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Notizie Radicali - 14 settembre 1983
BRUTTI, SPORCHI E CATTIVI
Il parossistico attacco di partiti e giornali al Partito radicale dopo il voto per l'autorizzazione all'arresto di Toni Negri

SOMMARIO: Qualcuno si sorprenderà dell'elevatezza del confronto politico che si è svolto a Montecitorio e su tutta la stampa nazionale nei giorni immediatamente successivi alla concessione dell'autorizzazione all'arresto di Toni Negri. L'antologia di passi che proponiamo illumina, con il suo "esprit de finesse", questa pagina di storia politica dell'era partitocratica.

Sputo 1. Sputo 2. Gran maiale. Stronzo. Testa di cazzo 1. Testa di cazzo 2. Granitica testa di cazzo. Dio. Manette. Dovere. Pelle. Resto. Miccia corta. Incoerenti; cialtroni; ignobili; cinici; indecenti; scellerati; sciagurati; canaglie; matti. Girandola. Sceneggiata. Beffa. Diserzione. Stronzata romana. Cenerentola. Primula rossa. Il gatto e il topo. Basta chiedere. Calcolo dell'interesse. Il dispetto. Rottura delle regole. Mina. Fogna. Rippa sferzante. Deputato oggetto. Carnevale. Giacalone dixit. Incapaci, sfacciati. Lacrime 1. Lo scherzo. La voce della ragione. Sciagurati 2. Ammazzamogli; torbidi; traditori. Democrazia parassitaria. Irresponsabili; mostruosi. Sequestro. Rogo. Lacrime 2. Pannella aguzzino. Santità. Cane. Stia attento Pannella. Il problema Pannella. Stanze, liste, voti. Radicalnegresco. Condizionamento. Pestato una cacca. La caduta. Annegare Tutti. Bruciare i radicali.

(NOTIZIE RADICALI n. 38, 14 settembre 1983)

21 SETTEMBRE

"Io sputo"

Una sola cosa dovevo dire a Pannella: sputargli in faccia. E l'ho fatto.

"Giancarlo Pajetta ai cronisti parlamentari"

"Io elogio lo sputo"

Pajetta... raggiunge il messia radicale e gli lancia uno sputo. Maniera poco galante ma sanguigna, comune, efficace per manifestare il proprio dissenso.

"Franco Recanatesi, "Repubblica"."

"Un grande maiale"

Lo dico e vi chiedo di scriverlo: francamente Pannella è un gran maiale.

"Anonima deputata del PCI, "Corriere" e "Messaggero".

"Stronzo"

E' una canagliata indecorosa, una violenza della presunzione, un comportamento tutto teso a far ritornare Toni Negri in galera. Pannella è uno stronzo.

"Franco Calamida, Dp, al "Messaggero"."

"Testa di cazzo"

Pannella è una testa di cazzo.

"Serafini, Pdup, al "Messaggero"."

"Granitica testa di cazzo"

Pannella è una granitica testa di cazzo.

"Rino Formica, Psi, ai cronisti parlamentari."

"Come Dio"

Pannella è come Dio, li fa e poi li distrugge.

"Rino Formica, Psi, a "La Stampa"."

Ancora una volta, Pannella ha deciso la sorte di Toni Negri: il 26 giugno lo ha fatto uscire dal carcere in virtù dell'immunità parlamentare. Ieri, ha ordinato di fatto la nuova carcerazione.

"Pierluigi Visci, "Resto del Carlino" e "Nazione"."

"Manette"

Pannella ha deciso l'arresto di Negri.

"Claudio Petruccioli, Pci, ai cronisti parlamentari."

"Il suo dovere"

Ognuno ha fatto quello che riteneva suo dovere, salvo Pannella.

"Adolfo Battaglia, Pri, a "Repubblica"."

"La pelle"

Mi ha colpito il cinismo radicale con cui si gioca sulla pelle della gente.

"Adolfo Reichlin, Pci, a "La Stampa"."

"Il resto"

I radicali faranno arrestare Negri, il resto non conta nulla.

"Gerardo Chiaromonte, Pci, al "Messaggero"."

"Miccia corta"

La miccia di Pannella è stata troppo corta e gli è scoppiata fra le mani.

