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Il Gazzettino - 27 settembre 1993
Pannella: "Venezia non è solo un problema dei veneziani"
Il leader radicale spiega perché sostiene la candidatura di Ripa di Meana a sindaco: "La città merita misure straordinarie".

di F.J.

SOMMARIO: Pannella spiega quali siano le ragioni della candidatura, da lui avanzata, di Ripa di Meana come sindaco di Venezia.

(IL GAZZETTINO, 27 SETTEMBRE 1993)

Venezia - Un sindaco ideale per Venezia? Carlo Ripa di Meana, portavoce nazionale dei Verdi. Solo che a proporlo non è il suo movimento, ma Marco Pannella: il leader radicale, che a Roma ha indicato Rutelli, a Napoli Marotta, a Genova Sanza, vedrebbe benissimo in laguna l'ex commissario Cee all'ambiente.

Pannella l'ha ribadito in un'intervista a Radio radicale (su cui daremo domani un ampio resoconto), e ha anche spiegato il perché: "Venezia merita di essere trattata in un modo un tantino straordinario. E Venezia non è un problema solo dei veneziani, ma anche dei veneziani. Un problema che dev'essere affrontato con volontà e connotati transnazionali, internazionali".

Ma adesso, con la decisione del Consiglio di Stato sul referendum, cosa cambia? Risponde Pannella: "Le prime elezioni democratiche del sindaco costituiscono un evento per me anche culturale e politico di grande rilevanza. Di conseguenza diventa metodologicamente opportuno e necessario che si decida in un senso o nell'altro per il referendum solo dopo aver preso la misura del mutamento sociale e politico che le elezioni metteranno in luce. D'altra parte, il problema è che noi il candidato l'abbiamo, e ottimo; che Ripa di Meana ha di fatto ampiamente accettato, e che a questo punto troppi altri non sanno nemmeno da che parte sbattere la testa. Ai voti dunque!".

L'idea di puntare su Ripa di Meana è venuta a Pannella ripensando a una Biennale importante da lui presieduta: "Un'edizione di rilancio, anticipatrice dell'anti partitocrazia. Non a caso era la prima e l'unica volta in cui ero stato invitato dall'inaugurazione fino alla fine..." Ma perché Ripa di Meana? "Perché è una persona che ha amato, conosciuto, vissuto Venezia. E ha una cultura che si è venuta sviluppando come ministro dell'Europa. Carlo Ripa di Meana, nella sua veste di commissario all'ambiente, è stato il primo e unico ministro italiano di qualche importanza nell'Europa".

Pannella ha condiviso anche in Italia l'azione di Ripa di Meana come ministro dell'Ambiente, "anche se nell'ultimo anno non ho condiviso il suo atteggiamento nei confronti del partito cui tanto doveva". Oggi, comunque, "è il portavoce nazionale dei Verdi, e diciamo dei Verdi "laicamente" impegnati. In più Carlo ha una gran voglia di farlo, e questo è fondamentale. Se si arriverà alla soluzione di una sua candidatura, ritengo ancor più probabile che sarà presentata un'autorevole Lista Pannella per le elezioni a Venezia".

Intanto, di ritorno da un'importante riunione di ambientalisti in Usa con il vice presidente statunitense Al Gore, Ripa di Meana è già arrivato a Venezia "per incontrarsi con coloro che sono d'accordo sulla sua candidatura".

 
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