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Gruppo Parlamentare Radicale - 1 marzo 1981
LA PELLE DEL D'URSO: (10) Le prime iniziative del Gruppo parlamentare radicale (22 dicembre)

SOMMARIO: L'azione del Partito radicale per ottenere la liberazione del giudice Giovanni D'Urso rapito dalle "Brigate rosse" il 12 dicembre 1980 e per contrastare quel gruppo di potere politico e giornalistico che vuole la sua morte per giustificare l'imposizione in Italia di un governo "d'emergenza" costituito da "tecnici". Il 15 gennaio 1981 il giudice D'Urso viene liberato: "Il partito della fermezza stava organizzando e sta tentando un vero golpe, per questo come il fascismo del 1921 ha bisogno di cadaveri, ma questa volta al contrario di quanto è accaduto con Moro è stato provvisoriamente battuto, per una volta le BR non sono servite. La campagna di "Radio Radicale che riesce a rompere il black out informativo della stampa.

("LA PELLE DEL D'URSO", A chi serviva, chi se l'è venduta, come è stata salvata - a cura di Lino Jannuzzi, Ennio Capelcelatro, Franco Roccella, Valter Vecellio - Supplemento a Notizie Radicali n. 3 - marzo 1981)

Le prime iniziative del Gruppo parlamentare radicale (22 dicembre)

Il Gruppo parlamentare radicale, nella assemblea del 20 e 21 dicembre, ha deciso di adottare immediatamente le seguenti iniziative che sono state attuate nella giornata odierna:

1) rinnovare la richiesta di convocazione urgente della Commissione giustizia della Camera per riprendere il dibattito, iniziato e poi interrotto a luglio, sulla situazione carceraria in generale, e in particolare sulle carceri ``di massima sicurezza''. Se sarà necessario il Gruppo radicale ricorrerà alla raccolta delle firme così come previsto dall'art. 30 del regolamento della Camera che prevede la convocazione straordinaria delle Commissioni su domanda di un quinto dei suoi componenti;

2) presentare una risoluzione in commissione giustizia per impegnare il Governo alla immediata chiusura della sezione ``di massima sicurezza'' del carcere dell'Asinara e ad una verifica della corrispondenza o meno del regime delle altre carceri ``di massima sicurezza'' ai principi e alle norme della riforma penitenziaria del 1975;

3) richiedere formalmente al Presidente del Consiglio di fissare entro la fine dell'anno la data in cui il governo intende - con autonoma iniziativa - di mettere all'ordine del giorno della Camera il duplice dibattito sui problemi della sicurezza e della politica carceraria, dibattito per il quale il Governo si è dichiarato pronto e disposto fin dalla seduta di martedì 16 dicembre, nell'intervento del Ministro dell'Interno Rognoni;

4) presentare una mozione che impegni il Governo a riferire al Parlamento sulle iniziative che ha assunto o intende assumere per raggiungere ``l'obiettivo oggi primario'' della liberazione del dott. D'Urso come affermato dal ministro Rognoni nella seduta della Camera del 16 dicembre;

5) richiamare nell'ordine del giorno dell'Assemblea, ai sensi dell'art. 81 del regolamento, le proposte di legge presentate sulla riforma degli agenti di custodia (radicale, missina, socialista e comunista).

 
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