I creativi, pubblicitari, vignettisti che collaborano gratuitamente alla campagna iscrizioni 1994
SOMMARIO: Presentazione dei pubblicitari che aderendo alla richiesta di Emma Bonino hanno collaborato con il giornale radicale "1994": "non tanto per ringraziarli [...] quanto per ricordarli ai lettori, alla gente...". Con l'occasione, "la pubblicità riconquista qui, per così dire, la sua primaria e felice condizione, tutta politica..." Segue l'elenco nominativo [N.B. - Ad alcuni dei nomi segue una breve citazione tratta dalla lettera o dallo scritto con cui essi hanno accettato la proposta].
(1994 - IL QUOTIDIANO RADICALE, 25 ottobre 1993)
Poco meno di trenta pubblicitari, grafici, vignettisti: quanti hanno accettato di collaborare - dobbiamo dirlo? Gratis - per creare questo giornale. Ne diamo l'elenco. Non tanto per ringraziarli - non lo vorrebbero nemmeno - quanto per ricordarli, indicarli ai lettori, alla gente, all'utente del loro prodotto. Che, una volta tanto, non serve a vendere. Uno di loro osserva: "la gente odia i pubblicitari". Stavolta, non dovrebbe esservene motivo. Stavolta hanno voluto soltanto - scrivono - "rispondere a domande inquietanti che avevamo dentro di noi". E anche:"ci siamo appassionati, liberati", "abbiamo raccontato la vostra capacità di trasformare i sogni in realtà". La pubblicità riconquista quì, per così dire, la sua primaria e più felice condizione, tutta politica, di produzione e scambio di messaggi nel dialogo che crea, o almeno fa crescere la polis. E del resto, se è vero, come dicono, che i radicali sono "maestri del coinvolgimento", non sarà che per una volta lo scambio, il dialogo, è stato alla pari?
Il loro messaggio vuole essere coinvolgente, provocatorio. A noi, ci ha fatto anche stupire. Non è sempre il nostro linguaggio. Per alcuni, resta dissonante. E' giusto che sia così: l'intreccio, il confronto che si svolge in queste pagine è quello stesso che ascoltiamo ogni giorno nella città che ci circonda. Perciò, ancora una volta, la provocazione non solo l'accettiamo, ma la vogliamo: è necessaria.
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Per passione, solo per passione!
Pasquale BARBELLA, Barbella-Gagliardi-Saffirio,pres. Art Director's Club in Italia (a titolo personale)
Massimo BUCCHI
Aurelio CANDIDO & Partners
CICCOGNANI STUDIO e Giorgio CARLI
...Da una settimana stiamo lavorando solo "all'orgoglio radicale". E lo rifaremmo, benché non siamo radicali. Ci spinge il desiderio di riscatto dal meccanismo pubblicità-consumo, e la necessità di essere presenti nella realtà...
Gino Ciccognani
CHIAPPORI
Mauro COLONNA e Maurizio FIDUCI
J.Walter Thompson (a titolo personale)
...Voi siete maestri del coinvolgimento, e noi ci siamo lasciati prendere con molto piacere. Abbiamo scelto di raccontare la vostra capacità di trasformare i sogni in realtà.... Mauro Colonna
AGENZIA COMUNICARE
Roberto CONTI e Marco FERRI
direttori creativi Agenzia Roncaglia & Wijkander (a titolo personale)
...La gente non ama la pubblicità; in compenso odia i pubblicitari. Forse succede lo stesso ai radicali: siamo entrambi delle minoranze...
Marco Ferri e Roberto Conti
Maurizio D'ADDA
vice president & creative director
Carlo SPOLDI art director e
Stefano CAMPORA copywriter
Roberto BATTAGLIA,
Stefano CAMPORA,
Eliana FROSALI, Giorgio NATALE
Saatchi & Saatchi Advertising
(a titolo personale)
...Siete stati molto coraggiosi a rivolgervi ai pubblicitari, e anche molto fiduciosi: per questo vi è stato dato con generosità. Io l'ho fatto perché non sono iscritto al Partito radicale, né a nessun altro: la parola partito fa molto male ai radicali...
Maurizio D'Adda
Stefano DISEGNI
Chicco FUNARO direttore creativo
Italia BBDO, Roma (a titolo personale)
...Giustizia forte o giustizia giusta, Qui é il grande teorema radicale: mai cedere all'emergenza del momento, mai rendersi complici dell'hic et nunc. Di ciò voglio dare pubblica e personale fede...
Chicco Funaro
GIANNELLI
Giancarlo LIVRAGHI
...Non so come Emma Bonino abbia scoperto che esisto, ma quando improvvisamente mi ha telefonato le ho detto sì. E' stata una vicenda curiosa: ero in mezzo al mare e ho dovuto fare tutto per telefono e modem. Infatti i disegni non sono come li ho immaginati. Si può essere d'accordo o no con i radicali, ma credo - soprattutto adesso - che è meglio che esistano e che continuino a "rompere" quello che va "rotto"...
Giancarlo Livraghi
AMBROSIO - MAOLONI
...Non siamo radicali tesserati, ma - come molti italiani - radicali di opinione, semplicemente per l'impulso a sostenere le idee contro le ideologie. Abbiamo lavorato con il massimo dell'impegno e del divertimento: come accade quando si è assolutamente liberi...
Luca Maoloni
Sandra MAZZUCCHELLI
Mauro MORTAROLI, Armando Testa Spa
...Io credo che lo spirito del Partito radicale sia: un pernacchio ai luoghi comuni e alla superficialità. A quella un poco cinica soprattutto...
Mauro Mortaroli
Gianni MUCCINI Italia BBDO
(a titolo personale)
Emanuele PIRELLA, Giosuè' BOETTO COHEN copywriter, Michele GöTTSCHE art director, Pirella Göttsche Lowe (a titolo personale)
...Abbiamo risposto a voi - gli evergreen della politica - per rispondere a domande inquietanti che avevamo dentro di noi. Attraverso la vostra storia antica e nuova, siamo andati nella storia inconscia del Paese...
Giosué Boetto Cohen
Gavino SANNA, Gaspare GIUA e Andrea RUGGERI Young & Rubicam Italia (a titolo personale)
...Ci siamo portati a casa il lavoro, e abbiamo continuato anche il sabato e la domenica, oltre che la notte. Perché? Perché ci siamo appassionati e liberati. Ma quando avevamo fatto un'altra cosa tanto bella?...
Gaspare Giua
STAINO
Oliviero TOSCANI e Salvatore GREGORIETTI Gregorietti Associati srl
(a titolo personale)
VINCINO