"Arisio, Pri, al "Messaggero"."

"Incoerenti"

Pannella è guidato solo dall'incoerenza

"Romita, Psdi, al "Messaggero"."

"Cialtroni"

Un atto di cialtroneria dei radicali.

"Giorgio Napolitano, Pci, a "La Stampa"."

Cialtroni, è mancato il loro voto. Noi difendiamo l'integrità del Parlamento, loro tradiscono i loro elettori.

"Franco Bassanini, Sin. Ind., al "Tempo"."

"Ignobili"

Pannella è l'esponente del più vecchio e stantiio politicantismo, politicamente e umanamente ignobile.

"Luciana Castellina, Pdup, al "Tempo"."

"Cinici"

E' stata una pagina vergognosa di storia parlamentare, scritta soprattutto dall'atteggiamento cinico del capo di un partito che non ha esitato ad abbandonare sentimenti garantisti e umanitari in vista di squallidi calcoli politici.

"Salvo Andò, Psi, a "Repubblica"."

E' puro cinismo quello dei radicali, che hanno giocato sulla pelle di un disgraziato. Noi domani voteremo per il no.

"Testa, Psi, al "Corriere". Nota: l'indomani i socialisti non votarono contro l'arresto, ma si astennero."

Si capiva dal suo discorso, un pretesto per attaccare il Pci, che lui si è limitato a utilizzare Negri per le sue battaglie e che perciò gli serve in galera, non fuori.

"Franco Russo, Dp, a "Repubblica"."

Invece, Pannella in testa, i radicali hanno preferito sacrificarlo o scaricarlo... A loro premeva di più avere un "martire" a Rebibbia e uno stuolo di carnefici da accusare alla Camera... L'operazione, di un cinismo politico esemplare, è riuscita in pieno.

"Il "Secolo d'Italia", organo del Msi-Dn."

"Indecenti"

Indecente. E' semplicemente indecente che proprio lui lo abbia rimandato in galera.

"Lucio Magri, Pdup, a "Repubblica"."

"Scellerati"

Una decisione scellerata e iniqua, sia dal punto di vista umano che da quello politico.

"Gorla, Dp, al "Tempo".

"Sciagurati"

La sciagurata, e forse anche interessata determinazione di Pannella di tirarsi fuori dal voto - col pretestuoso riferimento a un codice di comportamento che il Pr "si sarebbe dato" all'inizio della legislatura per distinguersi dalla "partitocrazia" - ha bruciato le possibilità di far prevalere la sospensiva.

"Giorgo Frasca Polara, "L'Unità". Nota: Frasca Polara, capoufficio stampa della Jotti, conosce l'esistenza del "codice" radicale fin dall'apertura della Camera."

"Canaglie"

Questa è una canagliata che Pannella pagherà.

"Mario Capanna, Dp, ai cronisti parlamentari."

"Matti, matti"

...I radicali rispondono che avevano già detto prima delle elezioni che in Parlamento si sarebbero comportati senza un criterio di normale razionalità...

"TG1 delle ore 20."

"Girandola"

Hanno tirato fuori il professore dal carcere: poi, con il rifiuto di votare, lo hanno riportato nuovamente sulla soglia della cella. Che senso ha questa girandola? Va letta nella chiave della regoletta: il deputato è nostro e ci facciamo quello che vogliamo.

"Wladimiro Greco, "Il Giorno".

"Sceneggiata"

Pannella voleva questo risultato per continuare la sua sceneggiata.

"Paolo Grandi, "Corriere della Sera".

"Beffa"

Per Negri beffa radicale.

"Paese sera", titolo di prima."

"Diserzione"

Se Toni Negri tornerà in carcere, dovrà ringraziare soltanto i suoi amici radicali... Hanno ben ragione i deputati del Pci e del Psi di protestare contro la diserzione dei radicali... Secondo molti deputati Pannella aveva praticamente rivolto ai deputati un invito a votare per l'arresto di Toni Negri.

"Giuseppe Rosselli, "Paese sera"."

"La stronzata romana"

L'obiettivo dei radicali è mandare Negri in galera per dimostrare che questo Stato vive ancora anni di piombo e che è germanizzato... Ma cosa vogliono, se tutti sanno che furono i radicali ed il loro ostruzionismo a bloccare una legge che avrebbe cambiato i termini della carcerazione preventiva?

