l'intenzione di fare causa per diffamazione al diplomatico russo era stata manifestata da Idigov stesso non appena ci era stata recapitata la lettera con le accuse.
una simile azione, otlre che complessa e costosa [(complessa per motivi lagati alla giurisdizione competente e all'immunita' diplomatica del sig. Rogov, costosa viste le tariffe degli avvocati di new york (van walt e' pure avvocato a new york, ma vive a san francisco)] non credo avrebbe aderito all'approccio diplomatico scelto per questa prima fase.
sicuramente la gravita' delle cose dette dal russo, avrebbe potuto farci richiedere un'inizio di procedura in tal senso, ma forse, per ragioni di opportunita' politica non e' stata una scelta sbagliata. certo e' che non ci siamo presclusi la possibilita' di farlo in futuro. anche se...