Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
lun 15 apr. 2024
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Archivio Partito radicale
Miggiano Paolo - 1 ottobre 1988
Bomba cluster BL755, export in Iraq
Paolo Miggiano

SOMMARIO: Raccolta di Memorandum sull'esportazione illegale di componenti di bombe da aereo tipo CLUSTER all'Iraq.

(IRDISP - memo - ottobre 1988)

1. QUALI BOMBE CLUSTER ALL'IRAQ?

Secondo i quotidiani del 7 aprile 1988, la Magistratura di Roma sta indagando su un traffico illecito di bombe aeree tipo CLUSTER o DISPENSER i cui componenti sono stati ordinati dalla ditta Faimpex a varie ditte italiane per essere esportati in Iraq, dove si suppone sarebbero stati montati da tecnici iracheni.

Dai dati tecnici (lunghezza della bomba CLUSTER, numero di submunizioni incorporate, ecc.) resi noti da vari organi di stampa, i quotidiani LA STAMPA e IL MANIFESTO del 9 aprile indicano nelle bombe MK-20 ROCKEYE o MK-1 BL-755 i modelli in cui i componenti trovati dalla magistratura sarebbero stati contenuti.

Secondo l'autorevole annuario JANE'S WEAPONS SYSTEMS 1979-80 la bomba MK-1 BL-755 risulta essere in dotazione a diversi paesi Nato, e - in particolare per l'Italia - essa sia montata sugli aerei G-91 ed F-104 dell'aeronautica militare.

Secondo il verbale del comitato di controllo sulle commesse dell'aeronautica (legge 38/1977) del 18 ottobre 1985 la Difesa ha approvato la fornitura di 1.500 esemplari della bomba CLUSTER MK-20 ROCKEYE da parte della ditta ARIS di Lombardore (Torino), che la produce su licenza della multinazionale International Signal and Control (ISC).

Secondo il verbale del comitato di controllo sulle commesse dell'aeronautica del 15 luglio 1986, 20 bombe MK-20 ROCKEYE sono state ordinate per provarle sui velivoli Tornado.

I citati deputati hanno chiesto, con interrogazioni rivolte al Ministro della Difesa, di sapere: se i velivoli G-91 e F-104 dell'aeronautica siano effettivamente dotati di bombe MK-1 BL-755; quante siano - in caso di risposta positiva alla precedente domanda - le bombe MK-1 BL-755 in dotazione all'aeronautica, se le bombe in questione siano state acquistate direttamente dall'estero o costruite su licenza in Italia; quali siano - nel caso la bomba in questione sia stata prodotta su licenza in Italia - le aziende produttrici della bomba medesima, compresi i subfornitori di componenti; quali scadenze di consegna preveda il contratto pattuito con la ditta Aris per la commessa delle bombe MK-20; se la Difesa abbia riscontrato alcun ritardo nei tempi di consegna delle bombe da parte della Aris; quali siano le aziende subfornitrici di componenti della Aris rispetto alla commessa delle bombe MK-20.

2. LA DIFESA NEGA DI AVERE BOMBE BL-755

Il 22 agosto 1988 - a quattro mesi dalla data di presentazione dell'interrogazione e e dopo la fine del conflitto tra Iran e Iraq - arriva la risposta del Ministro della Difesa (Protocollo 1523/1) all'interrogazione dell'on. Sergio Andreis.

Nella sua risposta il Ministro della Difesa Valerio Zanone da alcune informazioni sulla bomba MK-20 ROCKEYE, ma afferma perentoriamente che "non sono in dotazione alla Difesa bombe Mk 1 BL 755".

Questa affermazione è perlomeno reticente, in quanto contrasta con i seguenti riscontri.

Il 3 marzo 1987 il COMITATO PER L'ATTUAZIONE DELLA LEGGE 38/1977 (AMMODERNAMENTO DEI MEZZI DELL'AERONAUTICA MILITARE) ha approvato la stipula di un contratto per circa 700 milioni con la Hunting Engeeniring Limited (Reddings Wood, Gran Bretagna) per l'acquisto di 41 bombe CLUSTER MK-2 BL-755. Tulle le bombe sono nella versione inerte (DUMMY), 31 di queste nella versione "strumentata".

La RIVISTA AERONAUTICA del settembre-ottobre 1985 pubblica a p.55 una fotografia di un F.104 (del 23^ o del 102^ gruppo di volo, ambedue del 5^ stormo, di stanza all'aeroporto di Rimini Miramare) la cui didascalia recita: "alcuni specialisti montano una bomba BL 755 sotto i piloni alari durante un'esercitazione".

Nel 1986 i G.91 degli stormi 8^ e 32^ hanno partecipato all'esercitazione DISTANT HAMMER '86 con le BL 755 montate sotto le ali.

Nella primavera del 1987 i G.91 dell'8^ stormo continuavano ad addestrarsi al lancio delle BL 755, perché - come spiega la RIVISTA AERONAUTICA del maggio-giugno 1987, sempre a p.55 - in alcune situazioni "il target va battuto con bombe al napalm o con BL 755".

 
Argomenti correlati:
Iraq
Andreis Sergio
Atti parlamentari
Senato
Zanone Valerio
IRDISP
stampa questo documento invia questa pagina per mail