"Renato Nicolini, Pci, al "Giorno"."

22 SETTEMBRE

"Cenerentola"

Stava per scoccare la mezzanotte quando i deputati ricevevano la notizia della probabile fuga di Negri... (Alla riunione del gruppo Pci) soltanto una certezza: Ecco un'altra prova dello sporco gioco di Pannella.

"Franco Recanatesi su "Repubblica"."

"La Primula Rossa"

Con la loro astensione i radicali l'hanno condannato, ora lo useranno. Cercate Negri, primula rossa.

"Il Giorno", titolo di apertura della prima pagina."

"Il gatto"

Pannella gioca al gatto col topo.

"Manifesto", titolo di prima."

"Basta chiedere"

L'astensione serve a evidenziare l'atteggiamento irresponsabile tenuto dai radicali che, di fatto, hanno chiesto ed ottenuto l'autorizzazione all'arresto di Toni Negri.

"Alberini, dichiarazione di voto di astensione del Gruppo socialista."

"Calcolo"

Ciò dimostra come nelle decisioni dei dirigenti radicali tutto sia strumentale, tutto sia manovra provocatoria, come su ogni altro elemento prevalga il calcolo dell'interesse spettacolare ed elettorale del partito.

"Giorgo Napolitano alla Camera, ripreso da tutti i quotidiani."

L'atteggiamento radicale è inaccettabile, improntato ad una strumentalizzazione della vicenda Negri e alla cinica ricerca di protagonismo.

"Luca Cafiero, Pdup, alla Camera".

"Per dispetto al Pci"

Hanno votato no all'arresto (...) altri ancora, interessati a creare un focolaio di discussioni. In sostanza, alcuni dc e missini hanno votato no per offrire a Pannella un qualche pretesto anticomunista.

"Giorgio Frasca Polara, "L'Unità"."

"Vite vendute"

Su questa loro tattica si può consentire o dissentire, ma solo finché non sono in gioco troppe vite di troppa gente carcerata o sotto processo. Allora la rottura delle regole del gioco diventa anch'essa non più che politicantismo.

"Rossana Rossanda, "Il Manifesto"."

"La mina"

Un voto contro l'arresto sarebbe stato, oltre tutto, politicamente opportuno. L'onorevole Negri sarebbe stato un imputato a piede libero e tutta la montatura radicale imbastita su di lui sarebbe franata. Mentre ora è probabile che il deputato-protesta venga usato a livello europeo come una autentica mina vagante da chi ne voleva in realtà il nuovo arresto... una ben grave responsabilità è ricaduta su Pannella. Quella di aver usato e di voler continuare ad usare, secondo una regia tanto spettacolare quanto provocatoria, le istituzioni, dando armi e munizioni ai vecchi plotoni della fermezza prussiana contro il garantismo costituzionale.

"Vittorio Emiliani, editoria sul "Messaggero"."

"Le fogne"

Pannella con la sua azione e i suoi voti prima è riuscito a far eleggere un terrorista, e poi a mandare in galera un deputato... fra i tanti giudizi... è quello che meglio esprime le contraddizioni cercate e volute da Pannella per dividere la sinistra italiana... Cinico, ha definito il suo comportamento l'onorevole Cafiero del Pdup, e una volta tanto siamo d'accordo con lui... I radicali volevano e vogliono gestire la sua vicenda in modo da dimostrare che questo paese e questo Parlamento sono una fogna... Dove erano e che cosa hanno fatto e detto e insegnato Negri e Pannella negli anni di piombo? Tragga il lettore le sue conclusioni.

"Vittorio Zucconi, editoriale sul "Giorno"."

"Sferzante Rippa"

La più sferzante risposta a Pannella viene dal Movimento federativo radicale: "E' stata scritta una brutta pagina. L'arresto di Negri è stato deciso con la complicità dei suoi liberatori, Pannella e gli altri. Il loro è spregiudicato cinismo".

"Gian Luigi Capurso. "Il Secolo XIX"."

"Il deputato oggetto"

Il risultato sulla sospensiva... è indicativo del conto in cui Pannella e i suoi tengono il destino di una persona che pure ritengono ingiustamente perseguitata. Appunto, un simbolo, un oggetto da usare e poi mettere da parte. Un po' come le vittime degli anni di piombo.

