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Parlamento Europeo - 5 maggio 1994
Sudafrica

B3-0517/94

Risoluzione sulle prime elezioni democratiche in Sudafrica

Il Parlamento europeo,

A.considerando le storiche elezioni svoltesi in Sudafrica dal 26 al 29 aprile 1994,

B.considerando che queste elezioni pongono fine all'apartheid, spalancando la strada a un nuovo Sudafrica non razzista, aperto e democratico che tutto il popolo sudafricano intende costruire in un grande slancio di riconciliazione condiviso sia dall'ampia maggioranza dei leader politici che della popolazione,

C.considerando che questa vittoria storica va attribuita alla lotta della maggioranza del popolo sudafricano, all'ANC, alle chiese, ai movimenti e ai singoli all'interno della società sudafricana, nonché alla solidarietà internazionale, che per anni si sono mobilitati contro l'apartheid,

D.vista la dichiarazione fatta il 30 aprile 1994 a Johannesburg dalla sua delegazione di osservatori alle elezioni in Sudafrica,

E.considerando gli enormi problemi economici e sociali che dovrà affrontare il nuovo governo con circa il 50% della popolazione attiva disoccupata, di cui il 47% analfabeti,

1.ritiene che queste elezioni siano state "globalmente giuste e libere", malgrado le imperfezioni e problemi logistici;

2.si congratula con il popolo sudafricano per aver mantenuto un clima non violento nei giorni della consultazione elettorale e si dichiara colpito e impressionato dalla dignità e dalla fierezza manifestata da tanti sudafricani, che hanno pazientemente atteso davanti ai seggi per poter esprimere per la prima volta nella loro vita la loro volontà politica con una scheda elettorale;

3.si congratula con la Independent Electoral Commission (commissione elettorale indipendente) e tutti coloro che hanno contribuito volontariamente al buon svolgimento delle elezioni per il lavoro svolto e la volontà manifestata, nella stragrande maggioranza dei casi, di vegliare sul rispetto della legge elettorale;

4.si congratula con De Clerk e Mandela per aver gettato le fondamenta di un nuovo Sudafrica e reso possibile questo passaggio alla democrazia in modo pacifico e non violento nell'interesse di tutto il popolo sudafricano;

5.accoglie favorevolmente questa vittoria storica e rende omaggio a tutti coloro i quali hanno pagato con la vita la lotta per un Sudafrica democratico;

6.ricorda gli sforzi già compiuti dall'Unione europea a favore del popolo sudafricano, soprattutto in virtù del suo programma speciale e della sua partecipazione alla missione di osservazione alle elezioni e al cofinanziamento della campagna d'informazione, e si impegna a vigilare affinché venga aumentato il bilancio del programma speciale e venga concluso un accordo di cooperazione con il nuovo Sudafrica volto a contribuire alla costruzione e al consolidamento di una società politicamente democratica e socialmente giusta;

7.ritiene che i diritti politici debbano avere un riscontro economico e sociale se si vuole evitare che l'apartheid economica che colpisce milioni di negri sudafricani subentri all'apartheid razziale;

8.raccomanda di istituire rapidamente una delegazione permanente del Parlamento europeo per le relazioni con il parlamento sudafricano;

9.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al governo e al parlamento del Sudafrica

 
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