A3-0341/94
Risoluzione sullo stato di previsione delle entrate e delle spese del Parlamento per l'esercizio 1995
Il Parlamento europeo,
-vista la sua risoluzione del 24 marzo 1994 sugli orientamenti di bilancio per l'esercizio 1995 ,
-vista la relazione del Segretario generale e il progetto preliminare di stato di previsione per il 1995,
-visto il progetto preliminare di stato di previsione stabilito dall'Ufficio di presidenza il 21 aprile 1994, conformemente alle disposizione degli articoli 22, paragrafi 5 e 6, e 165, paragrafo 1,
-vista la relazione della commissione per i bilanci (A3-0341/94),
I.QUADRO GENERALE
1.ricorda che la procedura di bilancio 1995 si iscrive nel quadro finanziario fissato dalle prospettive finanziarie 1993/1999 e che, trattandosi del bilancio del Parlamento, essa è contraddistinta dalle elezioni europee che si svolgeranno nel giugno 1994;
2.rileva a tale proposito che
-l'incremento del volume delle spese amministrative della rubrica 5 delle prospettive finanziarie 1993-1999 è, secondo le stime, del 6%;
-l'aumento delle spese per tutte le categorie di prospettive finanziarie, senza eccezioni, richiede che si tenga conto dell'evoluzione delle entrate disponibili e di una previsione circa la comparsa di un disavanzo per l'insieme degli stanziamenti di pagamento necessari per il 1995;
-il tasso d'inflazione, il tasso di conversione nonché le tariffe dei servizi pubblici condizionano gli aumenti per talune spese;
-il tasso di inflazione annuo per il 1995 è valutato al 3,1%;
-il confronto tra gli stanziamenti degli esercizi 1994 e 1995 dovrebbe essere relativizzato per taluni settori di attività parlamentare a causa del carattere particolare del bilancio 1994 che risente degli effetti delle elezioni europee;
-lo stato di previsione è elaborato sulla base di 567 deputati;
3.sottolinea che, parallelamente alla procedura di bilancio 1995, sono in corso procedure di ratifica in vista dell'ampliamento dell'Unione; ritiene che tale ampliamento avrà un'incidenza finanziaria sul bilancio del Parlamento, la cui dotazione globale è provvisoriamente valutata a 45.000.000 ECU;
4.fissa lo stato di previsione del Parlamento per l'esercizio 1995, accluso in allegato al processo verbale, a 693.321.000 ECU; sottolinea che tale importo non tiene conto dell'ampliamento ma in compenso corrisponde al finanziamento delle attività correnti e lascia inoltre al nuovo Parlamento il margine finanziario necessario per consentirgli di fissare le sue priorità per la prossima legislatura;
5.prevede che l'importo stimato del riutilizzo è di 1.580.000 ECU;
6.ricorda la sua presa di posizione in materia di ricorso alle prestazioni esterne nel quadro della procedura di bilancio 1994 e delle condizioni circa le modalità d'applicazione ; incarica il Segretario generale di presentare una relazione sull'evoluzione di questo dossier, nel quadro della prima lettura del progetto di bilancio 1995;
II.ORGANIGRAMMA
7.sottolinea che qualsiasi evoluzione dell'organigramma si basa su una relazione annua concernente la politica del personale (1); ricorda del resto che nel bilancio del 1994:
-l'organigramma globale del Parlamento ammonta a 3.790 posti;
-gli stanziamenti corrispondenti a 39 posti sono iscritti al capitolo 100 "stanziamenti accantonati";
-49 posti restano iscritti senza dotazione di stanziamenti;
-2 posti recano la menzione "da sopprimere" conformemente alle disposizioni dell'articolo 55, paragrafo 2, del regolamento finanziario;
-il ricorso all'articolo 50 dello Statuto, menzionato nella sua risoluzione concernente lo stato di previsione del 1994, si applica nel caso di 4 funzionari;
8.rileva che l'organizzazione e l'evoluzione delle gerarchie amministrative in seno alle varie Direzioni generali dovrebbero
-tener conto della riassegnazione dei posti a seguito della valutazione qualitativa e quantitativa dei servizi;
-prendere in considerazione una quindicina, secondo le stime, di impieghi, che possono essere oggetto dell'applicazione dell'articolo 41 dello Statuto;
-riconoscere la necessità di adeguare il personale dei servizi delle commissioni e delle delegazioni in funzione dello schema di organizzazione delle commissioni e delle delegazioni interparlamentari che sarà stabilito dal nuovo Parlamento; prende atto, a questo proposito, del parere della Conferenza dei presidenti della Conferenza dei presidenti delle commissioni del 19 aprile 1994, espresso sulla base della sua risoluzione sul bilancio del 16 dicembre 1993 ;
-predisporsi al previsto ampliamento e all'eventuale applicazione delle misure particolari concernenti la cessazione definitiva dalle funzioni dei funzionari in occasione di nuove adesioni;
