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Parlamento Europeo - 21 luglio 1994
Consiglio europeo di Bruxelles

B4-0010, 0011, 0013 e 0014/94

Risoluzione sul Consiglio europeo del 15 luglio a Bruxelles

Il Parlamento europeo,

-viste le conclusioni del Consiglio europeo straordinario del 15 luglio 1994 a Bruxelles,

-visto l'articolo N, secondo comma, del trattato UE e l'articolo 158, secondo comma, del trattato CE,

-visti gli articoli 32 e 33 del proprio regolamento,

A.considerando la designazione, da parte del Consiglio europeo, di Jacques Santer come candidato alla presidenza della Commissione europea,

B.considerando che la Commissione europea, custode dei trattati è a motivo del suo diritto di iniziativa, un importante strumento della costruzione europea,

C.considerando che una partecipazione equilibrata delle donne in tutte le istanze sociali, comprese quelle del potere, è essenziale per il buon funzionamento dei sistemi democratici,

D.considerando che il nono Presidente della Commissione europea dovrà esercitare un mandato caratterizzato dai successivi ampliamenti dell'UE, dall'attuazione del "Libro bianco", dalla revisione dei trattati nel 1996 e dalla nuova programmazione di bilancio dell'UE per l'alba del XXI secolo,

E.rammentando le sue risoluzioni del 21 aprile 1994 sull'investitura della Commissione e del 4 maggio 1994 sul Consiglio europeo di Corfù ,

1.deplora che le circostanze politiche abbiano obbligato il Consiglio europeo a rinviare la sua decisione fino al 15 luglio 1994;

2.propone la sostituzione del metodo di nomina del Presidente della Commissione con un metodo elettivo, per ottenere una maggiore trasparenza e una maggiore democrazia;

3.chiede al nuovo Presidente della Commissione europea di dar prova della determinazione necessaria per garantire

-l'indipendenza della Commissione e il suo ruolo nell'equilibrio tra le istituzioni,

-l'attuazione di un controllo democratico del Parlamento europeo,

-l'attuazione di una politica economica incentrata sulla creazione di posti di lavoro e sul rafforzamento della coesione economica e sociale tra i vari paesi e regioni dell'Unione,

-il miglioramento della politica sociale nell'Unione,

-la realizzazione degli impegni assunti dall'Unione nel Vertice di Rio sulla protezione dell'ambiente, così come il rafforzamento delle legislazioni comunitarie in questo campo,

4.auspica che i governi degli Stati membri, in consultazione con il Presidente designato, procedano alla designazione delle altre personalità che prevedono di nominare membri della Commissione quanto prima possibile, onde permettere al Parlamento europeo di ascoltare i commissari designati prima di procedere alla votazione di approvazione;

5.ribadisce le sue raccomandazioni in materia di rappresentanza delle donne in seno al collegio dei commissari, contenute nella summenzionata risoluzione del 21 aprile 1994 sull'investitura della Commissione, e chiede che le vicepresidenze del collegio tengano conto dell'equilibrio geografico e politico dell'Unione;

6.incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, ai governi degli Stati membri e dei paesi candidati all'adesione.

 
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