima lettura del Parlamento;

6.ricorda alla Commissione che lo scopo del sistema di segnalazione precoce è quello di segnalare precocemente problemi specifici; ritiene che i dati relativi all'esecuzione periodicamente trasmessi al Parlamento durante l'esercizio finanziario non costituiscano un sistema di segnalazione precoce per l'intero bilancio, in quanto non segnalano voci di bilancio relativamente alle quali la Commissione sa che insorgeranno problemi; chiede alla Commissione di presentare proposte per un effettivo sistema di segnalazione precoce relativamente al bilancio nel suo insieme nel contesto delle discussioni in corso sulla revisione della procedura Notenboom;

7.trova conferma, nella relazione della Commissione, del proprio convincimento che le statistiche sulle quali sono basati il PNL e le risorse proprie IVA debbano essere migliorate sostanzialmente; chiede pertanto alla Commissione di armonizzare i criteri per il calcolo di tali statistiche e di garantire la trasparenza della loro presentazione nell'ambito del bilancio annuale;

8.attende con interesse l'applicazione delle nuove iniziative della Commissione nella lotta contro le frodi accertate; chiede alla Commissione di garantire alle UCLAF recentemente potenziate un ruolo di tutto rispetto nell'ambito delle proprie proposte;

9.accoglie favorevolmente le idee della Commissione sulle riforme della procedura per la liquidazione dei conti; esprime la propria perplessità, tuttavia, in merito all'utilità di tali riforme alla luce della decisione di non tener conto nel 1993 del rifiuto del visto da parte del controllore finanziario, relativamente alla liquidazione dei conti dell'esercizio 1989, una decisione che ha gravemente minato tale procedura;

10.chiede alla Commissione ulteriori chiarimenti sulle norme per l'uso dell'interesse maturato dagli Stati membri sugli stanziamenti dei Fondi strutturali da essi detenuti, per un massimo di tre mesi, fino alla definitiva assegnazione ai beneficiari finali; chiede alla Commissione di presentare proposte per chiarire le norme sull'uso di tale interesse;

11.rileva l'ottimismo della Commissione sul coordinamento tra le attività della BEI e dei Fondi strutturali ma osserva nel contempo che tale coordinamento è stato nella pratica piuttosto inefficace; riafferma la propria convinzione che il Parlamento dovrebbe disporre di più ampi poteri per poter effettuare controlli delle attività della BEI al fine di garantire l'efficacia del coordinamento in questo settore;

12.chiede alla Commissione di riferire al Parlamento in merito all'esito dell'assistenza tecnica fornita per elaborare progetti che promuovono l'uguaglianza delle opportunità migliorando la qualità delle richieste di finanziamento dei progetti; invita gli Stati membri ad attenersi alla raccomandazione del Parlamento di nominare in seno alle commissioni per il controllo dei Fondi strutturali funzionari incaricati di verificare il rispetto della parità di opportunità;

13.attende per la metà di maggio la presentazione della relazione della Commissione sulle sovvenzioni a organizzazioni esterne a carico del bilancio, in cui sia specificato se e come la Commissione ha rispettato le osservazioni concernenti l'uso delle voci di bilancio;

14.chiede alla Commissione di impegnarsi per il futuro ad utilizzare fondi del bilancio comunitario esclusivamente per misure di esecuzione delle politiche comunitarie, conformi al diritto comunitario e precedentemente approvate dall'autorità di bilancio;

15.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione e al Consiglio.

 
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