di Marek TrenkelSOMMARIO:: il giornalista prendendo lo spunto dalla pubblicità per l'iscrizione al PR apparsa su Repubblica, uno dei maggiori quotidiani polacchi, intervista telefonicamente il deputato Mikolaj Kozakiewicz, del Partito dei Contadini, iscritto al PR sui vari temi della attività dei radicali in Polonia.
(Slowo Polskie, 6 maggio 1993)
Un grande annuncio in un quotidiano nazionale serio: gandhiano, transnazionale, transpartitico, democratico, nonviolento, ambientalista, federalista - europeo, democratico, laico, liberal-democratico, liberalsocialista, libertario, antiautoritario, antiproibizionista, anticlericale, antimilitarista, antipartitocratico, il partito della nonviolenza, transnazionale, transpartito. Iscriviti anche tu. Subito. Ritaglia, spedisci a questo indirizzo: Partito Radicale - Marina Sikora (...), Warszawa oppure (...) 1075 Budapest (...).
Mi iscrivo al Partito radicale per l'anno 1993 versando la quota di ... plz. Faccio i numeri di telefono indicati nell'annuncio. Il primo non risponde. Al secondo mi risponde una voce femminile che mi da volentieri le prime informazioni. Quando però mi presento come giornalista, mi consiglia di telefonare al numero che appartiene alla sig.ra Marina Sikora, italiana, la quale ogni tanto soggiorna a Varsavia. "Sono soltanto un numero di emergenza nel caso che non risponda l'altro!" dice continuando che in Polonia tra gli iscritti al PR si trova l'ex presidente del Parlamento il sig. Mikolaj Kozakiewicz, attualmente deputato del PSL, aggiunge anche che gli iscritti sono il deputato Janusz Rewinski ed altri deputati della sinistra ...
Cerco di contattare il sig. prof. Kozakiewicz, telefonando al club parlamentare del PSL. La segretaria promette di trasmettere le mie domande via fax.
Due ore dopo ricevo da Varsavia un fax dalla lunghezza di 1,5 metri firmato A.R. (Alternativa radicale). Tra l'altro contiene una lunga dichiarazione di M. Kozakiewicz dalla quale risulta che il partito si considera erede dell'idea gandhiana.
Vogliono ottenere l'abolizione della pena di morte, vogliono una vera parità dei diritti della donna come anche di tutte le minoranze etniche, religiose, culturali e sessuali. Sostengono la formazione di un esercito professionale e l'esonero dal servizio militare obbligatorio, l'instaurazione di un servizio alternativo.
Vogliono ottenere la depenalizzazione per i tossicodipendenti come anche che lo stato si assuma il controllo sul commercio della droghe - i problemi di importanza nazionale e sociale si dovrebbero risolvere tramite i referendum.
Faccio di nuovo il numero telefonico del gruppo parlamentare PSL. - Ho ricevuto da voi il fax, però avrei ancora qualche domanda da fare...
- Da noi? Non abbiamo inviato nessun fax, forse lo ha inviato la sig.ra Veronika Kozakiewicz, la moglie del professore.
Solo adesso mi accorgo che il numero indicato sulla pubblicità è lo stesso che è stampato sul fax.
Allora contatto l'ex presidente dei deputati. E' più facile di quanto pensassi.
- Chi dei deputati polacchi l'ha accompagnato al congresso del PR a Roma a febbraio?
- Con prontezza mi ha detto che i deputati che lo hanno accompagnato erano Bastek, Rewinski, Lenyk, però solo il primo è andato con lui.
- Chi dei deputati è iscritto al partito?
- L'anno scorso oltre a me si sono iscritti tutti i sopra citati. Pronti ad iscriversi hanno dichiarato altri cinque però solo nel caso che si chiarisse il nostro legame con il Partito Transnazionale italiano.
A questo partito possono aderire i cittadini polacchi, però secondo la legge il partito non può formare una sezione in Polonia. Vogliamo costituire una associazione "Alternativa Radicale" alla quale possono aderire i membri sia del Partito Transnazionale come anche tutti i simpatizzanti.
L'associazione vorrebbe essere indipendente sia nel programma così anche come dal Partito Transnazionale stesso, scegliere e portare a compimento solo quello che sia importante per il paese. Questa è una cosa nuova, mai praticata prima e su questo tema stiamo dialogando con Roma.
- Allora se il Partito Transnazionale non pretende disciplina cosa significa aderire a questo partito?
- Se pretendesse disciplina non se ne parlerebbe neanche.
Il partito stampa il giornale "Agorà" e i documenti internazionali in diverse lingue fra l'altro anche in polacco.
Vogliamo influire sui temi polacchi.
Noi siamo d'accordo con il sintetico programma del partito che può fare strada per le idee anche in Polonia, paese abbastanza provinciale e conservativo.
- Cosa direbbe Lei su questa affermazione: è una organizzazione in cui possono funzionare affiancati comunisti, democristiani, verdi ed altri. Siccome nel programma si parla fra l'altro della legalizzazione della droga, allora questo non è un partito, ma piuttosto una organizzazione di mafia?
- La sua domanda testimonia una non conoscenza totale del problema.
Il PR non assomiglia alla mafia ma piuttosto ad una Internazionale - noi partecipiamo ai dibattiti e ascoltiamo Amato, Spadolini a fianco della Bonino, Sacharowa, di registi di fama mondiale, vediamo duecento partecipanti dalla Russia, ministri del Kazachistan e della Bosnia affiancati ai lord d'Inghilterra, rappresentanti dei paesi arabi ed africani.
Questa atmosfera specifica che si crea è una vera assemblea del pluralismo.
- Che senso ha affermare che il Partito opera con metodi nonviolenti quando salvo gruppi estremi - così operano tutti i partiti il che risulta dalle loro definizioni.
- Se lei è convinto di questo, che tutti i partiti operano con la nonviolenza di Gandhi, vuol dire che Lei non conosce i principi o i partiti.
- Secondo Lei, come si potrebbe controllare il commercio della droga in Polonia?
- Prima di tutto bisogna dire che si tratta di combattere l'ottuso proibizionismo. La mafia americana ha avuto lo spunto proprio dal divieto assoluto della vendita dell'alcool. Bisogna prevenire l'allargarsi dell'uso della droga come dell'alcool e del tabacco ma non attraverso i mezzi di punizione e i divieti. Noi proclameremo la necessità di includere nell'elenco dei medicinali anche la marijuana la quale alla luce di nuove scoperte, attenua danni provocati dal cancro, AIDS, glaucoma, epilessia e tante altre sofferenze umane.
I risultati di queste ricerche si tengono nascoste, i malati sono trattati come tossicodipendenti. L'ammalato dovrebbe avere il diritto di comprare la marijuana con una ricetta, in farmacia, ugualmente come oggi si può comprare la morfina.
- Secondo Lei è giusto che una organizzazione non legalizzata in Polonia richiede un contributo di 219.000 zloti?
- Le persone individuali hanno il diritto di iscriversi a Roma al Partito Transnazionale, di versare una quota d'iscrizione a una qualsiasi organizzazione politica o religiosa ed esserne membri considerando questa quota come una dotazione per questa organizzazione, p.es. per le sue pubblicazioni in polacco. Questo partito non richiede altro. Il gruppo di persone in Polonia che sempre sarà discreto vuole svolgere un'attività più complessa, ma come una organizzazione polacca indipendente collegata con il Partito Transnazionale solo attraverso un filo di simpatia.
Questa organizzazione non esiste ancora, ma c'è un gruppo di persone che vorrebbe costituirla per i motivi già soprannominati. Forse sarà possibile..