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Conferenza droga
Marchi Franco - 12 maggio 1991
DENUNCIA A VERONAIl giornale locale di Verona (L'ARENA) oggi ha pubblicato:L'ASSOCIAZIONE RADICALE DI VERONA DENUNCIA IN PROCURA L'AVDSCAMBIO DI SIRINGHE E L'AIDS SI DIFFONDEL'associazione radicale di Verona e gli antiproibizionisti hanno denunciato alla procura della repubblica Giovanni Avanzini, il battagliero presidente dell'Associazione vittime della droga, che parlando della situazione nelle carceri aveva sostenuto che non è tra l'altro provato che sia l'uso promiscuo della siringa la causa di contagi e di diffusione dell'infezione da Hiv. Secondo i querelanti, con queste dichiarazioni rilasciate al nostro giornale, Avanzini aveva finito per negare la pericolosità dello scambio delle siringhe.»Eppure é scientificamente provato - sostiene per l'associazione radicale Mauro Tedeschi - che il principale mezzo di diffusione dell'Aids è lo scambio delle siringhe ed anche nella "legge Vassalli-Jervolino" è scritto che il governo prenderà iniziative per eliminare il fenomeno dello scambio. Di Aids ed e
patite virale - ha aggiunto - la gente ci muore; negare la pericolosità el principale comportamento a rischio è perlomeno censurabile. Noi non pensiamo - ha concluso - "meglio morti che tossici", anzi riteniamo che si debba essere vivi, liberi e con la patente per smettere di essere tossici .Per concorde opinione scientifica - scrivono Roberto Pistoso e Mauro Tedeschi nella loro querela - fatta propria dall'organizzazione mondiale della Sanità e dal governo italiano e recepita in disposizioni di legge e di regolamenti, il mezzo principale di diffusione dell'epidemia di Aids ed uno dei principali dell'epatite virale B e C e di altre meno gravi patologie, è l'uso promiscuo delle siringhe.Sull'argomento sono già state presentate due interpellanze: una in regione, da parte del consigliere antiproibizionista Emilio Vesce; l'altra alla Camera dal deputato radicale Tessari.Un breve commentoAvanzini a Verona è il principale esponente della lobby proibizionista. E' socialista e strettamente legato a Muccioli

. Ha un fratello monsignore che è il capo del CEIS di Verona. Fra l'altro è l'animatore del gruppo di "madri coraggio" di Verona che un anno fa sono state fra le più attive nell'aggressione ai deputati radicali in piazza Montecitorio.Una buona notizia è (se lo è) che nel commentare la diciasettesima vittima per oerdose a Verona nel 1991 il giornalista ha fatto commentato che i morti cominciano ad essere troppi e che forse qualcosa non va nella nuova legge. Erano due righe perse nell'articolo ma rappresentano una grossa novità.

 
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