"Guido Bossa", "L'Avvenire".

"Carnevale"

Per Giacinto Marco Pannella il tempo degli insulti non è finito con l'altra sera. "Una ripetizione poco originale ed incivile", commenta uno dei suoi... L'astensione del Pci e del Psi è significativa dello scompiglio gettato nelle sinistre dagli ambigui e cinici giochi intessuti sulla vicenda. Alla stagione dell'emergenza... non è seguita la non-vendetta ma il carnevale pannelliano...

"Articolo di Sarichielli e Greco su "Il Giorno"."

"Giacalone dixit"

La vicenda Negri chiarisce in modo lampante che la manovra radicale era una speculazione che non teneva e non tiene in minimo conto le regole della democrazia parlamentare.

"Giacalone, segretario della Gioventù repubblicana, su "La Voce repubblicana"."

"Incapaci"

L'astensione testimonia emblematicamente della scarsa affidabilità di un partito che è incapace di tradurre scelte politiche, o ideali, o di principio in comportamenti coerenti e attivi.

"Editoriale su "Il Mattino"."

"Sfacciati"

Dopo averlo liberato... i radicali ora hanno progettato un ben congegnato piano per rispedirlo in carcere... I deputati radicali si sono astenuti... in seguito hanno fatto di tutto perché non si coagulasse il fronte contrario all'arresto, costringendo con la loro jattanza comunisti e socialisti ad astenersi dal voto... i vantaggi ideologici e politici sono lo scopo di ogni loro mossa... Ma è ammissibile, moralmente, che un gruppo politico agisca in modo così sfacciato contro la volontà del Parlamento e contro la giustizia dello Stato?

"Gazzetta del popolo", editoriale."

"Le lacrime del Msi"

Attorno a Toni Negri si sono giocati tutti i giochi, con strumentale cinismo, e riteniamo che egli non possa serbare gratitudine per qualcuno. Neppure per Marco Pannella che dopo averlo imposto al Parlamento, lo ha utilizzato...

"Alberto Giovannini sul "Secolo d'Italia"."

Evidentemente il professore gli serve ancora, per un'altra sceneggiata.

"Il Secolo d'Italia"."

23 SETTEMBRE

"Sull'arresto, scherzavano"

I radicali sono ancora nella fase dello sfruttamento propagandistico di alcuni fortunati colpi a sensazione. Ma quando la politica... si riduce a un vecchio repertorio si corre il rischio di finire nell'avanspettacolo... Non hanno capito che il vero voto era sulla sospensiva...

"Rino Formica al "Messaggero"."

"La voce della ragione"

Questa maggioranza ha però potuto fermarsi grazie all'irresponsabilità di un partito che ha giocato d'azzardo sulla libertà di un cittadino. C'è qualcosa di profondamente immorale nel comportamento dei radicali, che oggi invocano un'astratta coerenza con incomprensibili principii. La colpa di aver fatto mancare i voti decisivi per la libertà di Negri non è attenuata, ma è anzi aggravata dal fatto che furono loro a portare Negri in Parlamento. Le persone non sono cose e non le si può maneggiare a proprio arbitrio. Non solo. I radicali si sono impossessati del simbolo Negri per utilizzarlo in qualche sceneggiata a sorpresa, alterandone il senso ed espropriandone gli elettori e le migliaia di detenuti in attesa di giudizio la cui condizione era da Negri rappresentata...

"Luigi Ferrajoli sul "Manifesto"."

"Sciagurati"

Avevo chiesto di votare, di votare Pci, e di votare alla Camera nei collegi dove si presentava Negri, vincendo l'imbarazzo di dare così un voto a Pannella... Lo sciagurato comportamento dei politicanti radicali conferma e rafforza la mia diffidenza nei loro confronti.

"Furio Cerutti sul "Manifesto"."

"Ammazzamogli"

Siamo incazzatissime con Pannella perché ha usato di tutta questa vicenda solo per finire una volta di più sui giornali... Negri di suo, in questa storia non ci ha messo nulla... Chi paga di più, è sempre la moglie di Negri...

