Radicali.it - sito ufficiale di Radicali Italiani
Notizie Radicali, il giornale telematico di Radicali Italiani
cerca [dal 1999]


i testi dal 1955 al 1998

  RSS
mer 28 feb. 2024
[ cerca in archivio ] ARCHIVIO STORICO RADICALE
Archivio Partito radicale
Stella Gian Antonio, Bonino Emma - 15 febbraio 1993
"SALVO IL PR, POI FACCIO IL SUB"
di Gian Antonio Stella

La Bonino: perché gli intellettuali ci amano ma ci lasciano morire?

SOMMARIO: Una intervista a tutto campo sul possibile scioglimento del Pr, sull'autofinanziamento della politica, sull'aborto. Chi manca?... »mancano, gli intellettuali e i politologi. I Galli della Loggia. i Giannini, gli Zagrebelsky, i Panebianco, quelli che da anni indicano il nostro come modello di partito e poi ci lasciano morire

(CORRIERE DELLA SERA, 15 febbraio 1993)

Roma - Allora, onorevole Bonino..."Allora cosa? E i soldi?". Che soldi? "Non faccia il tonto: per l'intervista". Come sarebbe a dire? "Sarebbe a dire che siccome il Partito Radicale ha bisogno di soldi, le interviste sono a pagamento. Doppio pedaggio. Uno lo paga lei di persona, perché ci mancherebbe altro che un giornalista che ascolta la rassegna stampa di Radio Radicale lo faccia gratis. E uno lo paga il suo signor giornale, facendoci spiegare come ci si iscrive. Che fa? Concilia?".

Ride l'Emma Bonino. Allarga le braccia e ride: guarda un pò che cosa le tocca fare. Proprio a lei, piccolina, secca secca e fragile (apparentemente) dovevano affidare la segreteria e il compito disperato di salvare il Partito Radicale raccogliendo 30 mila iscritti entro il 28 febbraio?

"Avessi avuto sotto mano Marco, l'altro giorno, lo avrei strozzato. Ma come: dopo venti anni di onorata militanza fai fare la parte del becchino a me? A Marco! Vabbè, fa niente. Qui siamo e qui balliamo. Ci scherzo per non piangere. Perchè sennò...".

-Stanno andando così male, le iscrizioni?

"Malissimo. Siamo a poco più di tremila. E mancano due settimane. Disperante. Un pò perchè evidentemente la gente non capisce, e questa è colpa anche dei giornali, quanto sia importante la vita del Pr. E un po' perchè proprio non sa come ci si iscrive".

- Avanti lo dica...

"Allora. Primo sistema: telefonarci allo 06/689791. Secondo: fare un vaglia telegrafico o un assegno non trasferibile intestato al glorioso Partito Radicale, Via di Torre Argentina 76, 00186 Roma. Terzo: passare in sede. In più, oltre ai tavoli in giro per le piazze d'Italia, abbiamo organizzato a Roma e in altre città un "pony service" ".

-Sarebbe a dire?

"Che se la vecchietta di Casalpalocco non ha voglia di venire in centro telefona e nel pomeriggio un brillante "pony" in motorino, in metrò o in dromedario la raggiungerà per farsi simpaticamente consegnare il malloppo. Ma tutto questo non basterà, a meno che...".

-...a meno che ?

"A meno che ognuno dei tremila iscritti di oggi non si trasformi egli stesso, per due settimane della sua vita, nel segretario del Pr. Convincendo amici, conoscenti, parenti, colleghi di lavoro. Un segretario di partito, da solo, non ce la farà mai. Ma tutti insieme...".

- Non costa troppo, l'iscrizione? 270 mila lire...

"Sono tante, non c'e dubbio. Ma quello che noi vorremmo fare entrare nella testa della gente è il concetto della nobiltà della politica. Che a differenza della partitica non è una cosa marginale. E poi c'è la motivazione pratica: ci servono dieci miliardi. Assolutamente. Sennò affondiamo".

- Non era meglio fissare una quota più bassa?

"Ci avevamo già provato con il Club Pannella. Mille lire costava l'iscrizione. Ci dicevamo: arriveranno a milioni. Macché: cinquemila iscritti".

-Vabbé una via di mezzo...

