Marco Perduca scriveva:
"... ritengo che alle volte l'attesa produca meno danni della tempestivita', e Pannella mi era parso molto piu' cauto circa Buson e Company di quanto non appaia dalle tue dichiarazioni, cautela che implicava un momento di attesa per riflettere, tu lo hai bruciato e il risultato e' che non se ne fara' di niente..."
Alcune osservazioni:
1. legittimo, ovviamente, ritenere che fosse il caso di attendere invece che essere tempestivi, ma legittimo anche il contrario
2. che Pannella sia stato "bruciato" dal Donvi e che l'atteggiamento del Movimento sulla questione sia cosi' condizionato o addirittura compromesso da un "comitato Buson libero" non destinato a cambiare le sorti del mondo mi sembra eccessivo: mi sembra una sottovalutazione del movimentismo di Pannella e, soprattutto, una sopravvalutazione del "potere" del Donvi. Io rimango con la certezza che, se Pannella non fosse d'accordo con 20 (ipotetici) parlamentari riformatori e con tutti i consiglieri generali e coordinatori regionali del mondo, al Pannellone gli importerebbe una bella sega e continuerebbe ad andare per la sua strada
3. se Pannella non vuole che un qualsiasi consigliere generale o presidente di club o vice sottocapousciere del Movimento se ne esca con comunicati nel cui merito non entro, ne tragga le conseguenze: cambi lo Statuto, preveda l'istituto dell'espulsione (e altre sanzioni disciplinari), strutturi il partito in stile PDS, AN, PRC. Oppure non puo' fare a meno di tollerare comportamenti anche "dissonanti", o presunti tali
4. forse il comportamento ideale per evitare dissonanze e' quello di cercare di indovinare quello che vuol fare Pannella, proporlo un attimo prima per fare bella figura o, per paura di sbagliare, non fare nulla salvo precipitarsi ad osannare il Boss, con leccatine di culo per contorno? So che non e' lo stile di Marco Perduca, ma ho l'impressione che sia il comportamento piu' diffuso (piu' remunerativo???) negli ambienti romani, salvo dire, dietro le spalle, le cose piu' tremende sul Capo e sugli altri cortigiani.