A3-0253/94
Risoluzione sulla relazione 1993 della Commissione concernente il mercato interno della Comunità
Il Parlamento europeo,
-vista la relazione 1993 della Commissione sul mercato interno della Comunità (COM(94)0055 - C3-0136/94),
-vista la relazione della commissione per i problemi economici e monetari e la politica industriale (A3-0253/94),
A.compiacendosi della presentazione da parte della Commissione della prima relazione annuale sul mercato interno della Comunità, presentazione che adempie alle raccomandazioni in tal senso del Parlamento europeo e del gruppo Sutherland,
B.sottolineando l'importante ruolo della relazione annuale nell'assicurare la trasparenza, affinché le amministrazioni nazionali e regionali, gli operatori economici, i sindacati, i consumatori e tutti coloro che sono interessati al funzionamento del mercato interno siano sufficientemente informati sul mercato stesso, sui suoi punti di forza e sui suoi punti deboli,
C.considerando che la relazione annuale fornirà anche un'opportunità per assicurare un adeguato controllo democratico del processo di realizzazione del mercato interno, in modo che il Parlamento europeo e i parlamenti nazionali e regionali possano passare in rassegna, per lo meno su base annua, non semplicemente gli sviluppi normativi bensì la gestione complessiva del mercato interno e i mezzi per migliorarla,
D.considerando che la relazione annuale costituisce un prezioso strumento per la valutazione continua a livello comunitario del funzionamento del mercato interno
-sottolineando che il completamento del mercato interno è un processo a lungo termine,
-evidenziando i settori in cui il mercato interno funziona adeguatamente e quelli in cui permangono tuttora delle barriere o addirittura ne vengono create di nuove,
-fornendo un aggiornamento della situazione della legislazione riguardante il mercato interno e indicando gli aspetti che potrebbero richiedere nuovi provvedimenti legislativi o di altra natura,
-fornendo una valutazione del modo in cui il mercato interno viene gestito a livello comunitario, nazionale e regionale,
-fornendo una guida all'interpretazione delle regole del mercato interno,
-citando le decisioni giudiziarie che hanno un'incidenza sul funzionamento del mercato interno,
Contenuto della relazione annuale
1.ritiene che la prima relazione annuale fornisca una quantità notevolissima di dettagli, sia su questioni orizzontali riguardanti il mercato interno sia sulla situazione nei singoli settori; si compiace in modo particolare degli utilissimi allegati alla relazione, come quello che illustra la situazione attuale del recepimento a livello nazionale delle direttive esistenti in materia di mercato interno;
2.invita la Commissione a valutare la possibilità di inserire nelle successive relazioni annuali i seguenti elementi aggiuntivi:
-un allegato recante l'elenco di tutti i provvedimenti nazionali notificati alla Commissione aventi implicazioni per la libera circolazione delle merci in settori non armonizzati,
-un allegato recante l'elenco delle principali decisioni della Corte di giustizia europea aventi implicazioni per il mercato interno, con una sintesi del loro contenuto e un rinvio al testo principale della relazione,
-un capitolo dedicato all'attività di ricerca sui problemi del mercato interno, comprendente descrizioni sintetiche delle ricerche in questo campo effettuate all'interno della Commissione o per suo conto,
-un'indicazione più precisa degli organi responsabili del coordinamento del mercato interno nelle varie amministrazioni nazionali nonché un organigramma dei relativi servizi della Commissione;
3.chiede che la risoluzione annuale del Parlamento concernente la relazione sul mercato interno venga pubblicata nella successiva relazione annuale della Commissione e che quest'ultima fornisca al Parlamento entro sei settimane una risposta ai principali suggerimenti da esso avanzati nella sua risoluzione; invita il Comitato economico e sociale e il Comitato delle regioni a presentare risoluzioni annuali sul mercato interno e chiede che anche queste siano pubblicate nel testo della Commissione;
Conseguenze del mercato interno
4.ritiene che uno degli obiettivi centrali della verifica continua del mercato interno da parte della Commissione debba essere una più precisa valutazione degli effetti del mercato interno:
-l'incidenza del mercato interno sui singoli settori industriali e dei servizi,
-l'incidenza del mercato interno sulla struttura industriale, sulle concentrazioni e acquisizioni transfrontaliere e sulla delocalizzazione,
-l'incidenza del mercato interno sugli scambi e gli investimenti all'interno della Comunità e la misura in cui esso stia realmente generando nuova attività imprenditoriale di portata transfrontaliera,
-l'incidenza del mercato interno sulla coesione economica e sociale, in particolare le sue conseguenze per le regioni centrali e per quelle periferiche della Comunità nonché per le regioni ricche e per quelle povere,
-l'incidenza del mercato interno sulla competitività internazionale complessiva dell'Unione europea,
-le connessioni tra mercato interno della Comunità e Spazio economico europeo,
-l'incidenza del mercato interno sull'ambiente,
-le conseguenze del mercato interno per il consumatore;
5.chiede alla Commissione di tenerlo pienamente informato degli sviluppi della sua azione a seguito della relazione Cecchini;
6.prende atto che il Consiglio ha proposto di tenere annualmente in autunno una discussione sull'incidenza complessiva del mercato interno e che la Commissione fornirà al Consiglio le necessarie informazioni di base; invita la Commissione a tenerlo pienamente informato di tali sviluppi;
Problemi da risolvere
7.prende atto che la prima relazione annuale della Commissione ha identificato una serie di problemi ancora da risolvere nell'ambito del mercato interno, fra i quali vi sono
-ritardi nell'eliminazione dei controlli d'identità e dei controlli in genere alle frontiere nazionali,
-ritardi nella piena attuazione della normativa comunitaria sul diritto di soggiorno e sul reciproco riconoscimento dei diplomi e delle altre qualifiche,
-problemi legati al regime transitorio dell'IVA e all'assenza di una ritenuta d'acconto comunitaria,
-problemi riguardanti la raccolta di dati statistici intracomunitari e l'inutile creazione di attività burocratica e materiale cartaceo,
-problemi sempre aperti nel sensibile settore degli appalti pubblici,
-ritardi nel completamento del quadro normativo europeo nel settore del diritto delle società,
-problemi riguardanti la piena applicazione del mercato interno nel settore dei servizi,
-progressi più lenti di quanto si sperasse nel completamento della dimensione sociale del mercato interno;
8.lamenta l'insufficienza dei progressi in tutti questi settori e invoca la soluzione di questi problemi con la maggior sollecitudine possibile;
9.chiede che le successive relazioni annuali comprendano una breve sintesi introduttiva dei principali problemi ancora da risolvere nei vari settori del mercato interno;
10.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alla Commissione, al Consiglio e ai governi e ai parlamenti degli Stati membri.