Non pensavo che sarei di nuovo costretta a toccare
questo tema... mi sembrava che tutto era gia'
chiaro... perfino per un bambino... ma forse quello
che e' chiaro per un bambino non e' affatto chiaro
per dei grandi "zii-politici".
allora... stamattina sono stata strappata brutalmente
dalle braccia di Morfeo per una novita' molto curiosa.
Mamuka mi ha detto di un tono molto cupo che Luca
Frassineti aveva fatto sapergli nel suo messaggio
personale la sua decisione d'invitare tuttavia Signor
Lepekhin a Roma. e NB! questa decisione e' stata presa
malgrado tutti i nostri interventi nella segreteria...
in conclusione del suo messaggio Luca ha sottolineato
che questa decisone "non e' indirizzata contro
Mamuka"... ecco com'e' la cosa... risulta che questa
decisione tocca soltanto Mamuka personalmente... e non
tutta la sede moscovita e infine tutto il partito
radicale?... ed io-scioccherella pensavo ancora che il
problema toccasse tutti noi... perche' questo e' un
problema di principio... ma che ingenuita', direte
voi...
va bene...
parliamo di nuovo della sostanza del problema.
Luca... non pensavo mai che dovrei girare le mie
domande per Marino a te. allora, anche tu pensi che il
cinismo e la politica siano "fratelli-gemelli" come
diceva a suo tempo un classico della poesia sovietica
relativamente a Lenin e parito communista? sai, i
russi spesso dicono: "ma di che hai infine bisogno ?
di taxi o d'emblema di taxi?" (si dice un po'
altrimenti, ma purtroppo non ho trovato sul dizionario
la parola necessaria). allora, Luca di che abbiamo
infine bisogno ? della frase sul Transnational che
"al congresso del PR e' stato presente un parlamentare
russo iscritto al Pr etc..." o del lavoro efficiente
nel parlamento russo con le persone che capiscono e
dividono le nostre idee? se abbiamo bisogno soltanto
di una bella facciata gia' domani ti trovero' almeno
50 parlamentari-"radicali" russi. basta pagare... e ti
assicuro che questa somma sarebbe molto meno della
quella che spendiamo per le nostre campagne...
so che esistono al partito delle persone che
preferiscono proprio questa tattica di lavoro. ma ero
e sono sicura che tu non sei tra loro. sapevo nella
mia vita ancora un radicale che detestava un cinismo
politico e preferiva sempre la sostanza alla facciata.
questa persona era Andrea. forse proprio grazie a lui
lavoro oggi al partito (non soltanto certamente).
grazie a lui ho creduto infine che la politica e il
cinismo non erano sempre legati e non vorrei affatto
aver ancora una grande delusione nella mia vita...