Perugia, 17 giugno 1991 - I recenti dati sulla diffusione della sieropositività da AIDS in Umbria sono, secondo il consigliere del Coordinamento Radicale Antiproibizionista, Andrea Maori, "un atto di accusa gravissimo verso il legislatore nazionale e locale". Maori afferma in una nota che " il legislatore nazionale è responsabile di una legge che sta favorendo la clandestinità del tossicodipendente malato di AIDS e che quindi favorisce anche la diffusione del virus pre scambio di siringhe infette e per l'allontanamento dalle strutture pubbliche e private che potrebbero fornire un adeguato sostegno". Maori definisce poi "latitante" il comportamento della Regione su questo problema. "Sono ormai due anni - prosegue il consigliere radicale - che chiediamo interventi precisi per combattere la diffusione della sieropositività tra i tossicodipendenti". In particolare, Maori chiede l'acquisto di macchinette per la distribuzione di siringhe monouso autobloccanti. "Le promesse dell'Assessore regionale Piccioni - afferma Maori - di comprare tali macchinette sono rimaste lettera morta e nulla di ciò appare nel piano sanitario regionale sanitario. Nel piano di 'Perugia 2.000' - aggiunge - alla voce tossicodipendenza vengono dedicate solo cinque righe e solo per parlare del reinserimento di ex tossicodipendenti.
Eppure - conclude Maori - con poca spesa, il comune potrebbe promuovere quelle iniziative per ridurre il rischio di contagio che si stanno già realizzando in altre città".
A QUESTO PROPOSITO RICORDO CHE PRESSO IL COMUNE DI PERUGIA E' DEPOSITATA DA PIU' DI SEI MESI UNA MOZIONE PRATICAMENTE IDENTICA A QUELLA VOTATA DAL CONSIGLIO COMUNALE DI MILANO FIRMATA DA 4 CONSIGLIERI DEL PDS E CHE 3 CIRCOSCRIZIONI PERUGINE HANNO SOLLECITATO CON RELATIVE MOZIONI ANCHE APPROVATE ALL'UNANIMITA' L'ACQUISTO DELLE MACCHINETTE SCAMBIATRICI DI SIRINGHE E LA PREDISPOSIZIONE DI UN PROGETTO PILOTA DI AVVICINAMENTO DEI TOSSICODIPENDENTI.
LE MOZIONI APPROVATE IN CIRCOSCRIZIONE SONO STATE PRESENTATE DAI CONSIGLIERI ARCOBALENO MAORI, DE PAULIS E CURTO.
NELLA SECONDA CIRCOSCRIZIONE LA MOZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE ARCOBALENO MAURIZI E' STATA BOCCIATA PER UN VOTO.
ANDREA MAORI CONSIGLIERE ARCOBALENO ANTIPROIBIZIONISTA I CIRCOSCRIZIONE DI PERUGIA