(articolo 52 del regolamento)
A3-0282/94
Risoluzione sul regime di importazione di carta da giornali nell'Unione europea
Il Parlamento europeo,
-vista la sua risoluzione del 16 settembre 1992 sulla concentrazione dei mezzi d'informazione e la pluralità di opinioni ,
-vista la proposta di risoluzione presentata dall'on. STAVROU sul regime di importazione di carta per giornali nella Comunità (B3-0130/93),
-visto l'articolo 45 del suo regolamento,
-avendo delegato il potere deliberante, in conformità dell'articolo 52 del regolamento, alla commissione per le relazioni economiche esterne,
-vista la relazione delle commissione per le relazioni economiche esterne (A3-0282/94),
A.considerando che la promozione della lettura costituisce uno strumento d'importanza decisiva affinché il cittadino possa esercitare pienamente i propri diritti alla libertà di espressione e informazione nonché di accesso all'istruzione e alla cultura,
B.considerando che l'editoria e la stampa svolgono un ruolo di primo piano, ai fini non soltanto della promozione delle culture degli Stati membri ma anche della valorizzazione del patrimonio culturale comune,
C.considerando che, contrariamente a quello che è il predominio nordamericano nella cultura trasmessa attraverso i mezzi di comunicazione audiovisiva, l'editoria e la stampa europee contribuiscono grandemente alla diffusione e alla promozione delle culture europee nel mondo,
D.considerando che le cifre relative alla lettura nell'Unione europea, benché già elevate, probabilmente aumenteranno ancora, in particolare negli Stati membri dove attualmente il numero di lettori è inferiore,
E.considerando che, nell'ambito del mercato dei mezzi di comunicazione di massa, la stampa si confronta con il dinamismo del settore audiovisivo e, in particolare, con la concorrenza sempre più forte della televisione,
F.considerando che la spesa per la carta rappresenta tra il 20 e il 25% del prezzo di costo della carta stampata,
G.considerando che l'industria cartaria deve disporre di condizioni concorrenziali favorevoli, che le consentano di migliorare la propria competitività nel mercato internazionale, beneficiando dei progressi conseguiti nel contesto del nuovo accordo GATT,
H.considerando che l'attuale regime tariffario della carta da giornali era stato elaborato allo scopo di permettere un certo livello di concorrenza tra i produttori comunitari di carta da giornali - che dipendono da risorse forestali assai limitate nell'Unione europea - e i produttori canadesi, che beneficiano delle enormi risorse naturali disponibili nelle vaste aree boschive di questo paese,
I.considerando che l'industria della carta da giornali nell'Unione europea ha incrementato enormemente la propria produttività grazie agli investimenti in macchinari moderni,
J.considerando che la scarsa stabilità dei tassi di cambio altera artificialmente le condizioni reali di concorrenza tra le imprese,
K.considerando che il futuro di questo settore risulta dipendere dallo sviluppo delle risorse forestali dell'Unione e dall'efficacia dell'attività di riciclaggio della carta,
L.considerando che la conservazione delle foreste rappresenta un fattore determinante ai fini del mantenimento degli equilibri ambientali del pianeta,
M.considerando che il 53% della carta prodotta nell'Unione europea proviene da carta recuperata e opportunamente riciclata,
N.considerando che l'industria cartaria dovrebbe contribuire alla conservazione delle risorse forestali grazie ad una sana gestione delle stesse,
1.ritiene che i poteri pubblici degli Stati membri e dell'Unione europea debbano sostenere l'industria editoriale, la quale svolge un ruolo indispensabile ai fini della promozione e della diversificazione culturale in Europa, e non può essere sostituita dai mezzi di comunicazione audiovisiva;
2.reputa necessario assicurare a tale settore una solida base economica, che garantisca la sopravvivenza non soltanto delle grandi società ma anche delle piccole e medie imprese editoriali, in particolare nei paesi dove la lettura è meno diffusa;
3.stima che lo smantellamento scaglionato della protezione tariffaria di cui gode il settore della carta da giornali nell'Unione europea possa avere un impatto favorevole sulla riduzione del prezzo di costo della carta stampata e, di conseguenza, contribuire a migliorare la competitività dell'editoria rispetto all'audiovisivo;
4.ritiene che - grazie agli investimenti effettuati negli ultimi anni, che tra l'altro vanno promossi - l'industria cartaria sia in condizioni di affrontare la concorrenza internazionale, purché non si veda soggetta al "dumping monetario", ovvero alla concorrenza sleale provocata dalle svalutazioni competitive;
5.è convinto che nel settore della carta occorra garantire delle condizioni che tengano conto tanto delle grandi quanto delle piccole e medie imprese, allo scopo di evitare la formazione di monopolî;
6.rileva che l'ampliamento dell'Unione ai quattro paesi dell'EFTA e gli aumenti di capacità previsti rafforzeranno il peso dell'Unione europea nel mercato internazionale della carta da giornali, e chiede pertanto alla Commissione e al Consiglio di adottare una posizione favorevole alla liberalizzazione degli scambi commerciali in questo settore;
7.reputa che esista la possibilità di incrementare ulteriormente l'attività di recupero e riciclaggio della carta nell'Unione europea, in particolare nelle aree urbane; ritiene, tuttavia, che sia necessario osservare tutte le precauzioni in materia di ambiente, allo scopo di raggiungere un adeguato equilibrio tra legno e riciclato, che consenta di ottimizzare la conservazione del patrimonio forestale europeo garantendo nel contempo le migliori condizioni ambientali in relazione al processo produttivo del riciclato;
8.chiede alla Commissione di presentare, entro il 30 novembre 1994, una relazione sulle prospettive dell'industria cartaria nell'Unione europea a seguito dell'ampliamento, in cui si analizzino:
-la compatibilità con le norme comunitarie in materia di concorrenza degli aiuti di Stato concessi alle imprese del settore nei paesi dell'EFTA candidati all'adesione;
-le conseguenze dell'Uruguay Round per il settore e le possibilità di modificare il regime degli scambi commerciali con paesi terzi in un quadro di reciprocità;
-l'ubicazione geografica degli investimenti previsti e il loro impatto sull'ambiente;
-le possibilità e i limiti del recupero e del riciclaggio della carta;
-le misure necessarie per incentivare la conclusione di accordi tra amministrazioni locali e imprese del settore in ordine alla raccolta e al riciclaggio della carta;
9.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione e ai governi degli Stati membri.