Mosca, il 19 novembre 1999
Dichiarazione di Nikolaj Khramov, coordinatore del Partito Radicale Transnazionale per la Russia, presidente dell'associazione politica regionale "Club Khramov - Associazione per le Riforme Libertarie":
Il sindaco di Mosca Jurij Luzhnov e' personalmente colpevole dell'epidemia del SIDA che si sarebbe scatenata a Mosca, secondo le informazioni del quotidiano "Moskovskij Komsomolets".
Circa il 90 per cento dei nuovi casi del contagio del SIDA rappresentano i giovani di 15-29 anni di eta' che hanno preso la droga per via endovenosa. La stragrande maggioranza di loro si serve della stessa siringa nel caso la droga si consumi nel gruppo. La testimonianza del quotidiano non aggiunge niente di nuovo a cio' che si sa gia' della diretta dipendenza tra la velocita' della diffusione del SIDA e la politica proibizionista sulle droghe. E' proprio l'infondata, crudele, antiscientifica e criminale proibizione delle misure che potrebbero diminuire le conseguenze negative del consumo illegale della droga - cosi' come, ad esempio, il programma della distribuzione delle siringhe o la distribuzione controllata del metanode e dell'eroina tra i tossicodipendenti - a spiegare la marcia trionfale del SIDA. Piu' divieti ci sono, piu' dura e' la politica proibizionista - ci saranno piu' crimini, piu' tossicodipendenti, piu' SIDA, piu' altri saranno i profitti della narcomafia che totalmente controlla il mercato
"nero" delle sostanze "proibite".
Le autorita' di Mosca e il sindaco Luzhkov personalmente fanno tutto il possibile per impedire la realizzazione di alcuni programmi della distribuzione delle siringhe, gia' sperimentate con successo in altre regioni russe (San Pietroburgo, Jaroslavl', Kaliningrad). Il risultato e' ben evidente.
Proprio Luzhkov insieme al boss di Sverdlovsk Rossel' sono alla testa della nuova crociata contro i consumatori delle droghe, proponendo di introdurre la reclusione in carcere per il consumo della droga (di fatto gia' esistente) e la pena di morte per la sua distribuzione. Il canale televisivo NTV ha gia' illuminato il paese sullo stretto legame tra il "partigiano della lotta contro la droga" Rossel' e il gruppo criminale dell'"Uralmas" che sta lottando per la redistribuzione del mercato della droga. Possibile che non ci resti altro che aspettare simili "rivelazioni" sensazionali da Mosca?
Quelli che hanno preso il SIDA a Mosca hanno il diritto di chiamare il governatore della capitare alla responsabilita' - morale, politica e anche legale".