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LID - 4 aprile 1966
STATUTO DELLA LEGA ITALIANA PER IL DIVORZIO
(Carte Teodori)

SOMMARIO: Articolato dello Statuto della LID, dopo che "i principi e le finalità della Lega sono espressi dall'Appello lanciato dal Comitato nazionale il 4 aprile 1966, e che viene allegato". All'articolato fanno seguito le "Norme transitorie", con l'elenco nominativo degli organi direttivi che resteranno in carica fino al primo Congresso nazionale, da convocare "entro l'anno 1967".

(I PARTITI ITALIANI TRA DECLINO E RIFORMA, a cura di Carlo Vallauri, ESTRATTO - BULZONI EDITORE 1987)

Premessa

I principi e le finalità della Lega sono espressi dall'Appello lanciato dal Comitato Nazionale il 4 aprile 1966, e che venne allegato al presente Statuto.

E' di conseguenza scopo precipuo della Lega quello di difendere la società e i singoli cittadini dalle conseguenze dannose della inadeguatezza della vigente legislazione matrimoniale, fornendo ogni assistenza possibile morale e giuridica a quanti siano vittime di situazioni derivanti dall'abnorme situazione legislativa del nostro Paese.

La battaglia civile della Lega non potrà considerarsi chiusa con l'approvazione di leggi che sanciscono la dissolubilità del matrimonio.

La Lega dovrà vegliare a che le leggi che riuscirà a conquistare alla società italiana vengano applicare e non eluse, rispettate e non contestate nel concreto costume giuridico e civile del Paese.

Art. 1 - Possono far parte della Lega Italiana per l'Istituzione del Divorzio cittadini di qualsiasi nazionalità, confessione religiosa, fede politica, che condividono le finalità della Lega, riconoscendo l'importanza fondamentale e l'urgenza assoluta delle riforme da essa propugnate.

Possono inoltre farne parte associazioni ed enti che del pari accettino di condividere le finalità della Lega.

Art. 2 - I cittadini che intendono aderire alla Lega devono inoltrare la loro domanda alla Segreteria Nazionale: essi si impegnano a rispettare il presente Statuto, assecondare e pubblicizzare le attività della Lega, a corrispondere la quota sociale fissata dal Congresso.

Le associazioni e gli enti che intendono aderire alla Lega ne fanno domanda alla Presidenza e sulla loro ammissione decide il Consiglio Direttivo. Essi debbono impegnarsi a corrispondere una quota per ciascuno dei loro soci, pari alla metà di quello dovuto alla Lega dalle persone fisiche.

Art. 3 - Sono organi della Lega:

a) La Presidenza,

b) La Segreteria Nazionale;

c) Il Consiglio Direttivo;

d) Il Congresso.

Art. 4 - La Presidenza è composta da undici membri: è eletta dal Congresso Nazionale, ha i seguenti poteri e compiti:

a) rappresenta ad ogni fine la Lega;

b) controlla che l'attività dei vari organi statuari corrispondano ai principi ed ai fini istituzionali e alle decisioni adottate dai Congressi Nazionali, ordinari e straordinari;

c) assicura il suo contributo ed il suo controllo alle attività organizzative ed alle iniziative di pertinenza della Segreteria Nazionale, delegando espressamente a questo compito un suo componente, che parteciperà, con voto consultivo, alle riunioni della Segreteria Nazionale;

d) presiede e convoca, nei casi e nei modi previsti dal presente statuto, il Consiglio Direttivo ed il Congresso Nazionale;

e) presenta un rapporto morale sulla situazione della Lega al Congresso Nazionale;

f) su proposta della Segreteria Nazionale, designa dei soci corrispondenti della Lega, cui può affidare deleghe specifiche e motivate, determinate nel tempo e nell'oggetto, di rappresentanza della Lega.

Art. 5 - La Segreteria Nazionale è composta da sette membri ed è eletta dal Congresso Nazionale; ha i seguenti poteri e compiti:

a) attua le decisioni prese, nell'ambito delle responsabilità loro assegnate, dai vari organi della Lega: Presidenza, Consiglio Direttivo, Congresso Nazionale. La Segreteria Nazionale non ha in questo caso alcuna possibilità di sindacare o rifiutare esecuzione di questi deliberati;

b) assicura lo sviluppo della Lega attraverso programmi e misure organizzative, iniziative delle quali risponde per la legittimità alla Presidenza ed al Congresso, per il merito al Congresso;

c) presenta annualmente bilanci consuntivi e preventivi al Consiglio Direttivo;

d) amministra il patrimonio della Lega, sia esso derivante dalle quote associative che da altre eventuali fonti; a tal fine la Segreteria Nazionale esprime nel suo seno, un Tesoriere della Lega, ma la responsabilità amministrativa resta collegiale;