9.ricorda i termini del paragrafo 8 della summenzionata risoluzione sul bilancio del 16 dicembre 1993 e, prendendo atto del parere della Conferenza dei presidenti delle commissioni su essa basato :
-riconosce la necessità di rafforzare, tra i diversi settori d'attività del Parlamento, i servizi delle commissioni legislative;
-rileva che, nella sua riunione del 2 maggio 1994, la commissione per i bilanci ha autorizzato, per far fronte ai bisogni più urgenti, l'assegnazione di 15 posti (3 A, 4 B, 8 C) sul totale dei 30 posti necessari;
-invita il Segretario generale a verificare la possibilità di assegnare i posti rimanenti mediante misure di trasferimento interno e a riferire all'Ufficio di Presidenza e alla commissione per i bilanci prima della prima lettura del bilancio 1995;
10.ritiene opportuno, stando così le cose, riconfermare per l'esercizio 1995 il numero totale del personale iscritto nella tabella dell'organico del bilancio 1994 nonché l'iscrizione nella riserva degli stanziamenti corrispondenti a 24 posti; chiede tuttavia, nel quadro della prima lettura del progetto di bilancio, un'organigramma funzionale suddiviso per Direzione generale; sottolinea, a tale proposito, che la tabella dell'organico si limita a descrivere la struttura piramidale del personale complessivo ma non precisa le relazioni instaurate e i compiti assegnati all'interno e/o tra Direzioni generali;
11.autorizza, stando così le cose, gli stanziamenti concernenti le trasformazioni e rivalutazioni dei seguenti gradi: 3 A4 in A3 (Gabinetto del Segretario generale, Servizio giuridico, DG III - Antenna di Strasburgo); 5 A5 in A4; 1 A6 in A5; 19 B2 in B1; 3 B4 in B3; 76 C2 in C1; 18 C3 in C2; 20 D2 in D1; 7 LA5 in LA4; 1 LA3 in 1 A7 (Direzione generale II); 1 B1 in A7 (DG V - gestione del bilancio); 3 C1 in B5 (fotocompositori-correttori); 10 D1 in C5; 1 A5 in A4 temporaneo; 2 B5 in B4 temporanei; 1 A7 in A6 temporaneo (Segretariato dei non iscritti); nonché 2 ad personam (1 B1 in A5 e 1 C1 in B3); nonché le seguenti rivalutazioni per i gruppi politici: 2 A5 in A4; 4 A6 in A5; 1 A7 in A6; 3 B2 in B1; 3 B3 in B2; 1 B4 in B3; 13 C2 in C1; 2 C3 in C2; 1 C4 in C3;
12.prende atto dell'incidenza finanziaria di 227.000 ECU a seguito dell'applicazione dell'articolo 50 e si riserva il diritto, in occasione della prima lettura del progetto di bilancio 1995, di precisare i posti "da sopprimere" nella tabella dell'organico;
13.ritiene urgente, visto il considerevole aumento dei compiti del Parlamento, una riforma della sua struttura di gestione sulla base di una perizia esterna;
III.EVOLUZIONE DEGLI STANZIAMENTI
14.fissa gli stanziamenti del capitolo 11 a 284.884.000 ECU, del capitolo 12 a 6.139.000 ECU e del capitolo 18 a 9.665.000 ECU; rileva che gli stanziamenti della voce 1170 "interpreti e operatori di conferenza" non tengono conto del nuovo accordo in corso di ratifica tra gli interpreti free-lance e le istituzioni comunitarie; fissa gli stanziamenti della voce 1172/1 "altre prestazioni e lavori di traduzione e di dattilografia da affidare all'esterno" a 3.000.000 ECU, compresa l'iscrizione di 1.000.000 ECU al capitolo 100; ricorda e ribadisce la sua richiesta al Segretario generale (paragrafo 8 della summenzionata risoluzione del 24 giugno 1993) per l'elaborazione di una relazione concernente i servizi linguistici nella prospettiva dell'ampliamento;
15.fissa un importo 18.100.000 ECU all'articolo 130 "spese di missione", nonché un importo di 1.578.000 ECU alla voce 1401 "spese di funzionamento corrente dei ristoranti e bar";
16.sottolinea che l'esercizio 1995, a partire dal secondo semestre, sarà caratterizzato dall'assunzione degli oneri dell'edificio D2 a Bruxelles e che, di conseguenza, sarebbe opportuno identificare il costo in affitti e spese connesse; decide, nell'attesa della conferma della data di consegna di tale immobile, di iscrivere al capitolo 100 un importo pari a 4.180.000 ECU, a titolo degli articoli e voci di bilancio 2000/3 "affitti" - 3.500.000 ECU -, 202/3 " acqua, gas, elettricità" 140.000 ECU -, 203/3 "pulizie e manutenzione" - 340.000 ECU -, 205/3 "sicurezza e sorveglianza degli immobili" - 200.000 ECU;
17.iscrive un importo di 7.600.000 ECU all'articolo 203/3 "pulizie e manutenzione" ivi compreso l'importo di 140.000 ECU menzionato precedentemente, nonché un importo di 2.800.000 ECU all'articolo 204/3 "sistemazione dei locali";