"Pia e Carla, del comitato delle prostitute di Pordenone, al "Manifesto"."

"Torbidi"

Pannella: so dov'è Toni Negri. Un torbido gioco dei radicali.

"L'Unità", titolo di prima.

"Traditori"

I radicali hanno tradito le decine di migliaia di elettori che volevano Toni Negri libero, e non un oggetto per provocazioni spettacolari. La pratica provocatoria e spettacolare del Partito radicale è uscita allo scoperto ma stavolta sulla pelle di Toni Negri e del movimento delle carceri.

"Dichiarazione dei deputati di DP, ripresa da diversi quotidiani."

"Democrazia parassitaria"

La latitanza di Negri è la conseguenza del voto della Camera e della volontà dei radicali di manovrare un gioco che danneggerà la figura di Negri, quello che lui ha rappresentato in quest'anno, rendendo più difficile il cammino per uscire dall'emergenza. Democrazia Proletaria conferma il suo impegno a fianco dei detenuti in lotta sui problemi più impellenti.

"Dichiarazione dei deputati di DP, ripresa da diversi quotidiani."

"Irresponsabili"

I radicali... preannunciano meetings su scala europea, e le solite chiassate da loro predilette, e spinte a tal punto di irresponsabilità da pregiudicare, purtroppo, anche le istanze più legittime e più serie.

"Galante Garrone sulla "Stampa"."

"Mostruosi"

Titolo: Illegale, destabilizzante, la condotta dei radicali.

E' assodato che il PR ha gestito fin dal suo nascere il caso Negri con propositi destabilizzanti: per farne insomma una mina vagante fra le nostre provate istituzioni. E lo ha gestito con cinico interesse di parte, con un fervore partitocratico che mette a nudo tutta la doppiezza e tutta la pretestuosità del suo perenne e ossessivo urlare contro la partitocrazia... Vogliamo sottolineare la mostruosa valenza politica della condotta dei radicali... Non si tratta di una sfida alle istituzioni, ma di una provocazione deliberata. Il progetto radicale è chiaro: dar spazio e legittimità nella vita politica a mezzi operativi illegali, per corromperla nelle sue dinamiche e indebolirla nelle sue funzioni. In questa luce, il progetto dei radicali assomiglia sempre più al progetto di Autonomia...

Il sottile filo di una calcolata doppiezza ideologica e politica sembra riannodare la prassi di Autonomia ai calcoli parlamentarissimi dei radicali. Viene la tentazione di pensare che il verbo autonomo, battuto sulle piazze, si riproponga ora nelle istituzioni compiendo su un salto di qualità e di barricata.

"Giulio Obici su "Paese Sera"."

"Sequestro"

In questa fase, Negri sembra completamente passivo rispetto alla regia pannelliana, e questo è l'elemento singolare di questa vicenda. Rispetto a tante voci o accuse anche di amici, rispetto al ruolo che aveva affermato di aver assunto, non ha nulla da dire di suo - o non può dirlo perché ormai in mano altrui - anche dalla clandestinità? Tutto deve per forza finire nel tritacarne degli show di Pannella? Sotto questo particolare aspetto hanno ragione i deputati di Democrazia Proletaria...

"Ugo Baduel sull'"Unità"."

"Al rogo"

...manovra che era chiarissima fin dalle prime proposte di candidatura nelle liste radicali: cioè quella di mettere sotto accusa il Parlamento, le istituzioni, la classe politica per avvilupparla in un rogo enorme dove la lucidità tutta radicale della tematica anti-sistema si saldava con le peggiori tendenze degenerative presenti nel sistema democratico. Gli obiettivi di Pannella... sono trasparenti e non vale nemmeno la pena di soffermarsi su sceneggiate che non sono certamente degne della tradizione radicale di Pannunzio e Rossi... Pannella giocherà sino in fondo le carte della provocazione servendosi del cattivo maestro Negri, come una pedina di un gioco cinico di cui persino Rossana Rossanda sul "Manifesto" paventa, in ritardo, le conseguenze. ...Ma il paese più libero del mondo, come ebbe a definirlo Amendola, non può restare in balia delle banali e ciniche sceneggiate radicali, altrimenti potrebbe correre il rischio di consumare la propria dissoluzione...