e) è tenuta a consentire in qualsiasi momento e pienamente alla Presidenza l'analisi e il controllo delle sue attività, anche indipendentemente da quanto fissato nel punto e) dell'art. 4, consentendo l'accesso a tutti i documenti e gli incartamenti ufficiali della Lega;

f) è tenuta a fornire bimestralmente una relazione alla Presidenza ed, ad ogni riunione statuaria, al Consiglio Direttivo ed al Congresso;

g) propone, per esigenze funzionali alla Presidenza la nomina di soci corrispondenti della Lega, nei termini previsti dal comma f) dell'art. 4.

Art. 6 - Il Consiglio Direttivo è composto di sessantotto membri: 50 di questi sono eletti dal Congresso, gli altri sono membri della Presidenza e della Segreteria Nazionale. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti poteri e compiti:

a) esprime, nel quadro delle generali decisioni prese al Congresso le posizioni della Lega sui principali problemi dei quali è investita o che ritiene necessario proporre;

b) discute ed approva i bilanci consuntivi e preventivi presentati dalla Segreteria Nazionale; il Consiglio Direttivo è presieduto dalla Presidenza della Lega, che lo convoca in via ordinaria tre volte l'anno e, in via straordinaria, su richiesta motivata di almeno due terzi dei suoi componenti, o per decisione motivata della Presidenza.

Art. 7 - Il Congresso è l'organo sovrano della Lega; ne fissa gli obiettivi, ne elegge gli organi, ne vaglia le attività, ed è il solo competente in materia statutaria.

Si riunisce, in via ordinaria, su convocazione della Presidenza della Lega, che ne presenta i lavori ogni due anni.

Tutti i soci della Lega sono elettori ed eleggibili al Congresso, secondo un regolamento che deve essere elaborato dal Consiglio Direttivo e trasmesso a tutti i soci almeno tre mesi prima dell'inizio del Congresso.

In via straordinaria il Congresso può essere convocato su richiesta di due terzi del Consiglio Direttivo; la convocazione di un Congresso è invece obbligatoria ove venga richiesta da almeno i quattro quinti del Consiglio Direttivo, o dalla metà dei soci della Lega.

Il voto delle mozioni e l'elezione degli organi dirigenti avviane invece a maggioranza semplice dei delegati votanti.

NORME TRANSITORIE

a) fino al primo Congresso Nazionale, che dovrà essere convocato entro l'anno 1967, gli organi direttivi della Lega risulteranno composti e pienamente legittimati così come sono stati indicati dal comitato promotore, annunciati in occasione della prima manifestazione pubblica della Lega a Roma il 4 aprile 1966, vale a dire:

Presidenza: Berutti dr. Mario; Boneschi Avv.. Mario; Buzzati Traverso prof. Adriano; Galante Garrone prof. Alessandro; Fortuna on.le Loris; Luzzatto on.le Lucio; Mellini Avv.. Mauro; Perrone Capano on.le Giuseppe; Picciotto Avv. Ada.

Segreteria Nazionale: Faranda ing. Giuseppe; Filotico sig.ra Giulia; Frisini dr. Gino; Pannella dr. Marco; Parca dr. Gabriella.

Consiglio Direttivo: Addis prof. Flaminia; Andolcetti sig.ra Maria Luisa; Accatino Avv.. Pierangelo; Averardi on.le Giuseppe; Bandinelli prof. Angiolo; Balestrieri dr. Leonida; Boneschi Avv.. Luca; Carucci sig. Giuseppe; Castagna Avv.. Giuseppe; Cifarelli Avv.. Michele; Coffari dr. Girolamo; De Cataldo avv.Franco; De Gori Avv.. Giuseppe; Del Gatto dr. Luigi; De Marchi dr. Luigi; Farioli Turtura dr. Maria; Fiore dr. Nina; Galli dr. Giorgio; Galoppini dr. Annamaria; Gerli Formentini prof. Anna Maria; Giallombardo cons. Salvatore; Goduti Avv.. Giantommaso; Lombardi Avv.. Nicola; Maciocia sig.ra Matilde; Mancini Lapenna dr. Fausta; Mazzotti dr. Giuseppe; Moretti prof. Silvano; Oliva sig. Carlo; Pandini dr. Attilio; Perilli Avv.. Maria Antonietta; Piraccini sig.ra Ornella; Quadrozzi comm. Fausto; Rossi prof. Ernesto; Rendi prof. Aloisio; Sabatini prof. Alma; Sandescki Scelba dr. Teresita; Saladini Avv.. Francesco.

 
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