"Provata anche quella. Nell'83, mi pare. Fissammo una quota minima, 50 mila lire, e chiedevamo a ciascuno un contributo a seconda della propria fascia di reddito. Sa come finì?

- Dica.

"Restammo i soliti 2.500. E stando alle dichiarazioni veniva fuori che l'Italia ha il reddito del Benin. No bbuono".

- L'altro giorno l'Avvenire ha pubblicato un pezzo che, più o meno, diceva "meglio se il Pr muore".

"Che simpaticoni".

- Ma perchè un cattolico totalmente contrario all'aborto, per esempio, dovrebbe iscriversi al suo partito?

"Perchè la religione è un fatto di coscienza individuale fondamentale. Ma uno Stato può essere solo laico, perchè solo rispettando le coscienze individuali può ospitare cattolici, musulmani, atei e indù. E consentire profonde religiosità".

- Ma l'aborto...

"La legge sull'aborto non obbliga all'aborto. Noi siamo sempre stati contrari all'aborto come sistema di controllo delle nascite. Sempre. Ora, potrei chiedere quale è il rispetto della vita se Giovanni Paolo II va in Africa, dove milioni di persone sono contagiate dall'Aids, e raccomanda di non usare il preservativo. Ma il punto non è questo".

- E qual è? Perchè mai un cardinal Biffi dovrebbe iscriversi al Pr?

"Perchè il modello del Partito Radicale, un partito che non è una setta, che non è un comitato d'affari, che punta sulle idee e si richiama al dettato costituzionale secondo cui il partito è un'associazione privata di cittadini, è un modello buono per ricostruire tutti gli altri partiti. E' proprio per questo che tra di noi ci sono tanti cattolici".

- E tanti democristiani...

"Se la mette così.. Io dico che è tutta gente venuta sapendo che da noi non avrà niente".

- Beh, a uno come Culicchia minimo mimino date la possibilità di rompere l'accerchiamento di quanti lo associano all'idea del politico in odore di mafia.

"Scusi, facciamo un ragionamento: se le persone per bene non vengono, per indifferenza... Ma neanche. Non ci vengo su questo terreno. Insomma : non è un compito d'un partito mettere il naso nelle coscienze degli iscritti. Tanto è vero, mentre ce l'hanno tutti i partiti coinvolti in Tangentopoli, noi non abbiamo i probiviri. Certi affari riguardano la magistratura. Sempre che la magistratura esca dal rigor mortis di questi ultimi decenni".

- E chi vi manca?

"Mi mancano, con rabbia, gli intellettuali e i politologi. I Galli della Loggia. i Giannini, gli Zagrebelsky, i Panebianco, quelli che da anni indicano il nostro come modello di partito e poi ci lasciano morire. E poi gli ascoltatori di Radio Radicale, che la consumano come fosse un servizio dovuto.

"E poi gli imprenditori ai quali siamo gli unici a non avere mai estorto una lira. E poi i pidiessini. E tutti i progressisti. Una cosa che proprio non capisco".

- Perchè avete deciso di lanciare questa specie di ultimatum?

"Perchè era arrivato il momento di porre un aut aut. Era ora di finirla con questo stillicidio, diventando il fiore all'occhiello dell'indifferenza collettiva. E'inutile illudere tanta gente, dell'Africa o dei Paesi dell'Est, se poi non puoi fare politica perchè non hai i soldi per pagare la bolletta telefonica".

- E come mai, tra la gente, manca questa volontà di aiutarvi a vivere?

"Mah... Forse perchè gli italiani sono sempre stati abituati alla Chiesa, alla Dc, al Pci... Partiti avvolgenti, protettivi. Come cucce calde. Ecco, il nostro è un partito che non riscalda. Che ti ripete continuamente: sei libero, vai, regolati con la tua coscienza".

- Tanti auguri. E se dovesse andare male?

"Cosa vuole. Diremo: cari italiani, se non avete capito niente, tanti saluti e ce ne andiamo".

-Dove?

"Ah, io andrò al mare. A riprendermi da anni di fatiche e arrabbiature in qualche Paese dei mari del sud. A tuffarmi in acqua e fare il sub. Sarebbe un peccato, però".

- Grazie, arrivederci.

"Altolà, dove va? E i soldi?

 
Argomenti correlati:
bonino emma
scioglimento pr
autofinanziamento
tortora enzo
aborto
stampa questo documento invia questa pagina per mail