Condivido molte cose dell'intervento di Massimo Lensi. Posso anche confermare a Giorgio Pagano che non risultano esistere "segretari di area". Ciò che ho scritto, e che tutti possono rileggere, sul caso Lepekhin è altro: e riguarda la "responsabilità", che è questione diversa dalla "facoltà decisionale". Nel caso specifico, è a noi tutti evidente che da un punto di vista formale la facoltà di decidere è di Luca, che politicamente non può non tenere conto del parere di chi ha la responsabilità delle iniziative del partito in una determinata area. E certamente, cristallinamente questa responsabilità non è di Maria Ivanjan né di altri - anche più attivi - consiglieri generali; ma è mia, ed in secondo luogo di Mamuka, ed in terzo luogo di Nikolay Khramov. Altrettanto chiaramente alla Ivanjan non si può pensare di riconoscere addirittura una facoltà di decidere in merito.Come ho spiegato, NON ABBIAMO MAI DETTO CHE PER IL SOLO FATTO DI ESSERE ISCRITTO - per quanto l'iscrizione di Lepekhin non ci sia ancora arrivata - UN DEPUTATO DI QUALUNQUE STATO DEBBA ESSERE INVITATO AL CONGRESSO. Se così fosse, come ricordava Khramov avremmo preparato l'elenco degli invitati con criteri completamente diversi, e non ne avremmo lasciato fuori molti parlamentari.
Lepekhin non va invitato perché vi sono almeno una ventina di persone che ne avrebbero più titolo di lui e che non lo sono stati. E questo è a mio parere, nel merito, il criterio definitivo.
Insisto poi ancora sul metodo. O si sfiducia chi ha una responsabilità, si strappano le pagine da questi preparate per la relazione congressuale, non si tiene conto del suo lavoro, gli si rifiuta qualsiasi budget, lo si esclude anche dal riconoscimento del rimborso e magari gli si danno pure due schiaffoni, oppure si tiene conto del fatto che questa responsabilità c'è, la si rispetta e si interagisce con essa, con suggerimenti, richieste, pressioni quando necessario ma anche con la relativa disponibilità ad accettare - salvo fondate e solide ragioni - le sue valutazioni.
Da parte mia, sto dedicando tempo con molta umiltà a questo caso, lo sto facendo nel rispetto in particolare del ruolo di Luca ma anche delle opinioni degli altri compagni. Altrettanta umiltà ed attenzione chiedo a tutti coloro che eventualmente intervengano ancora sull'argomento.
Allora, se stabiliamo il criterio - per me assurdo - di dover invitare tutti i parlamentari nostri iscritti di ogni Paese, in questo caso e solo in questo caso - sempre che l'iscrizione di Lepekhin risulti vera - dovremmo invitare anche lui, come un'altra quindicina di parlamenentari nell'area ex sovietica. Altrimenti, no.
Ed è del tutto evidente che l'idea di Busdachin, secondo cui Lepekhin andrebbe invitato visto che si sono invitati alcuni parlamentari non iscritti, non costituisce un criterio valido. Abbiamo invitato persone con cui si è lavorato, che svolgono un ruolo rilevante e su cui in ultima analisi siamo stati d'accordo Mamuka, Nikolay, io stesso e Luca: se vi fossero state delle obiezioni, naturalmente non lo avremmo fatto.
Spero che il caso si possa considerare chiuso. Sono certo che Lepekhin manterrà nei confronti del Partito Radicale, pur non venendo al Congresso, un'attenzione almeno pari a quella che vi ha dedicato dopo essere venuto al Congresso del '93. Minore sarebbe impossibile.