A3-0272/94
Risoluzione sulla ricerca e sulla pesca
Il Parlamento europeo,
-visto il Titolo II del trattato sull'Unione europea,
-vista la comunicazione della Commissione dal titolo "Ricerca alieutica - bilancio attuale e prospettive" (COM(93)0095),
-vista la relazione della Commissione dal titolo "Mantenimento, ampliamento e creazione di basi di dati appropriate all'attuazione della politica comune della pesca" (COM(93)0501),
-viste le relazioni delle riunioni annuali dei direttori delle organizzazioni per la ricerca alieutica della Comunità europea per gli anni 1992 e 1993 ,
-visto il regolamento del Consiglio (CEE) n. 3760/92 del 20 dicembre 1992 che istituisce un sistema comune per la pesca e l'acquacoltura ,
-viste le conclusioni dei Consigli della pesca del 24-25.6.1993 e del 20.10.1993,
-vista la propria risoluzione del 10 dicembre 1991 sulla politica comune della pesca e i suoi adeguamenti
-avendo delegato, a norma dell'articolo 52 del regolamento, il potere deliberante alla propria commissione per l'energia, la ricerca e la tecnologia,
-vista la relazione della commissione per l'energia, la ricerca e la tecnologia (A3- 0272/94),
A.considerando che la conservazione delle riserve ittiche e della biodiversità nelle acque comunitarie e nelle acque dei paesi terzi nelle quali pescano le imbarcazioni comunitarie è essenziale per il benessere sociale ed economico delle regioni comunitarie per le quali la pesca rappresenta un'attività importante come pure per la fornitura costante al consumatore di pesci e prodotti della pesca freschi,
B.considerando che la politica della pesca, come istituita dal regolamento (CEE) n. 3760/92 intende conservare le riserve ittiche mediante una varietà di strumenti,
C.considerando che l'efficace attuazione della politica comune della pesca, in particolare per quanto riguarda gli strumenti che regolano l'impatto dell'attività della pesca sulle riserve ittiche e sull'ambiente marino, dipende dalla raccolta, dall'analisi e dalla disponibilità di dati relativi a una gamma di parametri,
D.considerando che l'attuale gestione della pesca rende necessaria la raccolta di dati in merito alle riserve, alle catture, agli sbarchi, alle dimensioni e alle attività della flotta e all'aspetto economico delle attività di pesca; considerando che altre attività di ricerca alieutica sono a più lungo termine e hanno un carattere maggiormente innovativo e una funzione complementare,
E.considerando che l'immagazzinamento dei dati di ricerca e l'accesso ai dati ai fini dell'analisi e della gestione è facilitato dalla creazione e dal mantenimento di basi di dati; considerando che la cooperazione internazionale è essenziale per un'efficace funzionamento delle basi di dati,
F.considerando che la maggior parte della ricerca alieutica è responsabilità degli enti pubblici degli Stati membri e dipende dai finanziamenti nazionali; considerando che la Comunità appoggia e coordina la ricerca mediante programmi quadro comunitari per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (FAR , AIR ), e mediante specifiche misure di bilancio,
G.considerando che il livello dei finanziamenti destinati alla ricerca alieutica negli Stati membri risulta sempre più insufficiente di fronte ad un aumento continuo della richiesta di informazioni da parte degli enti competenti per la gestione della pesca; considerando che la riduzione dei bilanci limita la possibilità da parte degli istituti di ricerca di funzionare efficacemente,
H.considerando che occorre favorire l'insegnamento universitario in materia di biologia marina e delle altre scienze marittime, nonché l'insegnamento professionale a livello elementare e medio;
1.nota con preoccupazione l'impoverimento di molte specie ittiche pescate a fini commerciali nelle acque comunitarie, nonostante l'esistenza di una politica comune della pesca;
2.è preoccupato che l'ulteriore impoverimento di importanti riserve ittiche e la conseguente riduzione delle catture portino ad un ulteriore declino economico delle regioni comunitarie per le quali la pesca è un'attività importante;
3.riafferma l'importanza della ricerca alieutica per lo sviluppo dell'industria della pesca nella Comunità;
4.invita il Consiglio a chiedere alle autorità degli Stati membri competenti per la ricerca alieutica di effettuare una valutazione immediata del fabbisogno per attività, strutture e personale, e di garantire lo stanziamento dei fondi necessari;
5.auspica che si migliori la cooperazione tra gli Stati membri per quanto riguarda il coordinamento globale dell'attività di ricerca, l'uso comune delle strutture, la definizione di strategie di ricerca in settori della pesca di interesse reciproco, nonché lo sviluppo di basi di dati appropriate alla ricerca alieutica al fine di migliorare l'efficienza dell'uso delle risorse finanziarie disponibili;
6.si rallegra che il Consiglio abbia riconosciuto l'esigenza di distinguere tra attività di routine quali la valutazione degli stock e la ricerca di base a carattere innovativo;
7.fa presente alla Commissione la necessità di creare vivai specializzati, economicamente redditizi, per ripopolare le zone più impoverite, in collaborazione con i centri e con le imprese di maricoltura;
8.condivide l'opinione espressa sia dal Consiglio sia dalla Commissione in merito all'esigenza di mantenere, e se necessario ampliare o creare, basi di dati appropriate relative agli aspetti biologici, tecnici e socioeconomici, e in merito all'importanza di queste basi di dati per l'efficace attuazione della politica comune della pesca;
9.considera che l'aiuto comunitario alla ricerca alieutica può essere reso più efficace con la creazione di un finanziamento di bilancio separato volto a sostenere la normale raccolta di dati e il mantenimento e la creazione di basi di dati appropriate, in cooperazione con le competenti autorità degli Stati membri;
10.rileva la preoccupazione espressa nella relazione dei direttori delle organizzazioni di ricerca alieutica (1992), in merito a taluni aspetti dell'esecuzione dei programmi di ricerca comunitari nel settore della pesca;
11.invita la Commissione, tenendo conto della valutazione del programma FAR (1988-1992), a precisare tutti i finanziamenti destinati alla ricerca alieutica mediante gli esistenti strumenti finanziari, per ovviare all'attuale mancanza di trasparenza;
12.invita la Commissione a precisare le modalità relative alle disposizioni di bilancio a favore della ricerca alieutica al di fuori dei programmi quadro di ricerca;
13.chiede alla Commissione di elaborare una valutazione delle attività scientifiche e di ricerca svolte in base agli accordi di pesca con i paesi terzi e invita la Commissione a presentare una relazione sullo stato della ricerca alieutica nelle acque dei paesi terzi nei quali operano i pescherecci comunitari;
14.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e agli Stati membri.