A3-0224/94
Risoluzione sull'esigenza di sviluppare una strategia comunitaria nel settore dei rifiuti
Il Parlamento europeo,
-visto il quinto programma d'azione sulla protezione dell'ambiente: "Per uno sviluppo sostenibile" ,
-vista la propria risoluzione in materia del 17 novembre 1992 e vista la risoluzione del Consiglio sullo stesso argomento ,
-vista la comunicazione della Commissione sulla strategia comunitaria per la gestione dei rifiuti e viste la propria risoluzione in materia del 19 febbraio 1991 e quella del Consiglio sullo stesso argomento ,
-vista la proposta di risoluzione degli onn. Collins, Schleicher, Iversen e Amendola su un'articolata differenziazione di flussi di rifiuti (B3-0328/93),
-visto l'articolo 45 del proprio regolamento,
-vista la relazione della commissione per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori (A3-0224/94),
A.considerando i problemi tuttora esistenti negli Stati membri dell'Unione europea in materia di rifiuti, che non sono compatibili con il principio di una crescita economica sostenibile e rispettosa dell'ambiente,
B.preoccupato che le misure finora adottate per la prevenzione e il recupero dei rifiuti non consentano ancora riduzioni quantitative degne di nota,
C.considerando che, a causa degli stretti legami fra misure per la gestione dei rifiuti e attuazione del mercato interno, occorre definire a livello comunitario i principi che governano la politica in questo settore,
D.considerando che occorre quindi sviluppare ulteriormente la strategia comunitaria per la gestione dei rifiuti,
E.sottolineando i nuovi principi sanciti nel quinto programma d'azione, vale a dire la partecipazione degli interesssati, la trasparenza dei processi decisionali e la definizione di obiettivi quantitativi per la politica ambientale,
F.considerando i progetti pilota della Commissione riguardanti l'approccio per l'elaborazione di misure sui flussi prioritari di rifiuti,
G.considerando che in Danimarca esiste un'imposta statale sui rifiuti e che i Paesi Bassi hanno in programma di introdurne una analoga,
H.considerando che le risorse naturali come i materiali vergini sono venduti sul mercato senza internalizzazione dei costi ambientali esterni creando conseguentemente una difficile situazione di mercato per l'impiego secondario dei materiali di scarto,
1.invita la Commissione a elaborare una relazione sulle misure finora adottate per l'attuazione della strategia comunitaria;
2.invita la Commissione a presentare proposte per lo sviluppo della politica comunitaria in materia di rifiuti, tenendo conto in particolare del potenziamento della prevenzione e del recupero dei rifiuti, dell'impiego di strumenti economici nonché del problema della compatibilità fra misure per la gestione dei rifiuti e mercato interno;
3.invita la Commissione a portare avanti con energia i progetti pilota sui flussi prioritari di rifiuti e a informarlo sulle esperienze e i risultati relativi nonché a presentare proposte adeguate per lo sviluppo del metodo operativo utilizzato la prima volta, fra l'altro in relazione alla partecipazione del Parlamento;
4.invita la Commissione a valutare ed elaborare proposte in materia fiscale che possano promuovere lo sviluppo di una politica di prevenzione;
5.ricorda alla Commissione che deve far sì che il Parlamento partecipi al processo decisionale, non soltanto per le procedure legislative ma anche per le decisioni non legislative quali i progetti pilota;
6.invita la Commissione a considerare, nelle sue proposte per lo sviluppo della politica in materia di rifiuti, l'utilizzazione di questo nuovo strumento, così come la definizione della responsabilità dell'industria per i rifiuti derivanti dai suoi prodotti e il sostegno allo sviluppo di mercati per le materie prime secondarie;
7.invita la Commissione a presentare le relazioni, a lungo attese, sull'applicazione delle direttive in materia di rifiuti da parte degli Stati membri, cogliendo l'occasione per riferire anche sull'utilizzazione dello strumento dei piani di gestione dei rifiuti, nonché a presentare proposte adeguate su un impiego più efficace, in futuro, di questo strumzento per il raggiungimento degli obiettivi della politica in materia di rifiuti;
8.invita la Commissione a inviare la sua prossima comunicazione sui rifiuti e la gestione dei rifiuti non soltanto al Consiglio ma anche al Parlamento;
9.invita la Commissione a promuovere l'elaborazione di una statistica comunitaria in materia di rifuti;
10.invita la Commissione, nel quadro dei programmi di ricerca e sviluppo, a promuovere lo sviluppo di tecnologie per la prevenzione dei rifiuti e a presentare proposte per l'applicazione dei risultati;
11.invita la Commissione a illustrare i metodi per raggiungere, tramite misure dell'Unione e degli Stati membri, gli obiettivi delineati nel quinto programma d'azione per quanto riguarda la politica in materia di rifiuti;
12.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione.