Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
lun 24 giu. 2024
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Archivio Partito radicale
Roche Jean-Pierre - 3 maggio 1992
DOCUMENTI CONGRESSUALI (5) MOZIONE GENERALE PRESENTATA DA JEAN-PIERRE ROCHE

SOMMARIO: Il testo dei documenti (mozioni, emendamenti, appelli, dichiarazioni) presentati nel corso della prima sessione del XXXVI Congresso del Partito radicale (Roma, 30 aprile - 3 maggio 1992). I documenti saranno esaminati nel corso della seconda sessione del Congresso che, in seguito alla modifica dell'ordine dei lavori (testo n. 4293), dovrà tenersi "non oltre il mese di gennaio 1993".

------------------------

MOZIONE GENERALE PRESENTATA DA JEAN-PIERRE ROCHE

LA POLITICA DELL'AMORE

L'AMORE DELLA POLITICA

La politica e' l'organizzazione della città.

La politica libertaria e' l'organizzazione libertaria della città.

Il Partito radicale, partito libertario, adotta strutture democratiche, federali, fortemente decentralizzate in sezioni locali, nazionali ed internazionali. Adotta strutture direttamente transnazionali nelle sue organizzazioni tematiche. Il Partito adotta l'esperanto in quanto una delle sue lingue di comunicazione e la preconizza come lingua internazionale.

L'obiettivo del Partito e' la gestione della città e l'organizzazione libertaria del potere. Il Partito partecipa alle elezioni e e' concorrente dei partiti nazionali. Il partito e' una macchina potente finalizzata a vincere le elezioni che conta su una logica ed una logistica transnazionale applicata alle realtà locali.

A scala internazionale, il partito preconizza il sistema elettorale misto di tipo tedesco, sistema che assicura la costituzione di maggioranze stabili e la giusta rappresentanza delle minoranze. Sistema misto che consente alternanze politiche, sistema maggioritario con correzione proporzionale.

Il Partito radicale, partito libertario, denuncia la partitocrazia proporzionalistica di tipo italiano e lo scrutinio anglo-sassone maggioritario. L'una impedisce l'emergenza di maggioranze stabili e rende un paese ingovernabile. L'altro uccide la rappresentanza delle minoranze. La crisi italiana non deve trascinare una deriva anglo-sassone. Il mondo anglo-sassone, anch'esso in grave crisi ha una pesante responsabilità nel dramma mondiale e nell'ingiustizia del sistema internazionale.

Nel quadro del sistema elettorale misto, il partito lotta per il finanziamento pubblico dei partiti politici, questo implica la transparenza e la limitazione delle risorse e delle spese di questi partiti.

I due terzi dell'umanita vivono nella miseria, 40 000 bambini muiono ogni giorno di malnutrizione, il 15% dell'umanità possiede l'80% delle ricchezze. Il mondo e' una polveriera e l'equilibrio ecologico e' minacciato: Il malessere aumenta mentre e' diventata possibile l'abondanza.

Immaginiamo la societa' capace di riorganizzare il mondo, cambiamo i nostri concetti di vita. Facciamo una rivoluzione culturale, politica, economica e sociale. Rivoluzione umanista, ecologista, federalista e libertaria.

Immaginiamo una politica dell'amore, delle libertà, dell'ugualianza delle possibilità, del rispetto e della tolleranza, della fraternità e della solidarietà effettive.

Siamo il partito della rivoluzione esistenziale, dell'emancipazione, della prevalenza dell'essere sull'avere e sull sembrare, il partito della spiritualità cvile e laica, il partito dell'esistenza concepita come opera d'arte.

Il partito propone una società non materialista, dell' equa divisione del lavoro e del tempo libero, della ripartizione del reddito, delle risorze e delle ricchezze materiali e spirituali. Il partito propone una economia di mercato regolata sulla distribizione, sulla ripartizione e sull'ecologia. Umanesimo ed ecologia sono i punti cruciali della ricomposizione della classe politica internazionale, dell'assestamento dei rapporti Nord-sud, del federalismo Est-Ovest, del transnazionalismo.

Nel quadro della rivoluzione tecnologica e robotica, il partito libertario propone una economia distributiva consentendo la riduzione del lavoro stipendiato. Per accedere ai beni, immaginiamo altri mezzi accanto allo stipendio. Facciamo un diritto alla vita che sia un diritto al potere d'acquisto. Questo non puo' più essere funzione del solo lavoro in quanto sono le macchine a produrre sempre di piu' e gli esseri umani sempre di meno.

In una economia distributiva, il reddito sociale consente a ciuscuno un livello minimo d'indipendenza economica al quale si aggiunge il reddito del lavoro. L'individuo viene considerato inanzitutto per la sua capacità creativa e non come una semplice forza di lavoro.

Il Partito radicale, partito libertario, sviluppa una concezione rivoluzionaria nei suoi obiettivi di trasformazione della società, riformista nella sua politica e la sua pratica, nei suoi mezzi, e relativista nel suo modo di pensare. Legato a nessun dogma, rifiuta posizioni estremiste che soffocano la riflessione.

La sua nonviolenza non e' un dogma gandiano sviluppato fino al rifuito estremista della legitima difesa. La nonviolenza e' il modo d'espressione politica democratica nel quadro della democrazia. Condanniamo la violenza degli aggressori, pero non abbiamo lezioni da dare ai popoli che combattono la dittatura. Il partito s'impegna nella campagna per l'abolizione della pena di morte nel mondo entro il 2000.

Il non-proibizionismo del partito libertario non e' l'antiproibizionismo dogmatico che va fino alla libera vendita di tutte le droghe sul mercato. Il partito adotta una posizione non proibizionistica vicina alle posizioni ollandesi basate sulla legalizzazione delle sostanze leggere, la tolleranza controllata dal monopolio di stato e la sanità pubblica per le droghe pesanti e la proibizione delle droghe pesanti incontrallabili come il crack.

Il federalismo del partito libertario e la sua campagna centrale per gli Stati Uniti d'Europa non passano attraverso il rifiuto rigido degli accordi di Maastricht che mischierebbero le nostre voci con i peggiori nazionalisti. Il partito ha la doppia volontà di ratificare Maastricht superando e modificando questi accordi verso una Europa culturale, sociale, politica e federale.

Il Partito radicale, partito libertario, difende ogni valore liberatorio, etico, estetico e erotico, ogni libertà sessuale e ogni liberazione nel rispetto dell'essere e dei suoi desideri. Lancia una campagna transnazionale contro il puritanismo, contro il propagarsi dell'aids e per l'utilizzo, la pubblicità e la gratuità dei preservativi.

E' arrivato il tempo di tutte le liberazioni, il pensiero libertario deve esercitare il potere.

Vogliamo un potere libertario basato sulla politica dell'amore dando ai cittadini il gusto e il desiderio della politica, l'amore della politica.

Jean-Pierre ROCHE

 
Argomenti correlati:
congresso
sistema elettorale
stampa questo documento invia questa pagina per mail