"Remigio Cavedon sul "Popolo"."

"Per farci piangere"

...La rodomontata somiglia al ciarlatanesco personaggio, che ce ne ha ammannite anche di peggiori. Ma stavolta non mi stupirei se Pannella dicesse il vero, e se realmente egli disponesse di Negri come di un suo burattino da esibire in teatrate da carro di Tespi e da circo Barnum. Ma di questo dulcamaro Marco non sappiamo se ammirare più il tempismo o il cinismo... Della gente dabbene e sensata - minoranza silenziosa - a Pannella importa poco. Lui vuole il clamore e nessuno poteva assicurargliene quanto Negri... E un burattinaio come Pannella non poteva lasciarselo sfuggire... Negri potrebbe anche farci sopra una carriera, se Pannella glielo permettesse. Ma non glielo permetterà. Pannella vuole pappagalli, non rivali... Prepariamoci dunque ai numeri di questa accoppiata che li porterà in tuornée dovunque ci sia da fare scena e scenata... Mi auguro che Pannella non schiocchi mai le dita e lasci che Negri si perda, sotto falso nome e con una barba finta, nella folla degli apolidi randagi... Purtroppo ogni burat

tinaio ha i burattini che si merita. Negri sembra tagliato apposta per lui. E forse, ahimè, anche per noi. Per farci piangere, ci vuole un pagliaccio che rida.

"Indro Montanelli, fondo sul "Giornale", intitolato "Ridi, pagliaccio"."

Toni Negri continua a rimanere nell'ombra. Per lui ha parlato Marco Pannella, che è divenuto il suo burattinaio e il suo portavoce ufficiale...

"Guido Guidi sul "Giornale"."

"Aguzzino"

Titolo: Prigioniero di Pannella. C'è di peggio?

Il fronte della sinistra è lacerato perché si sente sconfitto. Ma più che sconfitto, burlato. Da chi? Da uno che di burle ne ha propinate più d'una. E sempre alle spalle di quella sinistra di cui si vanta di essere coscienza critica... Marco Pannella non esita a servirsi di qualsiasi arma pur di screditare e mettere alla berlina le forze politiche del sistema... Ora Negri è doppiamente nelle mani di Pannella. Dipende da Pannella la scelta di tempo e di luogo per la messa in scena della successiva puntata dello sceneggiato. Che del resto non sarà l'ultima. Intanto Negri, sfuggito dal carcere, è prigioniero di Pannella. E c'è da compiangerlo. Prima o poi, vedrete, preferirà tornare in carcere pur di scrollarsi di dosso il suo vero aguzzino. E c'è di peggio?

"Fondo di Giuseppe Giacovazzo sulla "Gazzetta del Mezzogiorno"."

"Sua Santità"

Insomma, Pannella come il papa. Che per diritto canonico è "propter jus, extra jus, contra jus", cioè può permettersi nel reggimento della Chiesa di essere secondo le leggi, fuori delle leggi e anche contro le leggi; e questo perché è lui la legge.

"Fancobaldo Ghiocci sul "Tempo"."

"Cane"

Titolo: Quando gli autonomi costrinsero il prof a fare gli esami a un cane.

Non dimentichiamoci che accadde persino questo, a Padova... Imperversava un clima di terrore, di incombente fascismo. Ma le sa Pannella queste cose?

"Marco Nozza sul "Giorno"."

"E stia attento"

Se Pannella intende riaprire il caso Negri in maniera spettacolare, magari alla vigilia delle elezioni europee, si renderà responsabile di aver messo sotto accusa tutta la lotta che nel nostro paese si è combattuta contro l'eversione.

"Ruggero Puletti, PSDI, al "Giornale"."

"Il problema è Pannella"

E' quanto molto probabilmente Pannella va sperando: un provvedimento penale che lo coinvolgesse personalmente insieme all'intero gruppo radicale darebbe ancora più risonanza alla battaglia politica in favore di Negri. E' un aspetto che le autorità italiane non sottovalutano. Come bloccare negri senza fare troppa pubblicità a Pannella? In poche ore eco il problema del ministro degli Interni.

"Antonio Padellaro sul "Corriere della Sera"."

"Toglieteci stanze, liste, voti..."