18.fissa un importo di 5.966.000 ECU alla voce 2101/1 "impianti informatici ripartiti", ivi compresa l'iscrizione di un importo di 500.000 ECU al capitolo 100 nonché un importo di 3.800.000 ECU alla voce 2102/3 "prestazioni di personale esterno per l'utilizzazione, la realizzazione e la manutenzione di sistemi informatici", ivi compresa l'iscrizione di un importo di 400.000 ECU al capitolo 100; sottolinea a tale proposito la sua richiesta di una verifica esterna riguardo alla gestione e all'efficacia dei progetti informatici al Parlamento, formulata nella risoluzione dell'11 marzo 1994 sulla chiusura dei conti del Parlamento per l'esercizio 1993 ;
19.autorizza per la voce 2250/1 "dotazioni di biblioteca" una dotazione di 320.000 ECU; per la voce 2252/2 "abbonamenti a giornali e periodici" una dotazione di 330.000 ECU e per la voce 2353/1 "abbonamenti alle agenzie di stampa" una dotazione di 620.000 ECU;
20.autorizza inoltre l'iscrizione di un importo di 60.000 ECU al capitolo 100, a titolo della voce 2312 "affitto di linee di trasmissione televisiva"; precisa che tale stanziamento è destinato a coprire le spese per la trasmissione di servizi sulle attività degli organi del Parlamento; che tali trasmissioni devono essere assicurate in diretta o in differita il giorno in cui si svolgono tali attività a partire dei luoghi di lavoro del Parlamento verso le capitali o i centri di trasmissione degli Stati membri; che la priorità è accordata alle televisioni regionali europee; chiede peraltro agli organi competenti del Parlamento eletto nel giugno 1994 di elaborare una relazione sugli orientamenti di politica dell'informazione televisiva concernente le sue attività;
21.rileva che gli stanziamenti per la formazione professionale registrano un cospicuo incremento (+ 27%) e incarica il Segretario generale di presentare, entro la prima lettura del progetto di bilancio, una relazione concernente il programma d'attività per l'esercizio 1995; coglie l'occasione per chiedere al Segretario generale di esaminare l'opportunità di affidare al Comitato del personale la responsabilità della realizzazione di attività miranti a favorire l'integrazione e le relazioni sociali tra gli agenti dell'Istituzione e le loro famiglie e di presentare una relazione in materia nel quadro della procedura di bilancio 1995;
22.fissa gli stanziamenti della voce 2994 "programma euroscola" a 1.500.000 ECU, della voce 3708 "attività di informazione" a 13.000.000 ECU gli stanziamenti della voce 3709 "organizzazioni internazionali: quote e contributi" a 16.000 ECU, compresi i 5.000 ECU per "l'Istituto della democrazia" in cooperazione con il Consiglio d'Europa;
23.iscrive un importo di 8.000.000 ECU al capitolo 101 " riserva per imprevisti", allo scopo di consentire al nuovo Parlamento di finanziare i propri orientamenti;
24.chiede urgentemente che siano cercate possibilità di risparmio nel quadro delle spese di viaggio;
25.considera assolutamente necessario fissare un orientamento politico generale sulle riunioni fuori sede, in particolare di quelle delle sue commissioni, prima della prima lettura del bilancio 1995;
IV.MEDIATORE
26.ricorda di aver creato nel bilancio 1993 la struttura finanziaria di accoglienza per il Mediatore, mentre nel bilancio 1994 ha iscritto un importo di 202.000 ECU al capitolo 100 a titolo dell'articolo 380 "Mediatore", e infine che in data 9 marzo 1994 ha adottato la sua decisione sullo Statuto del mediatore ;
27.iscrive all'articolo 380 "Mediatore" un importo di 1.200.000 ECU nell'attesa della decisione sulla sua nomina;
V.ASSISTENTI PARLAMENTARI
28.ricorda che nella sua risoluzione sulla politica del personale delle istituzioni comunitarie del 21 aprile 1994 ha
-constatato che, successivamente all'elezione diretta, l'assistenza parlamentare è stata soprattutto gestita attraverso il Segratariato generale e le segreterie dei gruppi politici;
-ritenuto che nel corso del periodo 1995-1999 debba essere realizzato un potenziamento dell'assistenza parlamentare individuale;
-appoggiato le misure temporanee proposte dal Collegio dei questori e la creazione di un registro degli assistenti;
-reputato necessario un migliore controllo sulle spese destinate agli assistenti;
-invitato la Commissione a presentare non appena possibile le necessarie modifiche allo Statuto degli altri agenti della Comunità per definire e riconoscere il ruolo di questi assistenti;
29.considera importante che, a conclusione di ciascuna procedura annuale di bilancio, sia pubblicata una relazione che chiarisca le priorità politiche del Parlamento nel bilancio comunitario, volta prevalentemente a informare i parlamenti degli Stati;
30.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione alle Istituzioni interessate.