Caro Giorgio,
mi dispiace e mi intristisce non sai quanto il fatto che tu abbia interpretato come censura nei tuoi confronti la mia insospettata preghiera di attendere per le correzioni della pagina "lingua internazionale" del giornale del partito in fase, allora, di redazione, correzione, integrazione, allargamento, ricerca materiale fotografico, utilizzo part-time dell'unico "utilizzabile" computer Mac al partito (quello nella stanza caos della segreteria del movimento), ecc.ecc.
Stavo chiudendo altre pagine e mi parve opportuno attendere, ma sapevo, e sapevi, che sarebbe venuto anche il tuo turno.
Davide Tutino pochi giorni dopo mi consegno' la "pagina in questione" con alcune correzioni dicendomi "Giorgio mi ha detto di leggerla e di farti pervenire le eventuali correzioni".
Correzioni che furono integrate nella pagina in questione. Per questo motivo poi non ti chiesi piu' di ri-leggerla.
Mi dispiace sinceramente apprendere tanta acredine da parte tua, tanta mala fede. Se cosi' fosse, ma non credo conoscendoti, faccio appello alla tua intelligenza critica per rivedere tale tuo giudizio, cosi' grave, cosi' duro che mi colpisce inaspettatamente con profonda amarezza.
Sospendo inoltre ogni giudizio sulla tua felicita' nell'apprendere che tale giornale non sia stato ancora spedito. Questa e' un'altra storia.
Un caro saluto