Tutto ha un limite... Vogliamo lasciare che le stanze delle quali dispongono a Montecitorio i deputati radicali siano impunemente trasformate in una centrale reclamizzatrice della latitanza del professore di Padova? Bisognerebbe evitare che in queste stanze si facessero paradossalmente labili i confini tra uffici parlamentari e covi... Il segretario radicale ha anche minacciato di presentare Negri... alle elezioni per il Parlamento europeo... Non sarebbe male se per l'elezione dei deputati italiani al Parlamento Europeo si sperimentasse il cosiddetto sbarramento, l'istituzione cioè di una soglia ragionevole sotto la quale un partito non ottiene il diritto di partecipare alla distribuzione dei seggi...

"Francesco Damato su "La Nazione"."

24-25 SETTEMBRE

"Radicalnegresco"

Da parte radicale... coerenza nel perseguimento lucido e perverso della provocazione contro la sinistra comunista e socialista, buttandole fra i piedi il deputato Negri come fonte di contraddizione e spaccature sugli intrecciati temi del garantismo... Provocazione contro i comunisti, per dimostrare che essi sono complici, anzi pilastro del sistema... Potrei qui sbizzarrirmi a pronosticare ulteriori possibili passi della provocazione radicalnegresca ma me ne astengo.

"Antonello Trombadori sull'"Unità".

"Condizionatore"

C'è uno scontro in atto tra due tendenze: una, quella della persona Negri, che pur tendendo a difendere se stesso come immagine è però soccombente alla paura della carcerazione; la seconda quella del condizionamento che ambienti radicali stanno esercitando su di lui con una strategia mirante ad usarlo come un elemento di destabilizzazione del Parlamento.

"Garocchio, Dc, ripreso da diversi quotidiani."

"Cacca, cacca"

L'irritazione contro la latitanza-sceneggiata cova anche nelle stesse file del partita della rosa. C'è un giudizio che pur nella sua scurrilità, dà il senso e la drammaticità del disorientamento: "Il caso Negri? Credevamo di impugnare una bandiera e invece abbiamo pestato una cacca".

"Greco sul "Giorno". Nota: nell'arco di un mese è la decima volta che si attribuiscono ad anonimi radicali frasi per articoli, o addirittura titoli."

"La caduta"

Il messaggio trasmesso da radio radicale è più pannelliano che di Negri... Il professore ieri è caduto nelle pacchianate tipiche del frasario tribunizio e demagogico di Pannella... Una buffonata senza possibilità di commiserazione.

"Gazzetta del Popolo", corsivo non firmato."

"Annegare tutti"

...Esisteva una precisa intenzione di fare spettacolo, di trasformare una grave questione sociale in una happening sguaiato e beffardo... in questo quadro va letta la rappresentazione, un po' tragica, un po' buffonesca, che Marco Pannella ha organizzato per il suo ennesimo teatrino. Toni Negri ne è stato il gitto occasionale, forse la vittima... Ma il regista Marco non perdona: ecco allora discorsi, interviste, comizi: una rappresentazione di totale squallore, un esibirsi governato da un progetto esibizionista. Poi l'astensione dei radicali, per rendere inevitabile il voto che rimanda Negri in carcere e fornisce esca al vittimismo. Poi la fuga all'estero, la latitanza, l'intervista parigina, il proposito di trasportare lo show sui palcoscenici europei, forse a Bruxelles, forse a Strasburgo...

Quanto a Pannella, egli persegue con estrosa determinazione il suo progetto di screditare le già fragili istituzioni, di indebolire ogni tentativo di governo, di annegare tutto e tutti nel ridicolo...

"Luigi Firpo sulla "Stampa".

"Bruciare i radicali"

Titolo di copertina: La beffa.

Presentazione della copertina: E beffa è stata: Toni Negri e Marco Pannella hanno deluso molte delle persone che il 26 giugno avevano votato in buona fede il nome del professore padovano. Hanno schernito tutti i più responsabili parlamentari e magistrati italiani. Hanno considerato "meno che niente" l'opinione pubblica. E infine con le loro dichiarazione e soprattutto con le scelte che hanno fatto negli ultimi giorni hanno stravolto il significato di un civile e democratico confronto di idee.

"Panorama" a. XXI, n. 911."

 
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